Buttapietra, inaugurati i nuovi laboratori PNRR dell’ITS Agroalimentare Veneto
La sede veronese si dota di spazi per agrometeorologia, qualità alimentare, agritech, cerealicoltura e colture fuori suolo.
BUTTAPIETRA - Sei nuovi laboratori didattici per formare tecnici specializzati destinati alle filiere agroalimentari del Veneto. Sono stati inaugurati oggi, 18 maggio 2026, nella sede di Buttapietra dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto, gli ambienti realizzati con i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con il supporto del Ministero dell’Istruzione e del Merito e della Regione del Veneto.
L’intervento vale complessivamente 1.565.399,02 euro tra spazi, attrezzature e tecnologie. I nuovi ambienti riguardano agrometeorologia, controllo qualità alimentare, trasformazione e piccole produzioni locali, cerealicoltura, agritech e colture fuori suolo. Si inseriscono in un percorso formativo biennale nel quale il 50% delle attività si svolge in stage diretto in azienda.
Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili, religiose e istituzionali del territorio: il presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare Veneto Ivo Nardi, il direttore dell’ITS Elia Casagrande, il presidente della Rete ITS Academy Veneto Cristiano Perale, il dirigente scolastico dell’IIS Stefani-Bentegodi Francesco Rossignoli, il sindaco di Buttapietra Sara Moretto, il presidente della Provincia di Verona Flavio Massimo Pasini con il vice presidente Luca Trentini, il consigliere regionale Filippo Rigo e il vescovo di Verona monsignor Domenico Pompili.
Sei ambienti per le filiere agroalimentari
Il Laboratorio di Controllo Qualità Alimentare è dotato di strumentazione professionale per l’analisi di vino, carne, formaggi, latte, olio, sfarinati e mangimi. Tra le attrezzature figurano l’alveografo di Chopin, utilizzato per la valutazione delle farine, e apparecchiature Kjeltech, Fibretech e Niers per l’analisi della composizione nutrizionale. L’ambiente riproduce gli standard analitici delle imprese agroalimentari.
Il Laboratorio di Trasformazione e Piccole Produzioni Locali comprende tre linee complete: una per la microvinificazione, con vasi vinari in acciaio inox, idropressa, imbottigliatrice ed etichettatrice; una per la produzione di succhi di frutta, con macina frutta, distillatore e confezionatrice; una per la macinazione di farine, con mulino e insacchettatrice. Si tratta di un mini-impianto agroalimentare destinato alla didattica, con possibilità di supportare le aziende della filiera in attività di ricerca e sviluppo.
Il Laboratorio di Agrometeorologia, Fitoiatria e Informatica costituisce il nucleo tecnologico della sede. Dispone di 30 postazioni pc con software dedicati, 25 microscopi digitali, 4 stereomicroscopi, una digital board e un drone. All’esterno sono presenti 7 trappole elettroniche per il monitoraggio degli insetti, 3 telecamere collocate nel frutteto e nel vigneto dell’azienda agraria e una centralina meteo, a completamento di un sistema integrato per l’osservazione e l’analisi del territorio.
Nel capannone aziendale trova spazio il Laboratorio di Cerealicoltura, con un impianto completo per la selezione e la pulizia delle sementi. La dotazione comprende una selezionatrice ottica e un decorticatore per semi vestiti.
Il Laboratorio Agritech mette a disposizione un parco macchine di proprietà esclusiva dell’ITS: due trattori, uno da 180 CV e uno da 80 CV da frutteto, una seminatrice combinata, un atomizzatore smart, una dischiera, una cimatrice, una mietilegatrice, una trebbia e un trincia-raccoglitore. Accanto alle macchine operative è stato previsto anche uno spazio espositivo dedicato al Museo dei trattori storici dell’istituto, con una collezione di macchine d’epoca dalla stalla al fienile alla barchessa.
