Carnia sotto assedio, nuovo fronte d’incendio sul Monte Dobis
Nuovo fronte d’incendio segnalato alle 10.30 sul Monte Dobis. Restano preoccupanti Amariana e Palavierte: stop agli escursionisti.
TOLMEZZO. Un nuovo fronte d’incendio è stato segnalato intorno alle 10.30 di oggi, domenica 16 agosto, nell’area del Monte Dobis, aggiungendo un ulteriore elemento di preoccupazione a una situazione già molto difficile in Carnia.
L’aggiornamento diffuso alle 11.30 conferma infatti che l’emergenza non riguarda soltanto il grande incendio dell’Amariana: resta sotto osservazione anche il Palavierte, mentre nelle ultime ore proprio la zona del Dobis è tornata al centro dell’attenzione delle squadre impegnate sul territorio.
Nuova emergenza sul Monte Dobis
Il dato assume particolare rilievo perché soltanto ieri sul Monte Dobis, sopra Fusea, si era sviluppato un principio d’incendio, successivamente dichiarato sotto controllo dal direttore delle operazioni di spegnimento.
Questa mattina, invece, alle 10.30 è stata segnalata una nuova situazione nell’area, che viene ora indicata tra i fronti da seguire con maggiore attenzione.
Nordest24 aveva già raccontato l’emergenza del 15 agosto, quando le fiamme avevano interessato anche il Dobis mentre l’incendio principale avanzava verso l’Amarianute.
Amariana e Palavierte ancora sotto osservazione
Il quadro generale resta grave.
Continua a preoccupare il fronte dell’Amariana, che nelle ultime ore ha oltrepassato il rio Confine e si è spinto verso il territorio di Tolmezzo, con l’evacuazione della zona di Pissebus.
Resta delicata anche la situazione sul Monte Palavierte, dove l’incendio continua a richiedere monitoraggio e attività di contenimento.
L’ultimo bollettino della Protezione Civile aveva già documentato la forte ripresa dell’incendio sull’Amarianute e il presidio dell’area di Pissebus.
Appello agli escursionisti: non avvicinatevi
Con diversi fronti contemporaneamente attivi, arriva anche un richiamo molto netto rivolto a escursionisti, sportivi e frequentatori della montagna.
L’indicazione è quella di non percorrere la rete sentieristica interessata dagli incendi e di non avvicinarsi alle aree coinvolte dalle operazioni di spegnimento.
Non si tratta soltanto del rischio diretto rappresentato dalle fiamme. Nelle zone interessate sono presenti mezzi aerei, squadre a terra, veicoli di emergenza e personale impegnato negli interventi, e la presenza di persone estranee alle operazioni potrebbe creare ulteriori situazioni di pericolo o rallentare l’attività dei soccorritori.
Rispettare chiusure e divieti
L’invito rivolto alla popolazione è quindi quello di rispettare rigorosamente tutte le chiusure, i divieti e le indicazioni impartite dalle autorità.
La situazione resta in continua evoluzione e il nuovo fronte segnalato questa mattina sul Monte Dobis conferma quanto rapidamente possano cambiare le condizioni sul territorio.
In queste ore la priorità resta una sola: proteggere le persone e lasciare piena libertà di movimento alle squadre impegnate nello spegnimento degli incendi in Carnia.