Accerchiato e preso a pugni da dieci maranza: ferito il Presidente della Git Roberto Marin

Roberto Marin aggredito a Grado da una decina di giovani sorpresi mentre scavalcavano la recinzione della spiaggia Git.

21 luglio 2026 08:43
Accerchiato e preso a pugni da dieci maranza: ferito il Presidente della Git Roberto Marin -
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GRADO – È stato accerchiato, spintonato e colpito con diversi pugni dopo aver sorpreso un gruppo di giovani che cercava di entrare di sera nella spiaggia gestita dalla Git. Vittima dell’aggressione è Roberto Marin, presidente della società Grado Impianti Turistici.

L’episodio si è verificato domenica sera, intorno alle 22.30, nei pressi della palazzina che ospita gli uffici della società, lungo viale Dante. Il gruppo, composto da circa dieci ragazzi, stava tentando di superare la recinzione collocata accanto alla struttura per raggiungere l’arenile dopo l’orario di chiusura.

Quando Marin è intervenuto per bloccare l’ingresso, la situazione è rapidamente degenerata. Dopo gli insulti e le spinte, alcuni componenti del gruppo lo avrebbero raggiunto con pugni al volto, colpendolo nella zona di un orecchio e vicino a un sopracciglio.

L’aggressione vicino agli uffici della Git

Il presidente della Git aveva trascorso la prima parte della serata nella zona dell’ingresso principale della spiaggia, dove era stato installato un maxischermo per seguire la finale del campionato mondiale di calcio tra Argentina e Spagna.

Al termine del primo tempo si era diretto verso la palazzina degli uffici per recuperare l’automobile e rientrare a casa. Proprio durante il tragitto avrebbe notato una decina di giovani, alcuni con bottiglie in mano, impegnati a scavalcare la rete.

Il tentativo di fermarli avrebbe provocato una prima reazione verbale. Dalle offese si sarebbe poi passati al contatto fisico, con il gruppo che avrebbe iniziato a spingere Marin.

Il presidente avrebbe cercato di richiamare l’attenzione del personale addetto alla sicurezza, presente all’interno del lungo arenile. Prima che gli operatori riuscissero a raggiungere la zona, però, l’aggressione si sarebbe fatta più violenta.

Colpito al volto davanti ai passanti

Roberto Marin è stato raggiunto da almeno due pugni, uno vicino all’orecchio e l’altro all’altezza del sopracciglio. Le conseguenze fisiche non sono risultate gravi e non si è reso necessario il trasporto in ospedale.

La scena sarebbe stata osservata anche da diverse persone che, a quell’ora, stavano passeggiando lungo viale Dante. La presenza dei passanti ha permesso di dare rapidamente l’allarme e di ricostruire i momenti dell’aggressione.

La serata nella località balneare era particolarmente animata per la presenza del maxischermo e per gli appuntamenti dell’estate sulla spiaggia Git, inseriti nel calendario di eventi e spettacoli sul litorale di Grado.

Qualcuno ha contattato il numero di emergenza segnalando una rissa in corso. Sul posto sono quindi arrivati i Carabinieri e un’ambulanza, rimasta inutilizzata perché le condizioni del presidente non richiedevano cure immediate.

La fuga verso il Parco delle Rose

Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, i giovani si sono allontanati velocemente dall’area degli uffici Git. Il gruppo ha raggiunto il Parco delle Rose, proseguendo in direzione del PalaCongressi.

I Carabinieri hanno avviato subito le ricerche nella zona e sono riusciti a individuare i ragazzi nel giro di poco tempo. Le operazioni per bloccarli sarebbero state particolarmente difficili a causa del loro comportamento e dei tentativi di sottrarsi ai controlli.

Il gruppo sarebbe formato quasi interamente da minorenni. L’unico maggiorenne avrebbe 19 anni. La maggior parte dei ragazzi risiederebbe nell’Isontino, mentre alcuni arriverebbero dalla Bassa friulana.

La posizione di ogni componente è ora al vaglio delle autorità, che dovranno individuare le responsabilità personali e stabilire chi abbia materialmente partecipato alle percosse.

Ipotesi denuncia e allontanamento da Grado

Per i giovani potrebbe scattare una denuncia per percosse, sulla base degli accertamenti e delle testimonianze raccolte dopo l’intervento.

Tra i provvedimenti valutati ci sarebbe anche l’applicazione del Daspo urbano, con il possibile allontanamento obbligatorio dal territorio comunale di Grado.

Gli investigatori stanno analizzando quanto accaduto e verificando eventuali collegamenti con altri episodi registrati nelle settimane precedenti. L’attenzione riguarda soprattutto alcuni danneggiamenti avvenuti durante la notte nelle aree vicine alla spiaggia.

Cresce l’attenzione sulla sicurezza notturna

L’aggressione ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza nelle zone maggiormente frequentate durante la stagione estiva. Grado accoglie ogni giorno migliaia di residenti, turisti e visitatori, con una presenza particolarmente elevata nelle ore serali.

Il centro, l’arenile, il Parco delle Rose e l’area del PalaCongressi diventano punti di incontro per famiglie e giovani. La gestione dei flussi e il controllo delle zone più isolate assumono quindi un’importanza ancora maggiore durante i mesi di luglio e agosto.

L’episodio avvenuto vicino agli uffici Git si inserisce in un contesto estivo ricco di manifestazioni, spettacoli e iniziative, tra cui gli appuntamenti culturali e turistici organizzati a Grado.

Le autorità stanno ora completando gli accertamenti sul gruppo fermato, mentre resta da chiarire l’eventuale coinvolgimento dei ragazzi nei precedenti danneggiamenti avvenuti sulla spiaggia.

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