HiRef realizza il più grande data center prefabbricato d’Italia
L’infrastruttura, destinata a una primaria società pubblica statale, è nel Centro Italia: oltre 200 rack, 1,5 MW e architettura 2N.
Tribano - HiRef ha realizzato quello che viene indicato come il più grande data center prefabbricato d’Italia, un’infrastruttura da 28 milioni di euro destinata a sostenere i servizi digitali di una primaria società pubblica statale. Il progetto, riferisce l’azienda con sede a Tribano, in provincia di Padova, è stato sviluppato nel Centro Italia e punta su dimensioni, continuità operativa, sicurezza e tempi rapidi di installazione.
L’opera è stata commissionata da Sirti Digital Solution all’Ati composta da HiRef e Smitt. A HiRef è toccato un ruolo centrale nella progettazione e nella realizzazione delle soluzioni tecnologiche e impiantistiche. Secondo i dati diffusi dall’azienda, il data center occupa una superficie complessiva di circa 1.200 metri quadrati, ha una capacità di oltre 200 rack e una potenza IT installata pari a 1,5 MW. L’architettura scelta è di tipo 2N, impostata per garantire la massima continuità operativa.
Struttura modulare e tempi di realizzazione
Uno degli aspetti evidenziati nel progetto riguarda il sistema costruttivo. Il data center è stato realizzato con una struttura modulare prefabbricata composta da 44 moduli assemblati in sito. Questa soluzione ha permesso di ridurre i tempi di messa in esercizio, con installazione completata in sole 5 settimane.
Sul fronte delle prestazioni energetiche, l’infrastruttura raggiunge un valore di PUE pari o inferiore a 1,25 a pieno carico, un dato che viene indicato come significativamente più basso rispetto alla media nazionale.
Sicurezza, resistenza sismica e condizioni estreme
La struttura è stata progettata con caratteristiche disaster safe, per mantenere il funzionamento anche in condizioni estreme. Tra gli elementi tecnici messi in evidenza c’è la resilienza sismica: l’infrastruttura è completamente antisismica grazie all’impiego di isolatori avanzati sviluppati con il supporto tecnico-scientifico del Politecnico di Milano ed è progettata per resistere a eventi sismici senza compromettere l’operatività.
A questo si aggiunge la capacità di sopportare condizioni climatiche severe, con resistenza a venti superiori ai 200 chilometri orari. Il data center è inoltre predisposto alla certificazione secondo lo standard internazionale ANSI/TIA-942-C Rated 4, indicato come il livello più alto di affidabilità.
Materiali riciclabili e modello replicabile
Tra le caratteristiche segnalate dall’azienda c’è anche l’approccio costruttivo scelto per la sostenibilità. Il data center è stato realizzato con materiali riciclabili al 100% e senza l’utilizzo di cemento tradizionale. La tecnologia prefabbricata, secondo quanto comunicato, consente flessibilità, scalabilità e una riduzione dei tempi di realizzazione, delineando un modello replicabile per infrastrutture digitali ad alta efficienza.
L’infrastruttura è destinata a supportare servizi digitali critici per la pubblica amministrazione, con un ruolo nella gestione e nella protezione dei dati. Un ambito che si lega anche ai temi dell’innovazione digitale e della sicurezza nel sistema tecnologico del Nord Est.
Le dichiarazioni e il ruolo del gruppo
«Questo progetto rappresenta un passaggio importante non solo per HiRef, ma per l’intero settore delle infrastrutture digitali – afferma Nicola Rossi, Italy Commercial Director & Marketing di HiRef –. La sfida non era semplicemente realizzare un data center di grandi dimensioni, ma costruire un sistema capace di garantire sicurezza, continuità e sostenibilità in un contesto altamente critico. Abbiamo messo a sistema le diverse competenze presenti all’interno del nostro gruppo, integrando progettazione, tecnologia e capacità industriale, con l’obiettivo di realizzare un’infrastruttura che possa rappresentare un punto di riferimento. È questo il valore del lavoro di gruppo: trovare soluzioni concrete per situazioni complesse».
Il progetto, spiega l’azienda, riunisce competenze sviluppate all’interno del Gruppo HiRef. Oltre alle soluzioni di condizionamento e alla tecnologia modulare prefabbricata sviluppata da Datadom, hanno contribuito i diversi know-how presenti nel gruppo, dalla progettazione ingegneristica alla quadristica, fino ai sistemi infrastrutturali e di supporto.
HiRef è nata nel 2001 e opera nel settore degli impianti di condizionamento di precisione per infrastrutture tecnologiche, per il condizionamento dei processi industriali e per il terziario. L’azienda lavora sul mercato italiano e su quello internazionale attraverso una rete di agenzie, distributori, filiali commerciali e dealer presenti in Europa, America Latina e Africa. Il gruppo conta complessivamente 412 dipendenti.