INCinema OUTSIDE cresce: a Udine il cinema accessibile esce dal centro e arriva nei quartieri
INCinema OUTSIDE torna a Udine dal 19 al 26 luglio con quattro arene, film accessibili e tappe ad Aquileia e Sappada.
Cresce, si espande e continua a fare dell'accessibilità il proprio tratto distintivo. È stata presentata questa mattina a Udine la terza edizione di INCinema OUTSIDE, la rassegna cinematografica che promuove un modo nuovo di vivere il cinema, rendendolo pienamente fruibile anche alle persone cieche, ipovedenti, sorde e ipoacusiche. Dal 19 al 26 luglio, il festival trasformerà la città in un grande spazio di cultura condivisa, con quattro arene cinematografiche distribuite non solo nel centro storico, ma anche nei quartieri, portando il cinema direttamente nei luoghi della comunità.
L'edizione 2026 arriva dopo un importante riconoscimento: il Primo Premio Cultura + Impresa, il più prestigioso premio nazionale dedicato alle collaborazioni tra cultura e imprese, assegnato a INCinema OUTSIDE per la capacità di costruire un modello innovativo e replicabile di accessibilità culturale, in cui persone con e senza disabilità condividono la stessa esperienza, senza percorsi separati.
«Per noi accessibilità non significa soltanto abbattere le barriere sensoriali, ma anche portare la cultura vicino alle persone. Non vogliamo che siano solo i cittadini a raggiungere il festival: vogliamo che sia anche il festival a entrare nei quartieri, creando occasioni di incontro, partecipazione e comunità», ha spiegato Federico Spoletti, ideatore del progetto, che quest'anno amplia ulteriormente il proprio raggio d'azione, affiancando alla arena del Giardino Loris Fortuna altre tre location cittadine.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche l'assessore alla Cultura del Comune di Udine Federico Pirone, che ha posto l'accento sul valore dell'accessibilità come principio fondante dell'azione amministrativa.
«La cultura deve essere di tutte e di tutti. La città è il luogo della pluralità e questa è una sfida che dobbiamo continuare ad assumerci. Il Comune vuole fare la propria parte e lo sta dimostrando. L'accessibilità non riguarda soltanto l'eliminazione delle barriere, ma la possibilità concreta di consentire a tutti di partecipare alla vita culturale della comunità».
Pirone ha ricordato inoltre il percorso avviato negli anni scorsi dal Comune di Udine con un progetto europeo dedicato all'accessibilità dei musei, finalizzato a definire criteri e buone pratiche per rendere gli spazi culturali realmente fruibili da tutti. Un impegno che oggi trova continuità anche attraverso INCinema OUTSIDE e la scelta di estendere la manifestazione ai quartieri cittadini.
Tra i partner che hanno creduto fin dall'inizio nella bontà del progetto figura Banca di Udine, il cui presidente Lorenzo Sirch ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento ottenuto.
«Per la Banca di Udine è motivo di orgoglio aver sostenuto fin dall'inizio un progetto che oggi riceve un premio nazionale e che vede la sua massima espressione proprio nella nostra città. Ritirare insieme a Federico Spoletti il Premio Cultura + Impresa è stata una grande soddisfazione, soprattutto considerando l'altissimo livello dei progetti in concorso. Abbiamo creduto da subito nella qualità di questa iniziativa perché la vera inclusione non consiste semplicemente nel permettere alle persone con disabilità di fare ciò che fanno gli altri, ma nel creare occasioni in cui tutti possano vivere la stessa esperienza insieme, condividendo emozioni, riflessioni e partecipazione. È questo che rende INCinema OUTSIDE un progetto davvero straordinario.»
Dopo la tappa udinese, il festival proseguirà il proprio percorso l'1 e 2 agosto ad Aquileia e il 6 e 7 agosto a Sappada, dove sarà ospite del festival Parole in Vetta – Musica in quota e sapori a valle, portando anche tra le Dolomiti il proprio modello di cinema accessibile e inclusivo.
Il programma completo della manifestazione è disponibile su www.incinema.org.