IL SOCCORSO

Esce per fare kitesurf, ma il mare è agitato: resta bloccato sull'isola di Porto Buso

Kitesurfer bloccato sull'isola di Porto Buso a Grado per il mare avverso. Vigili del fuoco e sanitari lo riportano a terra.

01 novembre 2026 21:10
Esce per fare kitesurf, ma il mare è agitato: resta bloccato  sull'isola di Porto Buso -
Condividi

GRADO (GORIZIA) – Era uscito in mare per praticare kitesurf, ma le condizioni meteorologiche e marine avverse gli hanno impedito di fare ritorno sulla terraferma. Un uomo è rimasto bloccato sull'isola di Porto Buso, nella zona lagunare di Grado, rendendo necessario un intervento di soccorso via mare da parte dei Vigili del fuoco e del personale sanitario.

L'emergenza si è verificata nel pomeriggio di oggi, domenica 1° novembre 2026, quando lo sportivo si è trovato impossibilitato a rientrare autonomamente.

L'allarme è arrivato alle 16.40 e ha fatto scattare un'operazione che si è conclusa soltanto alle 19.00, quando l'uomo è stato riportato in sicurezza a Grado.

Esce per fare kitesurf e resta isolato a Porto Buso

Quella che doveva essere un'uscita sportiva si è trasformata in una situazione di difficoltà a causa delle condizioni meteo-marine sfavorevoli.

L'uomo, dopo aver raggiunto l'isola di Porto Buso, non è più riuscito a riprendere il percorso verso la terraferma.

La situazione ha richiesto l'attivazione dei soccorsi, con l'intervento della squadra dei Vigili del fuoco del distaccamento di Monfalcone, allertata per raggiungere lo sportivo rimasto isolato.

Le condizioni del mare non consentivano infatti all'uomo di rientrare in autonomia, rendendo necessario l'impiego di un'imbarcazione attrezzata per il soccorso.

I Vigili del fuoco partono da Monfalcone e raggiungono Grado

Ricevuta la richiesta di intervento, i pompieri sono partiti dal distaccamento di Monfalcone e hanno raggiunto il Molo Torpediniere di Grado.

Qui sono stati raggiunti anche dal personale sanitario, intervenuto per fornire assistenza allo sportivo una volta individuato.

I soccorritori sono quindi saliti a bordo dell'imbarcazione di soccorso in dotazione ai Vigili del fuoco, predisponendo il trasferimento verso l'isola.

La squadra ha lasciato il porto di Grado dirigendosi verso Porto Buso, con l'obiettivo di raggiungere l'uomo e riportarlo sulla terraferma.

L'uomo viene trovato infreddolito, ma sta bene

Una volta arrivati sull'isola, i soccorritori hanno finalmente raggiunto lo sportivo.

L'uomo è stato trovato infreddolito, ma fortunatamente in buone condizioni fisiche, nonostante il tempo trascorso senza poter rientrare.

Il personale sanitario ha effettuato un primo controllo delle sue condizioni di salute, verificando che non vi fossero problemi tali da impedire il trasferimento.

Terminata la valutazione, il kitesurfer è stato fatto salire sull'imbarcazione dei Vigili del fuoco per affrontare il viaggio di ritorno.

La presenza congiunta dei pompieri e dei sanitari ha consentito di completare l'assistenza direttamente sul posto e di organizzare il rientro in sicurezza.

Soccorso concluso alle 19: rientro in sicurezza a Grado

L'operazione è terminata alle 19.00, circa due ore e venti minuti dopo l'allertamento della squadra di Monfalcone.

Il personale intervenuto ha accompagnato lo sportivo fino a Grado, concludendo positivamente un intervento reso necessario dall'impossibilità di lasciare l'isola in autonomia.

L'episodio richiama l'attenzione sulle difficoltà che possono presentarsi durante le attività sportive in mare, soprattutto quando le condizioni meteorologiche cambiano e rendono complicato il rientro.

Proprio il tema del vento e del moto ondoso aveva caratterizzato anche la partenza della regata La Cinquanta 2026 da Caorle, disputata tra bora e onde.

Le condizioni atmosferiche e le loro variazioni rappresentano un elemento da valutare con attenzione nelle uscite all'aperto, come evidenziato anche nei precedenti aggiornamenti meteorologici su piogge e vento in Friuli Venezia Giulia e Veneto.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail