Schianto tra tir sull’A4: uno prende fuoco, traffico in tilt verso Trieste
Incidente tra due tir sull’A4 verso Trieste: uno prende fuoco. Traffico bloccato e uscita obbligatoria a San Donà.
SAN DONÀ DI PIAVE – Mattinata di forti disagi sull’autostrada A4 in direzione Trieste, dove intorno alle 8.00 di oggi, giovedì 26 febbraio, si è verificato un incidente tra due mezzi pesanti nel tratto compreso tra San Donà di Piave e Cessalto, al chilometro 428+500. Nel sinistro sono rimasti coinvolti due tir. I conducenti sono riusciti autonomamente a uscire dagli abitacoli prima che la situazione degenerasse. Solo in un secondo momento, infatti, uno dei mezzi ha preso fuoco. Non si registrano feriti.
Per consentire le operazioni di spegnimento e la messa in sicurezza dell’area, Autostrade Alto Adriatico ha disposto l’immediato blocco del traffico in direzione Trieste. È stata inoltre predisposta l’uscita obbligatoria a San Donà per i veicoli provenienti da Venezia, mentre è stato temporaneamente chiuso anche l’ingresso dello svincolo di San Donà verso Trieste.
Al momento dell’incidente, i pannelli a messaggio variabile segnalavano già code tra San Donà e Cessalto. I rallentamenti non erano dovuti soltanto al traffico di rientro dei mezzi commerciali, ma anche alla presenza di nebbia fitta, con visibilità ridotta fino a 200 metri, che fin dalle prime ore della giornata aveva complicato la circolazione.
La dinamica ricorda altri episodi recenti che hanno interessato la stessa arteria, come lo scontro tra tir con 10 chilometri di coda sull’A4 o l’incidente con auto ribaltata e due feriti nel tratto veronese, a conferma di quanto l’autostrada resti un punto nevralgico ma delicato per la viabilità del Nordest.
Le operazioni di spegnimento e rimozione dei mezzi sono in corso, con inevitabili ripercussioni sul traffico. La combinazione tra mezzi pesanti, condizioni meteo avverse e traffico sostenuto ha trasformato l’arteria in un nodo critico già nelle prime ore del mattino. Le autorità invitano gli automobilisti a prestare massima attenzione e a valutare percorsi alternativi fino al completo ripristino della circolazione.