In🔍Visible Cities, il 29 agosto a Gorizia Edwige Pezzulli porta in scena l’Universo

Quattro appuntamenti gratuiti tra Palazzo de Grazia, GO! Center e un appartamento privato. Prenotazione consigliata via WhatsApp o sms.

A cura di Web Team Web Team
28 agosto 2026 12:01
In🔍Visible Cities, il 29 agosto a Gorizia Edwige Pezzulli porta in scena l’Universo -
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GORIZIA - Sabato 29 agosto 2026 In\Visible Cities concentra a Gorizia una giornata che mette insieme astrofisica, musica dal vivo, teatro partecipativo e memoria del confine. Il programma si sviluppa tra Palazzo de Grazia, il GO! Center e un appartamento privato della città, con tutti gli appuntamenti a ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

Il momento centrale della serata è alle 21 a Palazzo de Grazia, dove l’astrofisica Edwige Pezzulli porta in scena “L’universo non ci stava pensando”, una conferenza scenica che unisce racconto scientifico e sonorizzazioni dal vivo. Pezzulli, autrice e conduttrice Rai dal 2018 per programmi di divulgazione come “Superquark+”, “Noos”, “Scienziate” e “Wikiradio”, sarà affiancata da Silvia Leonetti, compositrice di musiche per film, serie tv, documentari e spot, due volte eleggibile agli Oscar e due volte qualificata ai Golden Globe per la miglior colonna sonora.

Il programma tra storia, performance e partecipazione

La giornata inizia alle 18 a Palazzo de Grazia con “Tea for Five: Opium Clippers” di Neja Tomšič. La performance prende la forma di una cerimonia del tè per dieci persone alla volta: cinque servizi in ceramica dipinti a mano, ispirati ai tradizionali set cinesi per il gongfu cha, diventano il centro di un racconto che attraversa commerci, rotte marittime, conflitti, colonizzazione e sviluppo del capitalismo moderno.

Attraverso le storie legate alle navi, alle proprietà degli opium clippers e ai traffici tra Oriente e Occidente, il pubblico viene accompagnato dentro episodi poco noti del cosiddetto “sogno cinese” e nelle connessioni tra oggetti quotidiani e assetti politici contemporanei.

Sempre alle 18, ma in un appartamento privato di Gorizia, torna anche “French Line”, produzione di Quarantasettazeroquattro pensata per spazi domestici e costruita attorno alla storia del confine goriziano.

Al GO! Center sono invece previste alle 18, 19 e 20 nuove repliche di “Not to Scale”, esperienza partecipativa in cui gli spettatori, con matite e fogli, diventano parte attiva della performance.

In🔍Visible Cities, il 29 agosto a Gorizia Edwige Pezzulli porta in scena l’Universo

La conferenza scenica con Edwige Pezzulli

“L’universo non ci stava pensando” è uno degli appuntamenti che più chiaramente rappresentano la linea del festival: mettere in dialogo linguaggi diversi per leggere il presente. In questo caso il viaggio parte da galassie, buchi neri e Big Bang, ma torna costantemente sull’uomo, sulle sue scoperte e sulle conseguenze delle sue azioni.

La serata rientra nel progetto Ars. Arti Re(l)azioni Scienze, promosso dal Comune di Gradisca d’Isonzo con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Kaleidoscienza. Il progetto è curato da Quarantasettazeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.

Come partecipare e informazioni utili

Tutti gli eventi sono gratuiti, ma i posti sono limitati. La prenotazione è fortemente consigliata via WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo scelto e numero di biglietti richiesti.

Eventuali variazioni di orario o di location saranno comunicate attraverso i canali social del festival e via messaggio alle persone prenotate.

Sul fronte dell’accessibilità, spazi e appuntamenti sono stati mappati con icone per indicare in modo immediato il livello di accesso ai diversi eventi. Il festival, organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro, è co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca d’Isonzo e dalla Fondazione Carigo; per l’accessibilità collabora inoltre con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado.

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