Grado, all’Ex Cinema Cristallo apre “Mare aperto”: mostra visitabile fino al 20 settembre
Ingresso libero all’Ex Cinema Cristallo per la mostra internazionale della rassegna Borderland/Orizzonti, con apertura il 29 agosto.
GRADO - Sabato 29 agosto 2026 alle 18.30 l’Ex Cinema Cristallo ospita l’inaugurazione di “Mare aperto | Dal confine all’orizzonte”, mostra internazionale di gruppo che rientra tra gli ultimi appuntamenti di Borderland/Orizzonti, rassegna di arte contemporanea 2025-26 arrivata alla ventesima edizione. L’ingresso è libero e la mostra resterà aperta fino al 20 settembre.
Ad accompagnare l’apertura sarà la performance musicale “Illimitato Canto” del collettivo Herbarium, formato da Erica Benfatto alla voce, Martin O’Loughlin al didgeridoo e ai fiati, e Katia Marioni alla ghironda e ai fiati.
Promossa dal Circolo ARCI Cervignano APS con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia e in collaborazione con il Comune di Grado, la rassegna è curata da Eva Comuzzi e Orietta Masin. In questa tappa gradese il pubblico troverà gli esiti di due residenze artistiche svolte in luglio alla Tenuta di Castel San Mauro, tra il bosco del Sabotino e il fiume Isonzo, sulle colline di Gorizia. Dal 2021 le residenze del progetto erano state ospitate sull’Isola di Anfora, nella laguna di Grado; quest’anno il lavoro si è spostato in un altro luogo segnato dal tema del confine.
Le opere nate tra Anfora e San Mauro
Il filo che unisce Anfora e San Mauro è storico e paesaggistico. Dall’Isola di Anfora, allora al confine tra Italia e Impero austro-ungarico, partirono nel maggio 1915 le prime cannonate della Prima guerra mondiale; San Mauro di Gorizia fu invece un punto strategico durante la Sesta battaglia dell’Isonzo, nell’agosto 1916.
Su questa doppia traccia hanno lavorato in solitaria l’austriaca Lea Radatz e l’italiana Irene Dorigotti. In mostra compaiono opere video costruite tra archivi storici e memorie familiari, installazioni con elementi naturali e una selezione di lavori precedenti dei due percorsi artistici.
Accanto a loro espongono altri sei artisti. Gaia Agostini presenta opere pittoriche che costruiscono orizzonti intimi tra passato e presente; Nadezda Golysheva porta installazioni scultoree nate dall’osservazione del quotidiano; Uta Heinecke propone una pittura politica che affronta temi ambientali attraverso alter ego e umorismo nero.
Spazio anche al progetto fotografico e video di Egle Oddo, nato da una breve residenza sull’Isola di Anfora nel luglio 2025 e dedicato alle “forze deboli” della laguna, fenomeni fragili solo in apparenza ma capaci di durare nel tempo. Completano il percorso i lavori di Giacomo Zorba, artista legato anche alla pratica della street art, che intreccia ricerca visiva e vita quotidiana.
Orari di visita e informazioni utili
La mostra è a ingresso libero. Le opere collocate nelle vetrine saranno visibili sempre, mentre gli spazi interni dell’Ex Cinema Cristallo saranno aperti al pubblico il sabato e la domenica dalle 18 alle 20.
“Mare aperto” riporta così la rassegna verso il mare, luogo d’origine del progetto, mettendo al centro il rapporto tra paesaggio, memoria e attraversamento dei confini. A Grado il cartellone culturale si intreccia anche con i luoghi della città, come accade per gli spazi destinati a spettacoli e iniziative, mentre in altre realtà del territorio proseguono interventi su strutture dedicate alla cultura come il Teatro Bonezzi.
Le prossime tappe della rassegna
Il programma di Borderland/Orizzonti continuerà il 5 settembre 2026 a Marano Lagunare, all’interno della rassegna internazionale organizzata dall’Associazione [A], con il progetto fotografico “Ungers, dopotutto” di Tommaso Mola Meregalli. L’autore era arrivato secondo, insieme a Fabio Cipolla, nella call per la residenza di Castel San Mauro.
Nei primi giorni d’autunno è previsto inoltre alla Vecchia Pescheria di Grado un incontro con l’architetto Moreno Baccichet, docente di Urbanistica e Pianificazione territoriale, dedicato alle pressioni del cambiamento climatico e dell’impatto umano sul paesaggio lagunare.
La chiusura della rassegna è annunciata in autunno alla Casa della Musica di Cervignano del Friuli, con un concerto evento e una festa finale tra arte, musica e performance per i vent’anni del progetto. Per informazioni è disponibile il numero WhatsApp 338 8454492, oltre ai canali social di Borderland/Orizzonti.