Mare senza barriere a Lignano: Tiliaventum offre attività accessibili tutto l’anno
Base a Punta Faro con imbarcazioni accessibili, uscite in mare e laguna e una rete di circa 50 tecnici e volontari.
LIGNANO SABBIADORO - A Lignano il mare accessibile non è solo uno slogan estivo, ma un’attività che prosegue durante tutto l’anno. Con il progetto Sea4All-Mare per tutti tutto l’anno, l’associazione Tiliaventum porta avanti percorsi inclusivi tra mare, laguna e sport acquatici, mettendo a disposizione mezzi nautici accessibili, attrezzature dedicate, personale formato e una base organizzata per accogliere persone con esigenze diverse.
Il punto operativo è all’interno di D-Marin Punta Faro, in una struttura che dispone di parcheggi riservati, percorsi complanari collegati da rampe a ridotta pendenza, servizi igienici accessibili, trasporto interno con mezzi elettrici e collegamenti protetti tra banchine e pontili galleggianti. È da qui che partono le attività rivolte a persone con disabilità motorie, sensoriali e intellettivo-relazionali, ma anche a persone fragili, malati terminali e partecipanti senza disabilità, secondo una formula che punta alla condivisione delle esperienze in acqua e a terra.
Le barche accessibili e le attività in acqua
Tra i mezzi principali della flotta c’è Càpita, un daysailer di 9,5 metri progettato per consentire l’accesso in autonomia anche a chi usa una carrozzina, meccanica o elettrica. A bordo può ospitare contemporaneamente fino a tre carrozzine e dispone di soluzioni che facilitano la navigazione attiva: timoneria a ruota senza raggi, joystick per il timone in caso di ridotta mobilità agli arti superiori, comandi e regolazioni in posizione fruibile, colorazioni utili per chi ha limitazioni visive, pagliolato basculante per migliorare la postura e una visuale di prua libera anche da posizione seduta.
Con questa imbarcazione Tiliaventum organizza open day, corsi, veleggiate, trasferimenti e partecipazioni a regate con team inclusivi, comprese competizioni non paralimpiche come la Barcolana.
L’altro mezzo cardine è 4All, un catamarano a motore accessibile dai pontili galleggianti, con una capienza di sei carrozzine più altre sei persone. Viene utilizzato per navigazioni in laguna, pesca sportiva, attività natatorie al largo, apnea e subacquea. L’imbarcazione è inoltre dotata di una gruetta smontabile per la movimentazione delle persone.
La flotta comprende anche tavole kite4all e sup4all, kayak, modelvela radiocomandati, un modello tattile della barca a vela Càpita, dieci tandem di cui due elettrici, un triciclo e biciclette per le uscite lungo i percorsi ciclopedonali costieri.
I numeri del progetto
L’associazione indica una storia avviata nel 1987 e, fino a oggi, oltre 9.700 giornate inclusive/persona realizzate con partecipanti italiani e stranieri. A sostenere le attività c’è una rete di circa 50 tra tecnici, istruttori, volontari e assistenti, impegnati nel corso dell’anno.
L’impostazione non riguarda soltanto la fruizione delle attività sportive. Secondo il modello organizzativo di Tiliaventum, i partecipanti vengono coinvolti anche nell’organizzazione e nella promozione delle iniziative, con un ruolo attivo non solo da utenti ma anche da operatori volontari.
Il programma dell’estate 2026
Nel periodo estivo 2026 il calendario si concentra soprattutto sulle attività favorite dalla bella stagione e dalle brezze costiere. Sono previsti percorsi sportivi mirati di kitesurf e sup rivolti al bacino del Centro Salute goriziano, allenamenti e team inclusivi impegnati in regate nell’Alto Adriatico, open day con istituzioni, enti sportivi, enti del Terzo settore e organizzazioni di volontariato provenienti da diverse parti d’Italia.
Accanto all’attività in acqua trovano spazio anche istruzione e formazione per tecnici e operatori, oltre a testimonianze negli istituti scolastici e nelle strutture sportive, con l’obiettivo di diffondere informazioni, buone pratiche e strumenti sull’accessibilità.
Il contesto regionale
Nel quadro delle iniziative dedicate all’inclusione, Tiliaventum richiama anche gli strumenti attivati in Friuli Venezia Giulia sul fronte dell’accoglienza accessibile: dalla Consulta delle Persone con Disabilità e Famiglie al supporto tecnico del CRIBA, fino ai servizi di assistenza, ricerca, formazione e mappatura dell’accoglienza turistica regionale.
Le attività dell’associazione hanno sede in via Monte Ortigara 3M a Lignano Sabbiadoro e si sviluppano tra mare, laguna e percorsi costieri, utilizzando mezzi e ausili pensati per rendere praticabili vela, navigazione, sport acquatici ed escursioni anche a chi, in contesti tradizionali, incontrerebbe ostacoli fisici, culturali o economici.