Emergenza incendi in FVG, l'Amariana fa paura: strade chiuse. Il bollettino

Nuovo bollettino incendi FVG: Amariana ancora attiva con Canadair e tre elicotteri. Nuovo fronte tra Moggio e Dogna, strade chiuse.

13 agosto 2026 21:47
Emergenza incendi in FVG, l'Amariana fa paura: strade chiuse. Il bollettino -
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AMARO. Quattro mezzi aerei impegnati sul Monte Amariana, un nuovo incendio che prende forza tra Moggio Udinese e Dogna e numerosi altri fronti ancora sotto sorveglianza. Il bollettino diffuso alle 18.30 di giovedì 13 agosto dalla Protezione civile fotografa un’altra giornata particolarmente impegnativa sul fronte degli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia.

Monte Amariana

La situazione più complessa resta quella di Cuel Feltron, sul Monte Amariana sopra Amaro, dove il fuoco è ancora attivo nonostante il massiccio intervento dall’alto.

Canadair e tre elicotteri sull’Amariana

Nel corso del pomeriggio sull’Amariana ha operato il Canadair CAN31R della flotta aerea dello Stato, affiancato da tre elicotteri del Servizio aereo regionale.

A terra sono presenti il Corpo forestale regionale, con il DOS della Stazione forestale di Villa Santina, e i volontari dei gruppi comunali di Amaro, Osoppo e Gemona del Friuli, oltre al Corpo Pompieri Volontari di Moggio Udinese.

Le immagini contenute nel bollettino mostrano il versante dell’Amariana avvolto da vaste colonne di fumo e uno dei mezzi aerei impegnato nei lanci di liquido ritardante.

Chiusa la strada del Sasso Tagliato

L’emergenza ha avuto conseguenze dirette anche sulla viabilità.

L’Ente di Decentramento Regionale di Udine ha disposto la sospensione della circolazione sulla S.R. UD 125 “del Sasso Tagliato”, nei territori di Tolmezzo e Amaro.

La chiusura interessa il tratto dal chilometro 0+250, subito dopo l’accesso all’agriturismo Cason di Stambek, fino al chilometro 3+100, in corrispondenza del ponte sul rio Confine.

Il provvedimento è entrato in vigore alle 14.30 del 13 agosto e resterà valido fino alla cessazione del pericolo e al ripristino delle condizioni di sicurezza. Il traffico viene deviato sulla SS52 Carnica.

Nordest24 aveva già seguito la ripresa dell’incendio sull’Amariana e l’impiego dei mezzi aerei.

Nuovo fronte tra Moggio Udinese e Dogna

La novità più rilevante del pomeriggio riguarda un altro incendio nell’area montana udinese.

In mattinata era stata effettuata una ricognizione sul Monte Plananizza, nel territorio di Chiusaforte, dopo una segnalazione di incendio.

Nel pomeriggio il fronte è stato però localizzato sul Monte Cozzarel, tra Moggio Udinese e Dogna, dove il rogo si è intensificato.

Sul posto è entrato in azione un elicottero regionale, rifornito attraverso un vascone posizionato nei pressi del fiume Fella.

Le operazioni sono coordinate dal Corpo forestale regionale con il DOS della Stazione forestale di Tolmezzo e con il supporto dei volontari della Protezione civile di Resia e Chiusaforte.

Palavierte e altri incendi sotto monitoraggio

Nella provincia di Udine risultano sotto monitoraggio gli incendi del Monte Nero in Val Saisera, del Monte Festa a Cavazzo Carnico, di via Kennedy a Savogna e della località Vidisei a Cercivento.

Anche il fronte del Monte Palavierte, a Illegio di Tolmezzo, è ora indicato in monitoraggio, con personale del Corpo forestale regionale sul posto.

Situazione più tranquilla nel Pordenonese

Nel Pordenonese restano sorvegliati i fronti del Canal Piccolo di Meduna, del Canal Grande di Meduna a Tramonti di Sopra e del Monte Naiarda a Tramonti di Sotto.

In monitoraggio anche l’incendio del Canal di Cuna, in Val Tramontina, con la presenza del Corpo forestale regionale e del DOS della Stazione forestale di Maniago.

Doberdò, verso la riapertura della SS55

Segnali più favorevoli arrivano dal Goriziano.

L’incendio di Selz, sulla salita di Doberdò del Lago a Ronchi dei Legionari, rimane sotto monitoraggio, mentre quello lungo la SS55 del Vallone è entrato nella fase di bonifica.

Nel pomeriggio hanno lavorato volontari di numerosi gruppi comunali, coordinati dal DOS della Stazione forestale di Trieste.

Dopo il sopralluogo effettuato per valutare le condizioni della strada, la Protezione civile segnala inoltre che la SS55 dell’Isonzo, chiusa tra Jamiano e Palchisce, è in fase di riapertura.

Nel Triestino incendi ancora sorvegliati

Restano invece in monitoraggio i precedenti incendi di Padriciano, dell’ex cava Cartiera a Duino, del Monte Grisa a Trieste e della località Col, già Zolla, nel territorio di Monrupino.

Il quadro regionale resta quindi articolato: diversi incendi sono ormai in monitoraggio o bonifica, ma l’Amariana continua a richiedere il maggiore dispiegamento di mezzi, mentre il nuovo fronte sul Monte Cozzarel rappresenta l’elemento da seguire nelle prossime ore.

Sul fronte meteorologico è prevista Bora moderata sulla costa e nelle zone orientali, con prevalenza di brezze verso il Veneto.

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