Jesolo, alla Spiaggia di Nemo sport e mare accessibile con Mare Inclusivo

All’arenile davanti all’ospedale una mattinata dedicata a persone con disabilità, famiglie e volontari con attività in acqua e a riva.

A cura di Web Team Web Team
05 agosto 2026 13:02
Jesolo, alla Spiaggia di Nemo sport e mare accessibile con Mare Inclusivo -
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JESOLO - Una mattinata di sport in spiaggia e attività in acqua pensata per permettere a persone con disabilità di vivere il mare in sicurezza e senza ostacoli. Alla Spiaggia di Nemo di Jesolo oggi, 5 agosto 2026, si è tenuta la prima edizione di “Mare Inclusivo: esperienze senza confini”, iniziativa ideata da Alba Chiara Aps Asd con il sostegno di Jesolo Turismo e il patrocinio e la collaborazione dell’Ulss 4 Veneto Orientale.

L’appuntamento si è svolto sull’arenile davanti all’ospedale di Jesolo e ha coinvolto partecipanti, famiglie, volontari e istruttori in un programma costruito attorno ad accessibilità, benessere e condivisione. L’obiettivo pratico della giornata era offrire occasioni concrete per entrare in acqua, fare attività motoria e sperimentare il litorale con supporti e accompagnamento dedicati.

Le attività della mattinata

Il programma si è aperto con “Yoga del mare”, una sessione di accoglienza, respirazione e stretching pensata per iniziare insieme la mattinata. Subito dopo spazio a “Onde di gioia”, la nuotata inclusiva con giochi in acqua, galleggiamento e nuoto assistito in sicurezza, per aiutare i partecipanti a prendere confidenza con il mare.

La terza attività, “Esploratori del mare”, ha proposto prove di Sup e pedalò accessibili, con brevi uscite in acqua accompagnate da istruttori specializzati. La mattinata è poi proseguita con “La merenda della felicità”, momento di ristoro e condivisione, e si è chiusa con “Navigatori del mare”, la consegna degli attestati di partecipazione e delle medaglie ricordo ai protagonisti della giornata, insieme ai saluti istituzionali e alle premiazioni finali.

Perché la Spiaggia di Nemo è un punto di riferimento

L’iniziativa si è svolta in uno stabilimento che nel tempo è diventato uno dei riferimenti veneti per l’accessibilità. La spiaggia dispone infatti di percorsi di accesso facilitato, pedane per carrozzine, sollevatori per l’ingresso in acqua e personale dedicato. Caratteristiche che l’hanno resa un modello anche per il progetto regionale sul turismo sociale e inclusivo.

Secondo quanto spiegato dagli organizzatori, il progetto regionale “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto” è stato esteso a tutte le Ulss venete, dalle spiagge alla montagna, dai laghi ai siti Unesco. Il percorso prevede anche esperienze di inserimento lavorativo per persone con disabilità nelle strutture turistiche del territorio.

Jesolo, alla Spiaggia di Nemo sport e mare accessibile con Mare Inclusivo

Il ruolo di Ulss 4 e Jesolo Turismo

La collaborazione dell’azienda sanitaria si inserisce nel lavoro che l’Ulss 4 Veneto Orientale porta avanti ogni estate sul fronte delle vacanze inclusive lungo il litorale. A questo si affianca il programma “Vacanze in Salute”, con cui viene organizzata l’assistenza sanitaria nei 22 comuni del Veneto Orientale durante i mesi di maggiore afflusso turistico.

La presidente di Jesolo Turismo, Eleonora Baldo, ha spiegato che la società ha sostenuto l’iniziativa perché in linea con il messaggio di inclusività legato ai valori dello sport. Francesca Marigonda, presidente di Alba Chiara Aps Asd, ha definito questa giornata la prima edizione di un progetto che l’associazione punta a far crescere negli anni con nuovi appuntamenti dedicati allo sport inclusivo.

Il direttore generale dell’Ulss 4, Carlo Bramezza, ha ricordato che la Spiaggia di Nemo è nata con l’obiettivo di rendere il mare accessibile a tutti e che le vacanze inclusive rappresentano un impegno concreto portato avanti ogni estate insieme alle realtà del territorio. Presente all’iniziativa anche l’assessore ai Servizi sociali del Comune di Jesolo, Debora Gonella, che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale.

Per Alba Chiara, “Mare Inclusivo” rappresenta quindi l’avvio di un percorso destinato a proseguire: l’associazione ha annunciato l’intenzione di proporre negli anni nuovi appuntamenti dedicati allo sport inclusivo, coinvolgendo sempre più persone, famiglie e realtà del territorio.

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