InđVisible Cities arriva a Gradisca: il 2 settembre Chiara Bersani e due prime serali
Dopo le giornate a Gorizia, il festival torna a Gradisca dâIsonzo fino al 6 settembre: debutti alle 18, 20 e 21, mostre aperte dalle 17.
GRADISCA DâISONZO - Dopo i primi cinque giorni a Gorizia, In\Visible Cities si sposta a Gradisca dâIsonzo e apre la nuova fase del festival mercoledĂŹ 2 settembre 2026 con una giornata che mette insieme performance, teatro, danza e mostre diffuse. In calendario ci sono lâarrivo di Chiara Bersani, il debutto serale di âTâappartengo?!â del collettivo LeNotti e una performance in piazza firmata Parini Secondo.
Il festival, organizzato dallâassociazione Quarantasettezeroquattro e sostenuto da Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Gradisca dâIsonzo e Fondazione Carigo, proseguirĂ in cittĂ fino a domenica 6 settembre.
Gli appuntamenti del 2 settembre
Il primo appuntamento di rilievo è alle 18 nella sala consiliare, dove Chiara Bersani presenterĂ âSeeking Unicornsâ, versione per spazi non teatrali del progetto âGentle Unicornâ, lavoro che nel 2018 ha ottenuto il Premio Ubu. Bersani è tra i nomi piĂš riconosciuti della scena performativa e della danza contemporanea ed è stata anche protagonista della cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici.
Performer e autrice, Bersani sviluppa una ricerca centrata sul corpo politico e sulla disabilitĂ come chiave di lettura del mondo e della scena. In âSeeking Unicornsâ porta fuori dal teatro la figura dellâunicorno, creatura simbolica riletta attraverso identitĂ mutevoli, in dialogo con gli spazi che la ospitano. Lo spettacolo rientra nel progetto âZero gradi di separazioneâ e nella programmazione di âARIA. arti, ricerca, immaginazione, accessibilitĂ â, promossa dal Comune di Sagrado e da Quarantasettezeroquattro con il contributo della Regione e della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.
Alle 20 in piazza UnitĂ spazio invece a Parini Secondo con una performance costruita attorno allâEurobeat e al fenomeno Para Para nato nei club di Tokyo negli anni Novanta. Le danzatrici porteranno il pubblico dentro una coreografia ad alta intensitĂ sonora e visiva, con automobili da tuning e musica a 160 bpm.
La serata si chiuderĂ alle 21 nella sala Bergamas con âTâappartengo?!â del collettivo LeNotti, presentato in prima assoluta. Lo spettacolo nasce dal percorso di residenza di âRichiedo asilo artisticoâ, sviluppato in collaborazione con Pim Off di Milano.
Il debutto di LeNotti in sala Bergamas
Al centro di âTâappartengo?!â ci sono Maria ed Elena, due sorelle adulte che si trovano a fare i conti con la separazione dei genitori, vissuta come una frattura improvvisa nel loro paesaggio familiare. Nel corso di una lunga notte le due protagoniste ripercorrono ricordi e vite personali per capire non solo cosa sia successo ai loro genitori, ma anche che cosa siano diventate nel tempo.
Lo spettacolo intreccia recitazione dal vivo, videoproiezioni e immagini dâarchivio e guarda allâimmaginario di una generazione nata tra gli anni Ottanta e Novanta, cresciuta tra la fine di molte certezze e la ricerca di nuove forme di amore, famiglia e appartenenza. In scena ci saranno due attrici e una videomaker-archivista, in dialogo con i materiali di Cinescatti, archivio di filmati familiari amatoriali del Novecento. Le immagini di vite sconosciute entreranno cosĂŹ nella storia delle due protagoniste, trasformando la memoria privata in memoria collettiva.
Mostre e spazi aperti dal pomeriggio
Il programma di mercoledĂŹ inizierĂ giĂ dalle 17 a CasaFestival, dove fino alle 20 sarĂ visitabile la mostra âSegni di...". La giornata rientra nel calendario con cui il festival torna a distribuire appuntamenti tra sale, piazze e spazi della cittĂ dopo la prima parte ospitata nel capoluogo isontino.
In\Visible Cities è co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dal Comune di Gradisca dâIsonzo e dalla Fondazione Carigo, che sostiene anche la rassegna âZero gradi di separazioneâ. Sul fronte dellâaccessibilitĂ , lâedizione 2026 collabora inoltre con il progetto ARIA promosso dal Comune di Sagrado. âArs. Arti Re(l)azioni Scienzeâ è invece un progetto del Comune di Gradisca dâIsonzo finanziato dalla Regione, curato da Quarantasettezeroquattro e Kaleidoscienza in partenariato con Puntozero, Compagnia Arearea e Kilonova Art.