Jesolo, prorogato al 31 luglio il termine per le adesioni sugli alloggi ERP
Il Comune rinvia la scadenza dell’avviso esplorativo per due aree nel piano “La Campana”. Coinvolti privati, enti e Terzo Settore.
JESOLO - C’è più tempo per presentare le manifestazioni di interesse sull’avviso del Comune dedicato alla realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica a prezzi accessibili. L’amministrazione ha infatti prorogato a venerdì 31 luglio 2026 il termine per raccogliere le adesioni da parte di soggetti privati interessati a sviluppare interventi destinati alla locazione permanente a canoni calmierati.
La decisione è stata presa dopo le richieste di chiarimento e di informazioni arrivate nelle scorse settimane in seguito all’attivazione dello strumento. L’obiettivo del Comune è acquisire proposte utili per valutare come sviluppare due aree di proprietà comunale e orientare le fasi successive del percorso.
Il tema degli alloggi ERP a canone calmierato resta centrale anche per Jesolo, che nelle scorse settimane aveva già aperto la raccolta di manifestazioni di interesse.
Le aree interessate nel piano La Campana
L’avviso riguarda due lotti comunali collocati all’interno del Piano Particolareggiato “La Campana”. Il primo ha una superficie fondiaria di 1.035,59 metri quadrati e una capacità edificatoria ERP pari a 1.553,39 metri cubi. Il secondo lotto ha invece una superficie di 1.082,92 metri quadrati e una capacità edificatoria ERP di 1.624,61 metri cubi.
L’amministrazione prevede la cessione delle aree in diritto di proprietà, ma si riserva di valutare, in base alle proposte che arriveranno, anche ulteriori forme di assegnazione ritenute idonee a garantire la sostenibilità economica e finanziaria degli interventi.
Chi può partecipare e cosa va presentato
L’indagine esplorativa è aperta a persone fisiche, persone giuridiche, enti del Terzo Settore, cooperative sociali, associazioni e fondazioni con finalità compatibili con gli obiettivi indicati nell’avviso.
Per partecipare sarà necessario presentare una relazione tecnico-illustrativa, un elaborato planivolumetrico di massima, il piano economico-finanziario e un cronoprogramma dell’intervento. Tutta la modulistica è disponibile sul sito del Comune.
Cosa farà il Comune dopo la raccolta delle adesioni
Le manifestazioni di interesse serviranno a raccogliere elementi tecnici e progettuali per definire le successive fasi di sviluppo delle aree. Il Comune punta a valutare soluzioni in grado di tenere insieme sostenibilità economica, accessibilità abitativa e integrazione con il contesto urbano.
Le proposte che saranno ritenute di interesse pubblico potranno poi diventare la base per una successiva procedura a evidenza pubblica.
La questione della casa accessibile si inserisce in un quadro più ampio che, anche in altre realtà del Friuli Venezia Giulia, richiama temi di lavoro, servizi e tenuta sociale come emerso nell’assemblea di Legacoop Fvg.