Grandi Regate e Raduno Sangermani: vele d’epoca a Sanremo dal 21 al 23 maggio

Dal 21 al 23 maggio 2026 attese 40 imbarcazioni varate in un secolo: tre regate, banchine aperte, Vela Sapori, musica dal vivo e mostra

19 maggio 2026 20:09
Grandi Regate e Raduno Sangermani: vele d’epoca a Sanremo dal 21 al 23 maggio -
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SANREMO – Sport, cultura nautica, tradizione cantieristica, tre regate, show cooking, musica dal vivo ed esposizione di barche d’epoca e classiche in banchina. Dal 21 al 23 maggio 2026 Sanremo ospiterà la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani, appuntamento che celebrerà i 130 anni dalla fondazione del noto cantiere ligure, nato nel 1896.

Sono attese 40 imbarcazioni varate nell’arco di un secolo, che potranno usufruire dell’ormeggio gratuito al Porto Vecchio di Sanremo dal 15 maggio al 1° giugno. Contestualmente si svolgerà la quattordicesima edizione di Vela Sapori, sfida culinaria legata alla manifestazione. L’evento è organizzato dallo Yacht Club Sanremo ed è inserito nel calendario regate del Circuito AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, e del Campionato CIM Classic Yacht Trophy del Mediterraneo.

Per tre giorni, da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026, il pubblico potrà vivere un viaggio nel tempo presso lo Yacht Club Sanremo, dove una quarantina di imbarcazioni a vela d’epoca e classiche animeranno la seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali. L’organizzazione è curata da Yacht Club Sanremo, FIV, Federazione Italiana Vela, CIM, Comitato Internazionale del Mediterraneo, e AIVE, Associazione Italiana Vele d’Epoca, con il patrocinio della Marina Militare.

Quest’anno la manifestazione assumerà ulteriore rilievo grazie al Raduno Sangermani, dedicato ai 130 anni dalla nascita dell’omonimo cantiere ligure fondato nel 1896. Al cantiere sarà dedicata anche una mostra tematica. Tra i Sangermani previsti all’ormeggio figurano Eugenia V del 1968, le Big Boat Masa Yume del 1983 e Julie Mother del 1978, Sandra del 1972, Huna II del 1967, Paulena del 1966, Lilli II con Lucia Pozzo e le Falchette di AIRC - Fondazione Ricerca sul Cancro, Chin Blu III del 1965, oltre all’elegante yacht a motore in stile anni Trenta Secondo Pensiero del 1988.

La flotta verrà suddivisa nei raggruppamenti Big Boat, Yacht Epoca, Yacht Classici, Classic IOR, Open con Certificato ORC e Sangermani. A impreziosire l’evento sarà la quattordicesima edizione di Vela Sapori, storico contest culinario che vedrà gli equipaggi impegnati nella realizzazione in regata di piatti poi giudicati da una giuria a terra.

Nelle giornate della manifestazione le banchine del Porto Vecchio accoglieranno anche le scolaresche del territorio, che potranno visitare le imbarcazioni e conoscere da vicino i protagonisti delle regate. Sponsor e sostenitori saranno Regione Liguria, Casinò di Sanremo, Comune di Sanremo, Abate Gioielli, Portosole Sanremo, Gruppo Cozzi Parodi, E20 e Royal Hotel.

«Dopo due edizioni – ha dichiarato Beppe Zaoli, presidente dello Yacht Club Sanremo – siamo orgogliosi di accogliere a Sanremo un così elevato numero di imbarcazioni per le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani. È il risultato di un importante lavoro preparatorio svolto con passione fin dallo scorso inverno. In quei giorni il sodalizio che ho l’onore di presiedere celebrerà l’eleganza intramontabile delle barche d’epoca e classiche, simboli di una marineria che continua a destare sempre grande interesse. Invitiamo tutti a visitare le banchine e partecipare a questa festa della tradizione, che riconferma la nostra città come uno dei poli di eccellenza dello sport e della cultura nautica».

Ogni volta che un’imbarcazione della flotta storica della Marina Militare partecipa a un raduno suscita grande interesse e ammirazione. Tra le presenze annunciate per il 2026 ci sarà Artica II, yawl Sangermani del 1956 costruito in legno di mogano su ossatura metallica, che celebrerà i 70 anni dal varo e dalla vittoria alla storica regata Torbay-Lisbona.