Il Laboratorio di Colture Fuori Suolo è composto da quattro tunnel attrezzati con impianto di fertirrigazione rinnovato, nuove pompe, teli pacciamanti e teli di copertura. L’ambiente permette agli studenti di sperimentare tecniche colturali innovative e a basso impatto ambientale, dalla semina alla raccolta.
Le dichiarazioni
Per Elia Casagrande, direttore dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto, i nuovi spazi segnano un passaggio rilevante per la didattica. "Questi nuovi laboratori rappresentano un salto di qualità nella didattica dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto: sono spazi concreti, tecnologicamente avanzati e pensati per far sperimentare agli studenti le stesse condizioni che troveranno nelle imprese. Dall’agrometeorologia al controllo qualità, dalla trasformazione all’agritech, ogni ambiente è stato progettato per rafforzare competenze immediatamente spendibili nel mondo del lavoro, e per rispondere in modo sempre più puntuale ai bisogni delle filiere agroalimentari del territorio".
Il presidente della Fondazione ITS Academy Agroalimentare Veneto, Ivo Nardi, ha richiamato il ruolo della collaborazione tra scuola, istituzioni e territorio. "Se oggi siamo riusciti a mettere a terra le risorse ottenute, il merito è della collaborazione tra le tante figure che operano sul territorio: dirigenti, docenti, istituzioni locali e regionali. La scienza agraria ha nel cibo il suo fulcro e ci richiama a una responsabilità comune: formare i ragazzi e le ragazze a produrre alimenti di qualità e a tutelare le specie alimentari in una prospettiva futura. Gli strumenti inaugurati oggi si inseriscono in questo percorso, offrendo un supporto concreto alla formazione secondo criteri di sostenibilità".
Il dirigente scolastico dell’Istituto Stefani-Bentegodi, Francesco Rossignoli, ha sottolineato il rapporto con la formazione agraria veronese. "L’Istituto Stefani-Bentegodi rappresenta da sempre un punto di riferimento per la formazione agraria nell’intera provincia di Verona. Da oggi si apre una nuova sfida: lavorare insieme alla Provincia e all’ITS Academy Agroalimentare Veneto per offrire ai ragazzi e alle ragazze opportunità concrete, capaci di guardare al futuro. Affrontiamo questo impegno con passione, nella consapevolezza che le nuove dotazioni laboratoriali ci permetteranno di rafforzare ulteriormente la qualità della nostra proposta formativa e di aprire nuove prospettive per i nostri studenti".
Il sindaco di Buttapietra, Sara Moretto, ha parlato di un passaggio significativo per la comunità. "È un momento molto importante per la nostra comunità. Ringrazio per l’attenzione rivolta a questo territorio e per le risorse messe a disposizione, che rafforzano e ampliano l’offerta formativa dell’ITS Agroalimentare Veneto, luogo centrale non solo per la formazione scolastica, ma anche per la crescita personale e civile dei giovani. Come amministrazione, stiamo lavorando per mettere la formazione e questo istituto sempre più al centro delle opportunità dedicate alle nuove generazioni".
Il presidente della Provincia di Verona, Flavio Massimo Pasini, ha collegato l’intervento alle prospettive formative e lavorative dei giovani del territorio. "Quello realizzato a Buttapietra è un investimento importante per il futuro formativo e lavorativo dei giovani della provincia di Verona. Le risorse del PNRR, se utilizzate con visione e concretezza, possono generare opportunità reali per i territori e per le nuove generazioni. In questi laboratori si formeranno ragazze e ragazzi che contribuiranno a qualificare e rafforzare il tessuto produttivo veronese. La strada intrapresa è quella giusta e va portata avanti con continuità e responsabilità".
Il consigliere regionale Filippo Rigo ha evidenziato il legame tra formazione, imprese e agricoltura. "Qui prendono forma progetti di grande rilievo, che offrono ai ragazzi e alle ragazze opportunità concrete per costruire il proprio futuro e, allo stesso tempo, consentono alle aziende di accogliere studenti già formati, preparati e orientati all’innovazione. Sono progetti di grande visione, nei quali la Regione del Veneto crede e continua a investire con convinzione, perché investire oggi nell’agricoltura significa investire nel futuro. Un Paese che non tutela il cibo e la sua produzione è un Paese che rinuncia a una parte fondamentale del proprio domani".
