In🌟Visible Cities a Gradisca, il 3 settembre teatro partecipativo e danza accessibile

Al Teatro Nuovo Handle with Care alle 21, alle 18 Cuna in sala consiliare. Ingresso gratuito con prenotazione consigliata.

02 settembre 2026 11:25
In🌟Visible Cities a Gradisca, il 3 settembre teatro partecipativo e danza accessibile -
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GRADISCA D’ISONZO - Prosegue giovedì 3 settembre 2026 il programma di In\Visible Cities a Gradisca d’Isonzo, con una giornata costruita attorno a un tema preciso: il ruolo dello spettatore. Il festival porterà alle 21 al Teatro Nuovo “Handle with Care” degli Ontroerend Goed, performance in cui l’andamento dello spettacolo dipenderà direttamente dalle scelte del pubblico. Nel pomeriggio, alle 18 in sala consiliare, spazio invece a “Cuna” di Giuseppe Comuniello, lavoro che intreccia danza contemporanea, musica dal vivo e ricerca sull’accessibilità.

La tappa gradiscana del festival organizzato da Quarantasettazeroquattro arriva dopo le prime serate raccontate anche nel programma di In\Visible Cities a Gradisca, e concentra in una sola giornata teatro partecipativo, performance immersiva e appuntamenti diffusi tra gli spazi del centro.

Gli spettacoli del 3 settembre

L’appuntamento serale al Teatro Nuovo ruota attorno a “Handle with Care”, proposta definita “fuori formato” dagli stessi organizzatori. In scena non ci sarà un meccanismo tradizionale: il pubblico prenderà posto, una scatola sarà collocata al centro del palco e da lì in avanti ciascuno potrà decidere se intervenire oppure restare a osservare. Non sono previsti obblighi di partecipazione, ma la possibilità di incidere in prima persona sull’esito della serata.

Il lavoro degli Ontroerend Goed si inserisce nel percorso che il festival porta avanti da anni sul superamento della distanza tra palco e platea. L’idea è quella di trasformare gli spettatori da semplici osservatori a presenza attiva, dentro un gioco teatrale che cambia ogni volta e che non può essere replicato nello stesso modo due volte.

Cuna e il tema dell’accessibilità

Alle 18 nella sala consiliare andrà in scena “Cuna” di Giuseppe Comuniello. La performance nasce anche da una riflessione su come una persona cieca possa vivere uno spettacolo dal vivo e su quali forme possa assumere una fruizione diversa della scena.

Comuniello, danzatore e coreografo cieco e socio fondatore di Al.Di.Qua Artists, costruisce con “Cuna” – parola arcaica per “culla” – un ambiente sensoriale che prende forma dal buio. Il pubblico viene accompagnato dentro una dimensione sospesa, dove movimento, suono e percezioni dialogano in modo continuo. Il lavoro non punta soltanto a rendere accessibile uno spettacolo già esistente, ma prova a ripensarlo fin dall’origine attraverso percezioni differenti.

La performance è il risultato di una residenza artistica svolta a Sagrado nel mese di giugno all’interno di ARIA. arti, ricerca, immaginazione, accessibilità, progetto promosso dal Comune di Sagrado e dedicato anche alla sperimentazione di nuove modalità di accesso e partecipazione alla cultura. Sullo stesso tema, nella mattinata del 3 settembre, è previsto anche un workshop dedicato all’esperienza dello spettatore cieco e al rapporto tra accessibilità e creazione artistica.

Gli altri appuntamenti tra CasaFestival e sala Bergamas

La giornata inizierà già dal pomeriggio a CasaFestival, nello spazio allestito nell’ex enoteca La Serenissima. Dalle 17 alle 20 sarà visitabile “Segni di Resistenza” di Etnorama.

Alle 19, nella sala Bergamas, è in programma “Partschòtt” di Andrea Dante Benazzo, spettacolo documentario che mette al centro il desiderio di custodire ciò che tempo, natura e storia rendono fragile, con un riferimento al territorio montano segnato dalla Tempesta Vaia.

Durante le giornate di Gradisca, CasaFestival resterà aperta ogni giorno dalle 17 alle 20 come spazio d’incontro del festival: un punto di passaggio e ritrovo, pensato anche per i momenti conclusivi della serata con dj set.

Come partecipare

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. La prenotazione è fortemente consigliata via WhatsApp o sms al 328 8535125, indicando nome, cognome, spettacolo e numero di biglietti richiesti.

Eventuali variazioni di orario o di sede saranno comunicate attraverso i canali social del festival e via messaggio agli iscritti. In\Visible Cities è organizzato dall’associazione Quarantasettazeroquattro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Gradisca d’Isonzo e della Fondazione Carigo; sul fronte dell’accessibilità collabora anche con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado.

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