Impresa Trieste, Virtus Bologna battuta 100-93: prima sconfitta per la capolista

Impresa della Pallacanestro Trieste: Virtus Bologna battuta 100-93 al PalaDozza. Rimonta spettacolare e Galloway decisivo con 24 punti.

03 novembre 2026 08:02
Impresa Trieste, Virtus Bologna battuta 100-93: prima sconfitta per la capolista -
Condividi

Per la sesta giornata del campionato di serie A la Pallacanestro TS, reduce dalle convincenti vittorie casalinghe contro Cantù e Verona, fa visita alla Virtus Bologna sponsorizzata Costa Crociere, unica squadra a punteggio pieno con 5 vittorie. Dire che il pronostico veda i padroni di casa largamente favoriti non rappresenta una difficile profezia, anche perché gli uomini di coach Mumbrù hanno sete di riscatto dopo le due sconfitte casalinghe patite in Eurolega per mano dello Zalgiris Kaunas, al termine di una partita a senso unico, e del Besiktas con un canestro a fil di sirena.

Pallacanestro Trieste al completo, Virtus priva dell’infortunato Baldasso.

I QUARTO

Ottima partenza giuliana con 3 canestri (2 triple) su altrettanti tentativi; risponde subito la Virtus con un ficcante Francesco Ferrari: dopo 4 minuti Trieste avanti 10-14. I biancorossi giocano senza timori reverenziali e continuano a produrre attacchi efficaci con un McDermott ottimo in fase difensiva e realizzativa (già 9 punti per lui): a 4 minuti dalla sirena il punteggio è di 14-22. I felsinei alzano il livello di aggressività difensiva con gli innesti di Hackett e Casarin: è proprio il play veneto a propiziare il riaggancio a quota 22 con due belle penetrazioni. Prova a mettere la testa avanti Bologna col canestro di Kokila, ma è ancora un torrido McDermott a riportare aventi i suoi con una tripla: il primo quarto termina sul risultato di 24-25. Dobbiamo sottolineare il cattivo impatto di Ruzzier sull’incontro: impreciso nei passaggi e 2 palle perse per lui.

II QUARTO

Riparte forte la Virtus piazzando un primo break, frutto di precisione al tiro abbinata ad una sterilità offensiva giuliana, tamponata da una fortunosa tripla di tabella di Ross: Bologna avanti 40-31 dopo 3 minuti di gioco.

Trieste tenta di restare in contatto coi liberi di Jones, anche oggi positivo, ma è pesantissimo il terzo fallo di Ross quando non si è ancora giocata metà del secondo quarto. Per la Virtus ottima la prova dell’ex Cividale Ferrari, che continua a martellare dalla lunga distanza; i giuliani in questi frangenti si poggiano sul solito Jones (sono 14 i suoi punti fino a questo momento): punteggio che si dilata sul 50-39 Virtus a 2 minuti e 32 secondi dal riposo. Segnaliamo fischi veramente generosi coi padroni di casa effettuati spesso anche dall’arbitro lontano all’azione.

Il secondo quarto termina sul punteggio di 55 a 46 per i padroni di casa che sembrano mantenere con una certa tranquillità le 10 lunghezze di vantaggio. Già 10 uomini a referto per coach Mumbrù, dove spiccano gli 11 punti di Alston e Ferrari, i 10 di Edwards e gli 8 di Carr; solo 5 uomini a segno per i biancorossi (troppo pochi), con il picco dei 19 punti di Jones + 6 rimbalzi e i 12 di McDermott (tutti nel primo quarto). La lotta a rimbalzo vede prevalere i felsinei per 24-19 (6 carambole per Ferrari).

Per tentare l’improbo compito di rifarsi sotto, Trieste ha bisogno di diversificare i marcatori per poter impegnare maggiormente la difesa Virtus: soprattutto il reparto indigeni, ancora fermo ad una desolante quota 0.

III QUARTO

Riparte con maggiore fluidità offensiva Trieste, che sfrutta solo 2 dei 4 liberi conquistati con Ross e Galloway; una tripla dello stesso n. 9 giuliano e una di McDermott riavvicinano i biancorossi sul 63-58 a 6 minuti dalla terza sirena. La Virtus trova punti importanti da Moore ed Edwards, per Trieste ottimi Ross e Jones: 69-66 a 3 minuti e 30 dalla fine del terzo quarto. Galloway subisce fallo su tiro dalla distanza convertendo tutti e 3 i liberi portando i biancorossi in parità; incredibile errore di Diouf da sottomisura, Giuliani glaciali dalla linea della carità con McDermott e Candussi (4/4) e incredibilmente avanti nel punteggio, approfittando anche dei primi punti su azione di Candussi e i primi in assoluto di Ruzzier. Al suono della sirena Trieste avanti 72-77. Da rimarcare in questo parziale un ottimo Galloway.

