Honsell critica la norma sulle classi differenziate
Il consigliere di Open Sinistra Fvg giudica opportuna la censura Ue e chiede le dimissioni di Valditara.
Trieste, 4 novembre - "La censura dell'Unione europea alla recente norma discriminatoria voluta dal ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, è quanto mai opportuna". Ne è convinto Furio Honsell, consigliere regionale di Open Sinistra Fvg.
Le critiche alla norma e al modello scolastico
"Anziché impegnarsi per promuovere l'apprendimento della lingua italiana e favorire l'inclusione scolastica - prosegue la nota di Honsell -, il ministro ha scelto di introdurre nuove forme di discriminazione attraverso la creazione di classi differenziate. Una scelta che contraddice uno degli obiettivi fondamentali della scuola dell'obbligo: promuovere, attraverso l'inclusione e la condivisione del percorso educativo, non soltanto la crescita individuale, ma anche l'emancipazione collettiva dell'intera comunità".
"Valditara non è il primo a voler imporre un tetto alla presenza di bambini stranieri nelle classi costringendoli a frequentare scuole lontane dal proprio luogo di residenza. Fortunatamente, fino ad oggi, salvo alcuni episodi verificatisi anni fa nel Monfalconese che rappresentano una vergogna per chi si prestò, simili misure - rammenta il consigliere - non sono mai state applicate. Ci auguriamo che ciò accada anche questa volta e che le proteste contro una norma contraria ai principi civili, insieme a quelle contro i tagli alla scuola, portino alle dimissioni del ministro. Questi provvedimenti si inseriscono, infatti, nel quadro di una manovra finanziaria che appare sempre più disastrosa perché crea privilegiati benestanti e scarica i costi sui più deboli".