Jesolo, dal TAR niente sospensiva all’ordinanza sui velocipedi
Nessuna sospensiva all’ordinanza che vieta la circolazione dei velocipedi a tre o più ruote sul viale principale del Lido di Jesolo. Lo ha stabilito il Presidente del TAR del Veneto con un decreto che...
Nessuna sospensiva all’ordinanza che vieta la circolazione dei velocipedi a tre o più ruote sul viale principale del Lido di Jesolo. Lo ha stabilito il Presidente del TAR del Veneto con un decreto che ha rigettato la richiesta di sospensione dell’efficacia e annullamento del provvedimento avanzata da alcuni titolari di attività di noleggio velocipedi della località, in attesa della trattazione in Camera di Consiglio il prossimo 8 settembre.
Nel decreto il Presidente ha ritenuto non sussistenti i presupposti per l’accoglimento della misura cautelare che, di fatto, mantiene in vigore la misura adottata dall’ente. Come previsto, dunque, è confermato il divieto di circolazione a qualunque ora del giorno e della notte, dei velocipedi a tre o più ruote, lungo la pista ciclabile sulle vie Bafile, Trentin, Foscolo, Verdi e dei Mille e sulle fasce centrali delle piazze Mazzini, Aurora, Marina e Nember. Rimane invece possibile la circolazione degli altri velocipedi e dei veicoli speciali a tre o più ruote a servizio dei portatori di handicap che dispongono dell’apposito contrassegno.
“Accogliamo positivamente questo primo passaggio da parte del TAR ma rimaniamo cauti in attesa della pronuncia che seguirà alla trattazione prevista per il prossimo settembre - è il commento a caldo del sindaco della città di Jesolo, Valerio Zoggia -. Il tema è delicato, noi abbiamo cercato di evidenziare le difficoltà che da tempo riguardano la sicurezza della circolazione sulla pista ciclabile di via Bafile da parte dei velocipedi più ingombranti e restiamo convinti del fatto che occorresse intervenire. Lo abbiamo fatto dopo accertamenti tecnici e con motivazioni al provvedimento che reputo corrette. Poi sarà il Tribunale amministrativo ad esprimersi”.