Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni

La proposta del Comune nasce da un questionario sulla sicurezza percepita e coinvolge Regione Veneto, IUAV, Confcommercio Veneto, AJA.

21 luglio 2026 12:42
Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni -
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JESOLO – Il Comune di Jesolo ha candidato un progetto da 2,5 milioni di euro al quarto bando “Innovative Actions” del programma European Urban Initiative, scegliendo di puntare sulla sicurezza urbana dopo i risultati di un questionario rivolto ai cittadini sulla sicurezza percepita.

La proposta presentata si chiama SAFEST - Safe and Adaptive Framework for European Seasonal Tourist Cities, cioè un quadro operativo sicuro e adattabile per le città turistiche stagionali europee. L’obiettivo è ottenere un finanziamento di 2 milioni di euro, a cui si aggiunge una compartecipazione economica di ulteriori 500.000 euro, per un budget complessivo di 2,5 milioni.

Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni
Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni

Il progetto è stato sviluppato all’interno di un partenariato che, oltre al Comune di Jesolo, comprende Regione Veneto, IUAV, Confcommercio Veneto, Associazione Jesolana Albergatori e IEST – Istituto Europeo per lo Sviluppo Tecnolgico.

La candidatura di Jesolo nasce da una scelta precisa maturata dopo la raccolta di dati tra la cittadinanza. In base agli esiti del sondaggio sulla sicurezza percepita, l’amministrazione ha deciso di affrontare il tema della sicurezza urbana all’interno del bando europeo, orientando la proposta su un ambito che, rispetto ad altri, risulta meno rappresentato tra i progetti presentati a livello continentale.

Secondo l’impianto di SAFEST, le risorse dovrebbero servire a sviluppare azioni di miglioramento delle pratiche di sicurezza urbana intervenendo su tre direttrici. La prima riguarda il design dello spazio pubblico, quindi l’organizzazione e la configurazione degli spazi urbani. La seconda punta sul presidio del territorio in collaborazione con le aziende e con gli stakeholder privati. La terza è legata a un innovativo meccanismo di governance, pensato per strutturare in modo più efficace il coordinamento delle azioni.

Il bando a cui Jesolo ha partecipato è il quarto “Innovative Actions” del programma European Urban Initiative. Si tratta di un’iniziativa che normalmente è riservata alla partecipazione di grandi città e capitali europee, ma che per la prima volta ha aperto la possibilità di candidare idee progettuali anche alle città di piccole dimensioni, a partire da 25.000 abitanti.

Tra le aree tematiche individuate dal bando rientravano la competitività e digitalizzazione, l’inclusione sociale e abitativa, la mobilità e le azioni di adattamento al cambiamento climatico. Jesolo ha quindi scelto di collocare la propria proposta sul fronte della sicurezza urbana, partendo da un’esigenza rilevata direttamente sul territorio attraverso il questionario somministrato ai residenti.

Sul piano dei numeri, al bando hanno partecipato 487 città europee provenienti da 26 Paesi dell’Unione europea. Di queste, 95 sono italiane. La maggior parte delle candidature è incentrata sulle azioni per combattere il cambiamento climatico, mentre soltanto 40 riguardano la tematica della sicurezza, pari all’8% del totale.

Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni
Jesolo candida SAFEST al bando europeo: progetto sicurezza da 2,5 milioni

L’esito della selezione sarà definito dopo la valutazione del segretariato del programma EUI. I vincitori del bando saranno annunciati a novembre 2026.

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