Jesolo. Donate 550 kg di vongole al Covid-Hospital
Oggi l'organizzazione di produttori O.P. BivalviaVeneto ha donato 550 kg di scatole di vongole di mare (le squisite pevarasse amarchio “iPescaOri” e “La Venexiana) ai reparti di terapia intensiva e ma...
Oggi l'organizzazione di produttori O.P. Bivalvia
Veneto ha donato 550 kg di scatole di vongole di mare (le squisite pevarasse a
marchio “iPescaOri” e “La Venexiana) ai reparti di terapia intensiva e malattie
infettive del Covid-Hospital di Jesolo dell’Ulss4.
Un buon spaghetto con le vongole mangiato in
famiglia rappresenta un momento normale di convivialità, proprio in questo
momento così straordinariamente difficile.
Con questo gesto i pescatori hanno voluto
ringraziare tutto il personale ospedaliero che opera nei vari reparti con
proficuo impegno e sacrificio.
Una realtà evoluta dalla pesca veneta (con sede a
Caorle e a Chioggia) che porta nelle cucine dei migliori ristoranti ed ora,
anche a domicilio a casa dei consumatori, le eccellenze della pesca locale.
“Moltissime persone si stanno mobilitando per
sostenere il sistema sanitario duramente messo alla prova dell’emergenza
Coronavirus – dichiara il presidente di OP Bivalvia Veneto, Gianni Stival - . Porto
un grosso abbraccio da parte di tutti i nostri 350 pescatori per ringraziarvi
di cuore, a nostro modo, per i sacrifici e le difficoltà che state affrontando
per noi con la certezza che supereremo anche questo momento insieme”.
Hanno ricevuto la donazione il direttore generale dell'Ulss 4 Carlo Bramezza, e il direttore dell’area malattie infettive, dottor Lucio Brollo.
“Un regalo molto apprezzato – ha detto il dottor Brollo - . Siamo orgogliosi che ci siate vicino per quello che stiamo facendo”. “Distribuiremo queste vongole a tutti gli operatori del Covid Hospital di Jesolo- ha aggiunto il dg Bramezza - affinché facciano una buona Pasqua con le loro famiglie. Qualcuno sarà al lavoro in quei giorni ma avrà ugualmente modo di apprezzare in altri momenti questo dono. Grazie”.