Intercultura premia a Verona 48 studenti in partenza per l’estero

All’Auditorium Verdi la premiazione dei vincitori: destinazioni in 25 Paesi e focus su accoglienza, borse di studio e dialogo.

03 maggio 2026 04:00
Intercultura premia a Verona 48 studenti in partenza per l’estero -
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VERONA – Sono 48 gli studenti e le studentesse della zona che il 13 maggio riceveranno la pergamena di Intercultura prima della partenza per un periodo di studio all’estero. La cerimonia è in programma alle 20.30 all’Auditorium Verdi del Centro Congressi Veronafiere, in viale del Lavoro 8.

I ragazzi hanno vinto il concorso di Intercultura per l’anno scolastico 2026-2027 e si preparano a trascorrere fuori dall’Italia un’esperienza di durata diversa: dalle quattro settimane estive al trimestre, dal semestre fino all’intero anno scolastico. Le destinazioni previste per il gruppo veronese coprono 25 Paesi nei cinque continenti, tra cui Honduras, Cina, Repubblica del Sudafrica e Lettonia.

Gli studenti premiati e il ruolo delle borse

A livello nazionale sono quasi un migliaio gli adolescenti selezionati e pronti a partire con Intercultura verso oltre 50 Paesi. Il sostegno economico resta uno degli elementi centrali del programma: le borse di studio coprono, in Italia, i costi per circa due terzi dei partecipanti.

Sul territorio, l’iniziativa è sostenuta da Fondazione Cariverona, Fondazione Banca Popolare di Verona e Vecomp SPA, che contribuiscono ai percorsi di formazione internazionale degli studenti residenti nella zona. Veronafiere ha inoltre messo a disposizione l’Auditorium Verdi per la cerimonia di premiazione.

Accoglienza e scambi culturali

La serata non sarà dedicata soltanto ai giovani in partenza. Alla premiazione parteciperanno anche alcuni studenti internazionali che stanno frequentando l’anno scolastico in Italia e che vivono l’esperienza dell’ospitalità nel territorio veronese. Tra loro ci saranno Defne Cengiz, dalla Turchia, e tre studenti provenienti dalla Thailandia: Arisara Hemwong, Poomirach Ngernpool e Wannapat Sangkhapong.

Il programma di Intercultura comprende infatti anche l’arrivo di studenti stranieri nelle famiglie italiane. In queste settimane i volontari del Centro locale sono impegnati nella ricerca e nella selezione delle famiglie disponibili ad accogliere i ragazzi che arriveranno in Italia da settembre.

L’incontro con Giorgio Moscatelli

Alla cerimonia è prevista anche la partecipazione del giornalista Giorgio Moscatelli, storico inviato speciale e reporter della Rai, che presenterà il libro “Santità, faccia finta di pregare”. Il suo intervento porterà al centro della serata il tema del viaggio come strumento di conoscenza e di lettura della complessità internazionale.

Secondo Intercultura, la mobilità scolastica è un percorso educativo che punta a sviluppare autonomia, spirito critico e capacità di adattamento. Paola Patuzzi, presidente del Centro locale, sottolinea il valore degli scambi come occasione di dialogo: «In un contesto internazionale complesso, Intercultura promuove l’educazione alla pace attraverso il dialogo e la comprensione tra i popoli. Gli scambi scolastici internazionali sono lo strumento per valorizzare la diversità come risorsa per lo sviluppo del pianeta».

Intercultura è un’associazione di volontariato senza scopo di lucro, iscritta al Runts e riconosciuta con decreto del Presidente della Repubblica. È presente in 160 città italiane e in oltre 60 Paesi, con programmi di mobilità scolastica internazionale, attività per le classi e corsi di formazione rivolti a docenti e dirigenti scolastici.

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