Inchiesta sul Covid, Crisanti: «Restituita ai familiari delle vittime la verità sulle decisioni»

PADOVA - Il microbiologo Andrea Crisanti, ora senatore del Partito Democratico e docente all'Università di Padova, ha redatto una consulenza sulla gestione del Covid nella Bergamasca, depositata ai pm...

02 marzo 2023 16:39
Inchiesta sul Covid, Crisanti: «Restituita ai familiari delle vittime la verità sulle decisioni» -
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PADOVA - Il microbiologo Andrea Crisanti, ora senatore del Partito Democratico e docente all'Università di Padova, ha redatto una consulenza sulla gestione del Covid nella Bergamasca, depositata ai pm di Bergamo, che ha coinvolto tra gli indagati l'ex premier Giuseppe Conte, l'ex ministro Roberto Speranza e il governatore della Lombardia Attilio Fontana.

L'obiettivo della consulenza è stato quello di restituire ai familiari delle vittime e alla popolazione italiana la verità su quelli che sono stati i processi decisionali che hanno portato a determinate scelte.

Crisanti ha lavorato per 18 mesi alla perizia, che ha richiesto la lettura di decine di migliaia di pagine e centinaia di provvedimenti. La motivazione che ha guidato il microbiologo nel suo lavoro è stata la volontà di fornire una risposta asettica e scientifica alla popolazione italiana. In particolare, la consulenza ha avuto l'obiettivo di ricostruire i fatti, senza alcuna accusa specifica, ma con l'intento di restituire una parte di verità sulla gestione dell'emergenza Covid, in particolare per la Bergamasca, una delle aree più colpite dal virus.

Crisanti ha sottolineato che la sua consulenza non è un atto di accusa, ma un tentativo di restituire una parte di verità su come si sono svolti i fatti. Il microbiologo ha lavorato con l'obiettivo di dare una risposta asettica e scientifica, per aiutare la popolazione a comprendere meglio quello che è successo. La consulenza è stata una mappa logica che ha ricostruito i fatti.

Crisanti ha anche fatto una comparazione tra la gestione dell'emergenza Covid in Veneto, e in particolare nel comune di Vò, e quella della Lombardia. Secondo il microbiologo, in Veneto è stata fatta un'azione imparagonabile a quella della Lombardia, e non è possibile comparare le due situazioni. Ha anche sottolineato che prima si chiude e più diminuisce il numero di persone malate e il numero dei decessi. Nel caso di Azzano, invece, il problema è diverso e la consulenza ha dovuto verificare se determinate decisioni fossero state prese consapevolmente, con la conoscenza dei fatti e con la consapevolezza dei rischi.

In conclusione, la consulenza redatta dal microbiologo Andrea Crisanti ha avuto l'obiettivo di restituire una parte di verità sulla gestione dell'emergenza Covid nella Bergamasca, senza alcuna accusa specifica. Il lavoro ha richiesto un impegno di 18 mesi e la lettura di decine di migliaia di pagine e centinaia di provvedimenti.

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