Jesolo, nuovi blackout in città: albergatori chiedono un incontro con Enel
Aja segnala stop elettrici in diverse aree della città: danni ad attrezzature e alimenti, timori per i servizi agli ospiti.
JESOLO - Le nuove interruzioni di elettricità registrate nelle ultime ore in diverse zone della città riaprono un problema che, per gli albergatori, arriva nel momento più delicato dell’avvio di stagione. L’Associazione Jesolana Albergatori chiede infatti un confronto con Enel dopo i disagi che hanno colpito attività e strutture ricettive, con effetti immediati su servizi, attrezzature e conservazione dei generi alimentari.
A sollevare il caso è il presidente di Aja, Pierfrancesco Contarini, che parla di un danno concreto per chi lavora in città e di un disagio che ricade anche sui turisti. Il punto, secondo l’associazione, non riguarda solo i disservizi delle ultime ore, ma una criticità già segnalata in passato da numerosi associati.
Danni ad attività, attrezzature e ospiti senza servizi
Secondo Aja, i blackout hanno interessato vaste zone di Jesolo e hanno provocato conseguenze su più livelli. Da una parte ci sono i costi diretti per le imprese, legati a possibili danni alle attrezzature e ai prodotti alimentari. Dall’altra ci sono le ripercussioni sull’accoglienza, perché gli ospiti possono trovarsi temporaneamente senza alcuni servizi essenziali.
Per una località turistica entrata nel vivo della stagione balneare, il tema pesa anche sul piano dell’immagine. Contarini segnala infatti il rischio reputazionale per una città che in questo periodo registra presenze importanti e che basa una parte decisiva della propria offerta sulla continuità dei servizi nelle strutture ricettive e nelle attività aperte al pubblico.
L’associazione insiste su un punto: l’assenza di energia elettrica non produce soltanto un disagio momentaneo, ma può trasformarsi in un problema economico per chi deve garantire ospitalità, conservazione degli alimenti e funzionamento regolare delle dotazioni tecniche.
La richiesta di Aja a Enel
Di fronte all’ennesimo episodio, Aja ha chiesto un incontro con i referenti di Enel per individuare possibili soluzioni. L’obiettivo dichiarato è capire quali interventi possano essere adottati per limitare il ripetersi delle interruzioni e affrontare in modo operativo una situazione che gli albergatori definiscono non più sostenibile.
Contarini osserva che l’aumento dei consumi elettrici in alcuni momenti dell’estate è un dato noto, anche per l’attivazione di nuove utenze e per il caldo torrido di fine giugno. Ma proprio per questo, sostiene l’associazione, la città dovrebbe poter contare su una risposta adeguata, soprattutto in una fase in cui il carico sulla rete cresce insieme alla presenza di turisti e operatori al lavoro.
Aja si dice disponibile al confronto per comprendere anche che cosa possa fare direttamente la categoria, ma chiede al tempo stesso un chiarimento sulle cause dei blackout e sulle misure necessarie a evitare nuovi stop improvvisi.
Un problema già segnalato dagli albergatori
Nella nota diffusa dall’associazione si sottolinea che non si tratta della prima segnalazione. In passato, spiegano gli albergatori, erano già arrivate proteste da parte di diversi associati per disagi analoghi. Le nuove interruzioni riportano quindi al centro una questione già nota agli operatori del settore.
Il messaggio di Aja è netto: una città come Jesolo, nel pieno della stagione estiva, non può permettersi disservizi di questo tipo. Per le imprese il tema riguarda i costi e l’organizzazione del lavoro; per i turisti incide invece sulla qualità del soggiorno. Da qui la richiesta di un confronto rapido con il gestore dell’energia, nella speranza di trovare soluzioni prima che il problema si ripresenti con effetti ancora più pesanti.
Tra i punti evidenziati dall’associazione ci sono soprattutto i danni ad attrezzature e generi alimentari, i disagi in vaste zone della città e il momento in cui gli episodi si stanno verificando, cioè nel vivo della stagione balneare estiva.