Grafica Veneta accelera nelle rinnovabili: 110 MW con GV Energy, obiettivo 200 entro il 2028
Il gruppo padovano che controlla Grafica Veneta sale da 18 a circa 110 MW. A Foggia un progetto da 55 MW con avvio previsto nel 2027.
PADOVA - Il gruppo SoFiGraf, che controlla Grafica Veneta, amplia la propria presenza nelle rinnovabili con la nascita di GV Energy, piattaforma dedicata allo sviluppo e alla gestione di impianti fotovoltaici. Il passaggio più rilevante è l’acquisizione di Helios 55, progetto agrivoltaico da 55 MW nel Comune di Foggia: un’operazione che porta il portafoglio energetico del gruppo da 18 a circa 110 MW e fissa un obiettivo di oltre 200 MW di capacità installata entro il 2028.
L’investimento complessivo previsto per Helios 55 è di 50 milioni di euro, mentre l’avvio del progetto è indicato nel secondo semestre 2027. La nuova piattaforma nasce per seguire in modo diretto sviluppo, acquisizione, costruzione e gestione degli impianti fotovoltaici.
Secondo i dati diffusi dal gruppo, a inizio 2024 SoFiGraf disponeva di circa 18 MW in esercizio. Alla fine del 2025 il portafoglio era salito a circa 60 MW tra impianti operativi, acquisiti e in sviluppo avanzato. Con l’ingresso del progetto di Foggia la capacità complessiva arriva ora a circa 110 MW.
Il progetto agrivoltaico di Foggia
Helios 55 si sviluppa su circa 135 ettari nel territorio comunale di Foggia. L’area tecnica dell’impianto ne occupa 65, ma solo 25 ettari saranno destinati ai moduli fotovoltaici. La parte restante resterà ad uso agricolo, con coltivazioni di erba medica tra le strutture a inseguimento solare.
Il progetto prevede inoltre 25 ettari di corridoio ecologico e 45 ettari di aree esterne dedicate a ulivi, arbusti mediterranei e ulteriori coltivazioni. L’impostazione scelta punta quindi a mantenere insieme produzione energetica, attività agricola e tutela paesaggistica.
Il piano industriale di GV Energy
Nel piano industriale 2026-2028, GV Energy punta a superare 200 MW di capacità installata. SoFiGraf considera il target prudente alla luce della crescita già registrata e indica per il settore Energy un peso potenziale fino al 40% dell’EBITDA consolidato del gruppo, rispetto all’attuale 10%.
A sostenere questa espansione, sottolinea l’azienda, c’è anche la tenuta economico-finanziaria del gruppo. A fine maggio 2026 CRIF Ratings ha rinnovato a SoFiGraf/Grafica Veneta il rating “A” con Outlook Stabile. Nel 2025 il gruppo ha registrato un EBITDA margin superiore al 25%.
Gianmarco Franceschi, consigliere delegato del Gruppo SoFiGraf, spiega che l’azienda non entra nel settore energia con una logica finanziaria, ma industriale, richiamando l’esperienza maturata dal 2009 nella produzione di energia rinnovabile all’interno dei propri stabilimenti.
Gli impianti già realizzati e quelli in sviluppo
GV Energy nasce dall’evoluzione di SG Ambient, società acquisita nel 2013 dopo l’intervento realizzato a Spilimbergo, in provincia di Pordenone. In quell’area fu demolita una caserma abbandonata e il sito venne riqualificato con un impianto fotovoltaico a terra da 10 MW, capace di coprire i consumi energetici di circa 5.000 abitazioni.
Nel biennio 2024-2025 il portafoglio è cresciuto con un impianto fotovoltaico da circa 4 MW in provincia di Verona, un impianto da 9,2 MW in provincia di Bologna, un progetto da 9,1 MW in fase di costruzione in provincia di Udine e un ulteriore impianto da 20 MW in provincia di Treviso, attualmente in fase autorizzativa avanzata.
La strategia indicata dal gruppo prevede la vendita dell’energia sul mercato libero, senza ricorso a nuovi incentivi statali, con una possibile apertura futura a contratti PPA con grandi consumatori industriali.
GV Energy viene presentata come una piattaforma autonoma del gruppo, costruita per trasformare l’esperienza maturata da Grafica Veneta nel solare in un’attività industriale dedicata, con un portafoglio che dovrà superare i 200 MW entro il 2028.