Due abbandoni e ora una raccolta fondi per curarla: la storia della cagnolina Amy a Nordest24 | VIDEO
Fabio Daneluzzi racconta la storia della cagnolina Amy e lancia la raccolta fondi per gli interventi alle gambe.
GRUARO (VE) - La piccola Amy, cagnolina di 4 anni, sta affrontando una sfida importante. Il suo padrone, Fabio Daneluzzi, racconta a Nordest24 la sua storia: da due abbandoni precedenti alla necessità di interventi chirurgici costosi, Amy è diventata parte integrante della famiglia e ha portato gioia e vivacità nelle loro vite.
La storia di Amy
Amy è stata abbandonata due volte prima di arrivare da Fabio e ora si presenta un'altra sfida: “Ogni passo era un ago conficcato nelle ossa”. La cagnolina soffre di grave displasia d’anca bilaterale, una condizione che, senza intervento, potrebbe compromettere seriamente la sua mobilità e la qualità della vita.
Il primo intervento chirurgico
Lunedì 16 marzo alle 8:00 Amy ha affrontato il primo intervento alla gamba destra, con un costo di circa 10.000 euro. Fabio racconta i dettagli dell’operazione e le difficoltà: “Purtroppo lo Stato considera queste cure un lusso (IVA al 22%) e non offre supporto”. È possibile pagare l’intervento a rate, ma la famiglia ha deciso di aprire una raccolta fondi online per raccogliere il necessario.
La raccolta fondi e il sostegno della comunità
Il supporto ricevuto ha superato ogni aspettativa: “Non ci aspettavamo tutto questo affetto e vicinanza. La solidarietà ci dà forza per affrontare le sfide successive”. Chi desidera sostenere la raccolta fondi può farlo attraverso la piattaforma GoFundMe al seguente link: https://gofund.me/079bc0a9b
Prossimi passi e speranze
Se tutto andrà bene, tra circa due mesi e mezzo Amy potrà affrontare l’intervento alla seconda gamba. Fabio condivide il sogno di vedere Amy tornare a una sorta di normalità e a muoversi liberamente senza dolore.
Appello ai lettori
Il padrone di Amy lancia un invito alla comunità: “Ogni contributo può fare la differenza. Aiutateci a regalare ad Amy una vita migliore e senza dolore”.