Ipab Chioggia, M5S contro l’aumento delle indennità del consiglio di amministrazione: «Più 42%»

Stecco e Baldan contestano il rincaro deciso dal consiglio di amministrazione mentre, denunciano, crescono rette e attese.

17 settembre 2026 15:41
Ipab Chioggia, M5S contro l’aumento delle indennità del consiglio di amministrazione: «Più 42%» -
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CHIOGGIA - Il Movimento 5 Stelle attacca il consiglio di amministrazione dell’Ipab di Chioggia per l’aumento delle indennità approvato dai suoi componenti. Al centro della contestazione c’è il rincaro del 42% delle spettanze, deciso dal cda in un momento in cui, secondo gli esponenti pentastellati, le famiglie fanno i conti con rette in aumento e tempi di attesa sempre più lunghi per l’accesso alle case di riposo.

La presa di posizione arriva da Daniele Stecco, consigliere comunale a Chioggia per il Movimento 5 Stelle, e da Flavio Baldan, consigliere regionale del Veneto per il M5S. Per Stecco la scelta del cda è «vergognosa» e segna una distanza netta rispetto alla gestione rivendicata dal Movimento negli anni passati. Secondo il consigliere comunale, mentre il costo della vita continua a crescere senza che i salari tengano il passo, i vertici dell’ente avrebbero scelto di ritoccarsi i compensi, fermi dal 2013.

Quanto aumentano i compensi

Nel dettaglio, l’onorario dei consiglieri passa da 424 a 605 euro al mese, mentre quello del presidente sale da 1.060 a 1.514 euro mensili. Stecco sottolinea anche il momento in cui la decisione sarebbe stata assunta, alla vigilia di Ferragosto e da remoto, contestando il segnale politico dato alla città.

Nella ricostruzione del Movimento 5 Stelle, durante la precedente amministrazione riconducibile al M5S non si sarebbe intervenuti sulle indennità degli organi politici, mentre sarebbero stati aumentati gli stipendi del personale dipendente infermieristico e degli operatori socio-sanitari attraverso la contrattazione decentrata.

La critica alla Regione e al sistema delle Ipab

Baldan collega il caso di Chioggia a una questione più ampia che riguarda il Veneto. Il consigliere regionale ricorda che la Regione, a suo dire, è l’unica a non essersi ancora dotata di una legge di riforma delle Ipab. Nello stesso quadro inserisce anche l’aumento delle rette richieste per accedere alle strutture e i tempi d’attesa che, secondo quanto riferito, coinvolgerebbero 11mila persone anziane.

Ipab Chioggia, M5S contro l’aumento delle indennità del consiglio di amministrazione

Per Baldan, la rivalutazione delle indennità è stata resa possibile dalle disposizioni regionali, insieme a un bilancio in attivo e all’aumento di 25 posti letto dell’ente. Proprio questi elementi, osserva l’esponente del M5S, avrebbero consentito tecnicamente l’adeguamento dei compensi.

I 54mila euro contestati

Nella critica del Movimento pesa anche la destinazione complessiva delle risorse. Baldan quantifica in 54mila euro la cifra che, secondo il M5S, avrebbe potuto essere impiegata diversamente, invece che per l’aumento delle indennità del cda. La contestazione politica insiste soprattutto sul fatto che il provvedimento arrivi mentre cresce la domanda di assistenza per una popolazione sempre più anziana e meno autosufficiente.

Nel mirino dei pentastellati finisce anche il centrodestra locale, indicato come l’area politica di riferimento dei componenti del consiglio di amministrazione dell’Ipab di Chioggia. Il Movimento 5 Stelle annuncia che continuerà a portare la questione nelle sedi istituzionali, mantenendo alta l’attenzione sulla gestione delle risorse e sull’organizzazione dell’assistenza agli anziani nel territorio.

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