È atteso anche Penelope, sloop bermudiano su progetto americano Sparkman Stephens, costruito nel 1965 direttamente presso l’Arsenale della Marina Militare della Spezia. Dopo un periodo in Sardegna e un importante restauro, la barca non è mai mancata ai raduni più importanti del Tirreno.

Tra le unità della Marina Militare ci sarà inoltre Tarantella, sloop di quasi 17 metri targato Sparkman Stephens, donato nel dicembre 2023 alla Marina Militare dall’armatore tedesco Peter Schmidt. La barca, costruita in legno di mogano con verniciatura a coppale, è stata realizzata nel 1969 dal prestigioso Cantiere Carlini di Rimini e oggi viene impiegata per l’addestramento velico degli allievi ufficiali dell’Accademia Navale di Livorno.

Tra le altre imbarcazioni iscritte alle Grandi Regate Internazionali figurano l’ultracentenaria Gaudeamus del 1914, Il Moro di Venezia I, Resolute Salmon, che difenderà i colori dello Yacht Club Sanremo dopo la partecipazione a Napoli al Mondiale ORC, Bonnie, Matrero, Sagittarius, anch’esso un Carlini del 1971 appartenente da oltre mezzo secolo alla stessa famiglia francese, e la sessantenne Crivizza.

Crivizza avrà al timone Gigi Rolandi, presidente in carica dell’AIVE e neo eletto presidente del CIM, il Comitato che emette la normativa per le regate di vele d’epoca nel Mediterraneo.

Durante la manifestazione sarà allestita negli spazi esterni una mostra dedicata ai 130 anni dei Cantieri Sangermani, accessibile ai regatanti e a tutta la città, dagli studenti agli appassionati fino ai turisti. La mostra sarà un viaggio attraverso la storia dei Cantieri Sangermani: dalle origini in un piccolo laboratorio di falegnameria fino alla realizzazione di imbarcazioni entrate nella storia della nautica.

Il percorso partirà dal legno e dalla sua conoscenza profonda: materia viva, osservata, compresa e lavorata da uomini che ne hanno tramandato non soltanto la tecnica e l’esperienza, ma soprattutto la sensibilità. Un’arte che, attraverso progetti audaci e visionari, ha accompagnato l’evoluzione del cantiere fino alle lavorazioni contemporanee e ai materiali più innovativi.

Da questa conoscenza antica, fatta di esperienza, pazienza e passione per il mare, sono nate imbarcazioni capaci di attraversare il tempo mantenendo viva l’identità dei Cantieri Sangermani e quella cultura del fare italiana che ha portato nel mondo la bellezza, l’ingegno e la qualità del Paese.

Il programma delle Grandi Regate Internazionali 2026 prenderà il via mercoledì 20 maggio con l’apertura dell’ufficio regata. In serata è previsto un cocktail di benvenuto per tutti i partecipanti.

La competizione entrerà nel vivo giovedì 21 maggio. Dopo il briefing tecnico degli skipper, fissato alle 11:00, le imbarcazioni si sfideranno in mare con il primo segnale di avviso alle ore 13:00.

Venerdì 22 maggio la giornata sarà caratterizzata dalla seconda prova in mare e dalla gara di cucina Vela Sapori, che si svolgerà in contemporanea alla regata. Al rientro in porto i piatti verranno giudicati da una giuria d’eccellenza presieduta da Claudio Porchia, presidente dei Ristoranti della Tavolozza, e composta da esperti del food. Il punteggio acquisito contribuirà alla classifica finale.

La manifestazione si concluderà sabato 23 maggio con la terza e ultima prova. Alle 19.30 seguiranno la cena equipaggi all’aperto con musica dal vivo presso lo Yacht Club Sanremo e la cerimonia di premiazione.

Tra i riconoscimenti ci sarà quello offerto dall’atelier sanremese DAPHNÉ, che nell’ottica del rispetto ambientale donerà uno dei suoi foulard a tema nautico realizzato con filati organici provenienti da coltivazioni sostenibili.

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