Cristiano Perale, presidente dell’Associazione ITS Academy Veneto, ha inquadrato l’inaugurazione nel percorso delle Fondazioni ITS venete. "Con l’inaugurazione di questi laboratori, le Fondazioni ITS venete confermano il loro impegno nel rafforzare la presenza fisica degli ITS nei territori come leva strategica per lo sviluppo delle competenze, dell’innovazione e della competitività delle nostre filiere produttive. Grazie alle risorse del PNRR, al sostegno del Ministero dell'Istruzione e del Merito e della Regione, il territorio si dota di laboratori di ultima generazione pensati per offrire ai ragazzi una formazione altamente qualificata, moderna e strettamente connessa alle esigenze delle imprese agroalimentari".
Perale ha aggiunto: "Gli ITS rappresentano oggi un presidio educativo fondamentale: luoghi in cui didattica, tecnologia e mondo produttivo si incontrano per costruire competenze specialistiche immediatamente spendibili nel mercato del lavoro. Rafforzare la loro presenza fisica, creando ambienti di apprendimento avanzati, significa investire nella qualità della formazione, nella capacità di attrarre talenti e nel futuro delle comunità locali".
Il vescovo di Verona, monsignor Domenico Pompili, ha richiamato il rapporto tra formazione e agricoltura. "Oggi, qui, cogliamo il legame profondo tra due parole: cultura e coltura, che condividono la stessa radice, quella del coltivare: l’una, l’intelligenza dell’uomo, l’altra la terra. Tra queste due dimensioni non c’è contrapposizione, ma un rapporto fecondo e necessario. Il settore primario, infatti, non è la cenerentola dell’economia: resta un ambito fondamentale, a condizione che sappia accogliere e interpretare con intelligenza le opportunità offerte dalla tecnologia: come sta dimostrando di fare l’ITS Academy Agroalimentare Veneto".
L’offerta formativa dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto
La Fondazione ITS Academy Agroalimentare Veneto è l’unica ITS Academy del settore agroalimentare in Veneto. Propone percorsi biennali post-diploma per la formazione di tecnici superiori specializzati. I corsi prevedono 1.800 ore complessive, di cui 800 in stage diretto in azienda, con possibilità di apprendistato duale. I percorsi sono progettati insieme alle imprese del territorio e rispondono a fabbisogni professionali reali. Il tasso medio di occupabilità dei diplomati supera il 90%.
Per il biennio 2026-2028 l’offerta è distribuita in cinque sedi venete e comprende otto profili formativi. A Conegliano, in provincia di Treviso, sono previsti il percorso per tecnico specializzato nei distillati & mixology, quello per tecnico specializzato per il processo produttivo e il marketing delle filiere agrifood e il percorso per tecnico specializzato agritech per la viticoltura sostenibile e di precisione.
A Buttapietra, in provincia di Verona, è attivo il profilo di tecnico specializzato agritech per le filiere agroalimentari innovative e biologiche. A Padova il percorso riguarda il tecnico specializzato nell’innovazione e la sostenibilità delle filiere agroalimentari. A Verona è previsto il profilo di Quality Control Specialist. A Bassano del Grappa sono indicati il percorso per tecnico specializzato per lo sviluppo delle Piccole Produzioni Locali e quello per Green & Garden Design Specialist.
I numeri dell’ITS Academy Agroalimentare Veneto indicano 8 profili formativi, 930 diplomati con qualifica di "Tecnico Superiore" dal 2013, 269 studenti in classe, 5 sedi operative, un’occupabilità media del 90% e oltre 500 aziende coinvolte nei progetti di tirocinio.
Le iscrizioni alle selezioni primaverili sono aperte fino al 24 maggio 2026.