Torna Gustosa Sappada: dieci giorni di piatti “oltre il confine” tra Dolomiti e tradizione

Gustosa Sappada torna dal 17 al 26 luglio con 14 attività, menù speciali, artigianato, prodotti locali e sapori oltre confine.

13 luglio 2026 12:28
Torna Gustosa Sappada: dieci giorni di piatti “oltre il confine” tra Dolomiti e tradizione -
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Prenderà il via venerdì 17 luglio la sesta edizione di Gustosa Sappada, il festival della gastronomia di montagna organizzato dal Consorzio Turistico Sappada Dolomiti, in collaborazione con il Comune di Sappada e con il sostegno di PromoTurismoFVG e PrimaCassa Credito Cooperativo FVG. In 5 anni la manifestazione è diventata uno degli appuntamenti enogastronomici più attesi dell'estate dolomitica, capace di valorizzare l'eccellenza della ristorazione locale e di richiamare migliaia di visitatori grazie a un format che unisce cucina d'autore, territorio, artigianato e tradizioni.

Fino a domenica 26 luglio, ristoranti, rifugi, baite, locali e botteghe alimentari della località saranno protagonisti di un viaggio del gusto attraverso piatti e menù appositamente ideati per la manifestazione. Il tema scelto per questa sesta edizione è "Oltre il confine", un invito ad aprire la cucina di montagna a nuove contaminazioni, intrecciando la tradizione sappadina con ingredienti, tecniche e suggestioni provenienti da altre culture gastronomiche.

Nasceranno così proposte inedite, capaci di raccontare una montagna che guarda oltre i propri orizzonti senza perdere la propria identità. Dai piatti che reinterpretano ricette storiche con spezie e prodotti di altri territori ai menù che si lasciano ispirare dalle vicine tradizioni alpine e mitteleuropee, Gustosa Sappada si conferma un vero laboratorio di creatività gastronomica e una preziosa occasione per valorizzare il talento degli chef della località.

"Gustosa Sappada è nata per dare risalto al grande valore della nostra ristorazione, che rappresenta uno dei principali elementi di attrattività della località – spiega la direttrice del Consorzio Turistico Sappada Dolomiti e ideatrice della manifestazione, Monica Bertarelli –. I nostri ristoranti, le baite e i rifugi sono straordinari ambasciatori del territorio, capaci di raccontarlo attraverso il gusto. Questo festival è anche uno strumento importante per consentire agli chef della località di esprimere al meglio il proprio talento, la propria creatività e la capacità di innovare, mantenendo sempre un forte legame con la tradizione. Con il tema "Oltre il confine" abbiamo voluto lanciare una nuova sfida, invitandoli a sperimentare e a stupire, offrendo ai visitatori un'esperienza gastronomica unica e autentica."

A raccogliere la sfida saranno 14 attività della località, ognuna con una propria interpretazione del tema. Ecco cosa verrà proposto dai risoranti: la Baita Sonne ha ideato il "Bosco d'Oriente", un raffinato filetto di cervo con riduzione alla salsa di soia, purea allo zafferano e verza marinata; lo Skibar porterà in tavola "Tra Alpi e America", con un pulled pork servito in pane brezel fatto in casa. La Baita Pista Nera delizierà i suoi ospiti con il gusto del dragoncello autoctono mescolato a quello della trota di Ovaro in un colorato orzotto; Karl Keller firmerà due creazioni: gli gnocchi "Radici e Nuovi Mondi", con erborinato di bufala, noci pecan e miele di castagno, e il dessert "Dolce Altrove", dove tè matcha, cocco, agrumi e lamponi si fondono in un equilibrio sorprendente.

Al Rifugio Sorgenti del Piave saranno protagonisti gli "Gnocchi d'Oltre Confine", preparati con ricotta affumicata, origano selvatico raccolto nei pressi delle sorgenti del Piave e burro delle latterie di Sappada. La Rustica proporrà il "Cotechino senza frontiere", dove il tradizionale insaccato affumicato di Forni Avoltri dialoga con la salsa Sriracha e una spuma di carota e zenzero.

Il Mondschein presenterà un esclusivo menù degustazione dedicato al salmerino marinato, mentre lo stellato Laite accompagnerà gli ospiti in un viaggio gastronomico tra Oriente e Dolomiti con yakisoba, morchelle, aria d'abete, agnello alla lavanda e miele allo zafferano, fino al dessert "Wonka", dove cioccolato, matcha, miso e zenzero diventano protagonisti.

Tra le proposte più originali anche l'"Eirl Aperitiv", con Chardonnay barricato e baccalà mantecato su pane al carbone vegetale; i panini gourmet della Bottega di Sappada con le contaminazioni della salsa ai fichi e la bresaola; "Dal Piave all'Etna" di Ti Spiazza, con gnocchi allo zafferano, ragù bianco e pistacchi; l’alimentari Cardis ha scelto di interpretare il Saurnschotte  in veste irlandese in un antipasto unico e raffinato;  il gelato al pino cembro della Gelateria Kratter, autentica essenza dei boschi sappadini; e il baccalà mantecato con polentina fritta e peperone crusco proposto da Haidille.

Ad accompagnare il festival, nelle giornate di sabato 18 e domenica 19 luglio, tornerà la grande mostra mercato dell'artigianato artistico, dell'hobbistica e dell'agroalimentare, allestita lungo la suggestiva pista ciclo-pedonale del lungo Piave, dal campo sportivo alla Baita degli Alpini, per un percorso di circa un chilometro e mezzo.

Una cornice di rara bellezza, incastonata tra il verde, il corso del Piave e le Dolomiti, ospiterà 60 espositori provenienti dal Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto Tra i protagonisti dell'edizione 2026 anche Coldiretti, presente con oltre dieci produttori agricoli, che porteranno a Sappada il meglio delle eccellenze agroalimentari del territorio: formaggi, salumi, birra, miele, erbe officinali, conserve, farine e molte altre produzioni di qualità.

Ad animare la mostra mercato ci penseranno, in entrambe le giornate, le note dei Gentleman of Fortune, mentre per i più piccoli sarà allestita un'area dedicata nei pressi del campo sportivo con i giochi tradizionali in legno del Ludobus, il laboratorio di costruzione delle trottole e gli spettacoli di Estrabilia, con due artiste e animatrici specializzate nell'intrattenimento per bambini, capaci di trasformare il gioco e il teatro in momenti di fantasia, partecipazione e divertimento.

Anche quest'anno Gustosa Sappada lascerà ai suoi ospiti un piccolo ricordo della manifestazione. Ogni ristorante, rifugio, baita, locale e operatore aderente distribuirà ai primi clienti, fino a esaurimento, un esclusivo gadget realizzato per questa sesta edizione: un sacchettino di sale dell'Himalaya aromatizzato con salvia di Sappada. Un omaggio che interpreta perfettamente il tema "Oltre il confine", unendo un ingrediente proveniente da terre lontane con uno tipico degli orti della montagna sappadina. Un piccolo simbolo del viaggio gastronomico proposto da Gustosa Sappada, dove tradizione e contaminazione si fondono nel pieno rispetto dell'identità del territorio.

FOTO PIATTI

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