IV QUARTO!

Botta e risposta in apertura con Deangeli (primi punti anche per lui) che replica al canestro di Bello. Impreciso per 2 volte Edwards dall’angolo, Trieste non ne approfitta.

Ancora imprecisa Bologna e stavolta McDermott la punisce dalla lunga distanza. I 3 grigi dopo aver tollerato proteste reiterate da parte felsinea finalmente assegnano un tecnico a Bello, con Galloway a realizzare il libero; 2/2 anche per Brajkovic e dopo l’ennesimo errore Virtus è ancora Galloway a trovare il canestro da 3 dall’angolo: 80-88 a 6 minuti dalla fine.

1 su 2 per Ross dalla lunetta, per Bologna è Moore a trovare il tap-in dopo l’ennesimo errore di Alston dalla distanza. Jones manca di lucidità sbagliando 2 volte le scelte d’attacco e perdendo palla. Dopo l’errore di Galloway che affretta troppo il tiro da 2, Alston punisce la difesa giuliana con un tiro da 3 punti: 85-91 a 3 minuti a 26 dalla sirena finale. Dopo il canestro in penetrazione di Ross, time out richiesto da coach Mumbrù.

Errore di Ross da tre, sbaglia anche Carr ma Moore conquista il rimbalzo e realizza da sotto: stavolta è Taccetti a chiedere il minuto di sospensione sull’ 89-91 a 2 minuti e 28 dal termine.

Alston risponde a Galloway; Carr, a cui gli arbitri regalano un viaggio in lunetta, fa 0/2, ancora un immenso Galloway realizza in penetrazione; errore Virtus e grandissimo canestro di Ross sul filo dei 24 secondi per il 91-97 a 32 secondi dalla sirena. Sbagliano da tre punti sia Alston che Carr, Ross glaciale dalla lunetta porta i giuliani sul più 8; segna Bello da sotto ed è McDermott a mettere il libero che sancisce il risultato finale sul 93-100.

Vittoria prestigiosissima della Pallacanestro Trieste capace di espugnare il mitico PalaDozza di Piazzale Azzarita, approfittando dell’imprecisione felsinea ma capace di una prestazione grintosa che ha visto il reparto USA sugli scudi con una menzione d’onore per Galloway (24 punti + 5 rimbalzi) che quando la palla aveva un peso specifico enorme ha convertito canestri fondamentali per il successo finale. Ottimi anche McDermott con 23 punti e 8 rimbalzi, Jones (21+9, ad un soffio dall’ennesima doppia doppia) e Ross 18 punti e 6 assists.

Per Bologna miglior realizzatore Alston con 16 punti ma un sanguinoso 1/8 da 3; in doppia cifra anche Edwards (15), Ferrari (13), Carr (12 ma 2/7 da 3) e Moore 10.

La Virtus vince di poco (45-42) la lotta sotto le plance, perde 3 palloni in meno e tira 15 volte in più ma esce sconfitta da una Pallacanestro Trieste brava a non disunirsi quando nel secondo quarto la Virtus si era portata avanti anche di 11 e 13 punti: è un vero piacere seguire una squadra che non straripa certo di classe e tecnica ma gioca con degli attributi che fanno provincia.

Stupenda l’ultima immagine che vede la squadra biancorossa festeggiare sotto lo spicchio occupato dal centinaio di tifosi giunti da Trieste che hanno supportato costantemente i loro beniamini e che godranno di un gioioso viaggio di ritorno.

L’appuntamento è per domenica prossima a Valmaura, dove i biancorossi sfideranno il Basket Club Roma: la squadra giuliana sta meritando sul campo l’affezione dei tifosi….per citare la Gialappa’s Band, chi non viene al Pala Trieste è un burfaldino!

TABELLINI:

VIRTUS BOLOGNA: Bello 7, Carr 12, Kokila 8, Casarin 4, Moore jr 10, Edwards 15, Baiocchi , Milazzo n.e., Alston jr 16, Hackett 4, Ferrari 13, Diouf 4.

PALLACANESTRO TRIESTE: Ross 18, Canka , Deangeli 2, Galloway 24, Ruzzier 2, Martucci n.e., Candussi 6, Paiano n.e., Brajkovic 4, Jones 21, McDermott 23.

A CURA DI ALESSANDRO METON

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail