L'Inter parla inglese: dalla Premier League gli innesti per provare a centrare la Champions League

Inter, tre rinforzi dalla Premier League per Chivu: Stones, Spence e Curtis Jones aumentano qualità, esperienza e alternative in vista della Champions

08 agosto 2026 15:00
L'Inter parla inglese: dalla Premier League gli innesti per provare a centrare la Champions League -
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L'Inter ha chiuso il mercato estivo con tre acquisti dalla Premier League: John Stones dal Manchester City, Djed Spence dal Tottenham e Curtis Jones dal Liverpool, quest'ultimo arrivato per circa 35 milioni di euro. I tre giocatori coprono ruoli diversi nello scacchiere di Cristian Chivu, dalla difesa a tre al centrocampo, passando per la fascia destra. L'obiettivo dichiarato della società è rafforzare la rosa per affrontare la nuova Champions League su più fronti.

John Stones e l'esperienza internazionale in difesa

Stones è arrivato a parametro zero dopo un lungo ciclo al Manchester City, durante il quale ha vinto la Champions League nel 2023. Questo precedente gli permette di conoscere bene le dinamiche delle partite a eliminazione diretta, e la gestione della pressione nelle fasi decisive delle competizioni europee. Dal punto di vista tecnico, il difensore inglese si distingue per la capacità di impostare l'azione dal basso e di adattarsi a più moduli.

Nella difesa a tre dell'Inter può alzarsi in fase di possesso e agire come centrocampista aggiunto: una soluzione che offre a Chivu una variante tattica utile contro le squadre che pressano alte, o che chiudono gli spazi centrali. Come anticipato, l'obiettivo dichiarato di questo acquisto (così come degli altri) è dotare i nerazzurri di una struttura "all'inglese", capace di competere fisicamente e tecnicamente contro le corazzate del calcio europeo.

Ad oggi, stando alle quote sulla vincente della Champions League, l'Inter rimane indietro rispetto ad alcune concorrenti. L'arrivo di Stones, di Spence e di Jones consentirà comunque agli uomini di Chivu di far meglio rispetto allo scorso anno, puntando alle fasi finali del torneo.

Djed Spence e la spinta sulla fascia destra

Il secondo innesto riguarda la fascia destra: l'Inter ha infatti prelevato Djed Spence dal Tottenham, dopo che il giocatore si era messo in evidenza con la nazionale inglese ai Mondiali del 2026. Spence porta caratteristiche fisiche evidenti: velocità, resistenza e capacità di percorrere l'intera fascia in entrambe le fasi di gioco. Queste qualità rispondono ad un'esigenza precisa della squadra, ovvero colmare il vuoto lasciato dalla partenza di Denzel Dumfries nel sistema a cinque adottato da Chivu.

Nelle partite di Champions League, dove spesso le squadre avversarie si sbilanciano in avanti cercando di dominare la partita, l'abilità di Spence nel dribbling e negli scatti in campo aperto può diventare un'arma per creare superiorità numerica sulla corsia. Il suo inserimento aumenta anche la competizione interna per quel ruolo, offrendo a Chivu un'alternativa fisica rispetto ad altri interpreti già presenti in rosa. Si tratta di un acquisto pensato non solo per il campionato, ma soprattutto per le partite dal ritmo più alto tipiche del calcio europeo.

Curtis Jones e le rotazioni a centrocampo

Il terzo nome è quello di Curtis Jones, centrocampista classe 2001 arrivato dal Liverpool. Cresciuto nel settore giovanile dei Reds e formato sotto la guida di Jürgen Klopp, Jones unisce una buona tecnica di base ad una spiccata capacità di inserimento senza palla. Può agire sia come mezzala che come regista arretrato, garantendo così più soluzioni a Chivu nella costruzione della manovra. Con un calendario che prevede impegni ravvicinati su tre competizioni, la rosa nerazzurra necessitava di alternative affidabili a centrocampo, capaci di reggere il confronto senza un calo evidente di rendimento rispetto ai titolari.

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