Grave di Ciano, il Consiglio regionale approva all’unanimità la mozione

Il Comune accoglie il via libera al tavolo multidisciplinare sulla sicurezza idraulica del Piave e sulla salvaguardia del sito.

10 giugno 2026 14:07
Grave di Ciano, il Consiglio regionale approva all’unanimità la mozione -
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CROCETTA DEL MONTELLO - Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato all’unanimità la mozione sulla sicurezza idraulica del fiume Piave che prevede anche l’istituzione di un tavolo di concertazione straordinario e multidisciplinare dedicato alla tutela delle Grave di Ciano, alla sicurezza idrogeologica e alla pubblica incolumità.

Per il territorio di Crocetta del Montello il voto arrivato ieri in Regione rappresenta un passaggio concreto su una questione che riguarda il futuro dell’area lungo il Piave e delle comunità coinvolte. Il tavolo dovrà affrontare il tema guardando all’intera asta del fiume, non a singoli interventi isolati, con l’obiettivo di valutare le possibili soluzioni sul fronte della sicurezza idraulica e della salvaguardia ambientale.

Il Comune ha accolto con favore la decisione del Consiglio regionale, maturata dopo mesi di confronto e approfondimento. Al centro c’è in particolare il sito delle Grave di Ciano, indicato dall’amministrazione come un’area di grande valore ambientale e al tempo stesso esposta a ricadute economiche, ambientali e di sicurezza legate alle scelte che interessano il corso del Piave.

La sindaca Marianella Tormena ha parlato di un risultato importante per tutto il territorio, ringraziando i consiglieri regionali che hanno seguito la vicenda e, in particolare, la consigliera regionale Sonia Brescacin, promotrice della mozione. Secondo la prima cittadina, l’approvazione unanime dimostra che su temi delicati è possibile arrivare a un lavoro condiviso quando il confronto resta ancorato a dati tecnici, ascolto del territorio e collaborazione tra le parti.

Tormena ha sottolineato anche il percorso che ha portato al voto in aula, evidenziando come i consiglieri regionali abbiano ascoltato amministratori, tecnici, cittadini e amministrazioni. Proprio il via libera di tutte le forze politiche, nelle parole del sindaco, rafforza il valore del documento approvato e riconosce la necessità di affrontare la sicurezza idraulica del Piave in una visione complessiva, insieme alla tutela di un sito ritenuto strategico come quello delle grave di Ciano.

Il nodo della sicurezza lungo il Piave

Per l’amministrazione comunale, la decisione della Regione restituisce attenzione a un’area che rischia di pagare conseguenze rilevanti per l’intera asta del fiume. Il punto, viene ribadito dal Comune, è che questioni di questa portata non possono essere affrontate con semplificazioni o contrapposizioni ideologiche, ma richiedono studio, confronto e condivisione tra istituzioni e territori interessati.

In questa prospettiva, il tavolo di concertazione dovrà servire proprio a mettere a fuoco soluzioni capaci di garantire contemporaneamente la sicurezza idraulica, la tutela delle comunità locali e la conservazione di un’area considerata di particolare pregio ambientale.

Il prossimo passaggio il 20 giugno

Il prossimo appuntamento indicato dal Comune è già fissato per 20 giugno, data della riunione convocata dal Commissario straordinario incaricato della realizzazione delle casse di laminazione. Per l’amministrazione di Crocetta del Montello, da quell’incontro dovrà proseguire il percorso istituzionale avviato in Regione, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione efficace, condivisa e sostenibile per l’intero bacino del Piave.

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