Hoga Zait 2026, a Roana dieci giorni tra lingua cimbra, concerti e fiaccolate nei boschi

La 21esima edizione si apre il 10 luglio e ruota attorno ai 50 anni del gemellaggio tra Roana e Velden, con eventi nelle frazioni.

09 luglio 2026 11:13
Hoga Zait 2026, a Roana dieci giorni tra lingua cimbra, concerti e fiaccolate nei boschi -
Condividi

ROANA - Dieci giorni di appuntamenti tra lingua, memoria, musica e camminate nei luoghi delle leggende: da venerdì 10 luglio 2026 a sabato 19 luglio torna a Roana e nelle sue frazioni Hoga Zait, il Festival Cimbro dell'Altopiano dei Sette Comuni. La ventunesima edizione mette al centro i 50 anni del gemellaggio tra Roana e Velden, in Baviera, e riunisce anche le comunità cimbre di Luserna e della Lessinia.

Il filo conduttore dell'edizione 2026 è proprio il rapporto con Velden, nato negli anni Settanta grazie a Hugo Resch, funzionario bavarese che aveva riconosciuto nel cimbro una lingua di origine germanica ancora viva. L'anniversario diventa così anche l'occasione per rinsaldare i legami tra le diverse comunità che conservano varianti della stessa lingua.

Il primo weekend: scampanata, gemellaggio e museo

Il festival si apre domani, venerdì 10 luglio, alle ore 18.00 a Mezzaselva con la tradizionale scampanata degli Schèllatragar. Il primo fine settimana concentra già alcuni degli appuntamenti principali.

Sabato 11 luglio Canove ospita le celebrazioni per il cinquantenario del gemellaggio tra Roana e Velden, con l'inaugurazione del Bosco di Velden e la Volksfest serale. Domenica 12 luglio a Roana sono previsti l'intitolazione della nuova via Velden, la riapertura del rinnovato Museo della Tradizione Cimbra e il concerto dei The Rumpled.

Escursioni, conferenze e musica della tradizione

Hoga Zait conferma la formula del festival diffuso, costruita su escursioni guidate, appuntamenti culturali e attività per famiglie. Tra i percorsi richiamati nel programma ci sono le uscite legate alle leggende locali, come la dolina dell'Orco e la grotta delle streghe, accanto ai momenti di approfondimento sulla cultura cimbra.

Sul fronte degli incontri sono annunciati la presentazione dei libri dedicati a Sergio Bonato, figura di riferimento per la cultura cimbra, e la conferenza del professor Luca Panieri dell'Università IULM sulle tre varianti della lingua cimbra.

La parte musicale attraversa più registri, dai concerti polifonici alle sonorità popolari. Nel programma trova spazio anche la BandaBrian, formazione che porta sul palco un repertorio frutto di decenni di ricerca etnomusicologica sul campo, con attenzione alla memoria orale delle comunità di montagna. Un'impostazione che dialoga anche con altri festival all'aperto, come i concerti di Palchi nei Parchi in Friuli.

Laboratori per bambini ogni pomeriggio

Una parte stabile del festival è dedicata ai più piccoli. Ogni pomeriggio alle ore 16.00 l'associazione Le Terre Alte propone laboratori nelle diverse frazioni: l'intaglio del legno a Mezzaselva, i colori e le incisioni rupestri degli “artisti della preistoria” a Roana, le “pietre che raccontano” a Camporovere e le letture animate di fiabe e leggende a Treschè Conca.

Giovedì 16 luglio, all'Istituto di Cultura Cimbra, è in programma anche “De zìmbrische zunga vor de khindar”, laboratorio pensato per avvicinare i bambini alla lingua cimbra.

La notte delle Zelighen Baiblen

Tra gli appuntamenti più caratteristici dell'edizione 2026 c'è la serata di sabato 18 luglio alle 20.45 a Cesuna. Dalla Piazzetta dell'Alpino partirà la fiaccolata che conduce allo spettacolo delle Zelighen Baiblen, le leggendarie vecchine cimbre dei boschi, in un percorso serale immerso nel buio della foresta.

Nel pomeriggio della stessa giornata è previsto anche il laboratorio creativo “Un abito fatato per entrare in un mondo incantato”, pensato per preparare i bambini alla serata.

Hoga Zait è promosso dal Comune di Roana. Per le informazioni sul programma e sugli appuntamenti è disponibile lo IAT Roana al numero 0424 694361.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail