Incendi in FVG, nuovi focolai e fumarole tra Carnia e Pordenonese. Il bollettino

Incendi in FVG, aggiornamento del 15 luglio: fiamme riattivate a Cima del Forat, fumarole in più aree e bonifiche a Monrupino.

15 luglio 2026 19:11
Incendi in FVG, nuovi focolai e fumarole tra Carnia e Pordenonese. Il bollettino -
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FRIULI VENEZIA GIULIA – Resta alta l’attenzione sugli incendi boschivi in Friuli Venezia Giulia. Nel nuovo aggiornamento diffuso dalla Protezione Civile regionale alle 18 del 15 luglio 2026, vengono segnalate riattivazioni, fumarole e operazioni di bonifica ancora in corso in diverse aree del territorio regionale. Il quadro rientra nello stato di preallarme dichiarato lunedì 13 luglio per fronteggiare la grave criticità legata al ripetersi degli incendi boschivi.

Fiamme riprese a Cima del Forat

La situazione più delicata riguarda la località Cima del Forat, tra i Comuni di Forni di Sotto e Ampezzo, in provincia di Udine. Nel pomeriggio l’incendio si è riattivato prima con alcune fumarole e poi con la ripresa delle fiamme.

Sul posto è stato inviato l’elicottero regionale, ancora impegnato nelle attività di spegnimento al momento dell’aggiornamento. Presente anche la Stazione Forestale di Ampezzo.

Fumarole tra Andreis e Tramonti

Nel Pordenonese resta sotto controllo il fronte del Monte Raut, nel Comune di Andreis, dove nel pomeriggio sono riprese alcune fumarole. L’incendio rimane monitorato dal Corpo Forestale Regionale.

Fumarole segnalate anche in località Monte Corda Piccola, Ca’ Selva, nel Comune di Tramonti di Sopra, in particolare sul versante ovest. Monitoraggio in corso anche qui da parte del Corpo Forestale Regionale.

Analoga situazione sul Monte Gjavon, nel Comune di Tramonti di Sotto, dove nel pomeriggio sono ricomparse fumarole, senza però indicazioni di una ripresa estesa del fronte.

Monte Piolsa e Lastre di Peschis senza fumarole

Notizie più rassicuranti arrivano da altre due aree già interessate dagli incendi nei giorni scorsi. In località Lastre di Peschis, Casera Cuel, Canal Grande di Meduna, nel Comune di Tramonti di Sopra, l’incendio non presenta fumarole, ma resta comunque monitorato.

Anche sul Monte Piolsa, nel Comune di Claut, non risultano fumarole. Il controllo resta affidato al Corpo Forestale Regionale, dopo i giorni di forte attenzione per il fronte boschivo nell’area.

Monrupino, bonifiche con 29 volontari

Nel Carso triestino proseguono le attività a Monrupino. L’incendio resta in monitoraggio da parte dei forestali di Duino Aurisina. Durante la giornata sono continuate le operazioni di bonifica a terra con il supporto dei Gruppi comunali di San Canzian d’Isonzo, Trieste, Fogliano, Doberdò, Pulfero, San Leonardo, Prepotto, Moimacco e del Corpo Pompieri Volontari di Trieste e Muggia.

In totale sono stati impiegati 29 volontari. In mattinata è stato attivato anche l’elicottero regionale per spegnere i punti più caldi, poi rientrato alla base nel primo pomeriggio.

Le immagini presenti nel comunicato mostrano l’area bruciata a Monrupino e i volontari impegnati nelle operazioni di bonifica tra alberi anneriti e terreno ancora segnato dal passaggio del fuoco.

Sgonico senza nuove segnalazioni

In località Bristie, nel Comune di Sgonico, l’incendio resta in monitoraggio da parte del Corpo Forestale Regionale. Non sono arrivate segnalazioni di riprese, fumarole o nuovi focolai.

Meteo variabile e rischio temporali

La Protezione Civile segnala per le prossime ore tempo variabile sui monti, con probabili temporali locali dal pomeriggio, possibili anche sulle altre zone. Non si esclude qualche fenomeno forte.

In pianura è previsto caldo afoso nelle ore pomeridiane, mentre sulla costa soffierà la brezza.

Monitoraggio ancora attivo

Il sistema regionale resta quindi mobilitato tra spegnimento, bonifica e controllo dei punti caldi. La presenza di fumarole in più aree conferma la necessità di mantenere alta la sorveglianza, soprattutto nei versanti boschivi e nelle zone difficili da raggiungere.

Gli interventi coinvolgono Protezione Civile, Corpo Forestale Regionale, volontari e mezzi aerei, in una fase ancora complessa per il territorio regionale.

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