Jesolo Sand Nativity 2026-2027, il presepe di sabbia dedicato alla figura della donna
Il tema sarà illustrato dal sindaco durante le celebrazioni di San Giovanni Battista. Coinvolta la comunità monastica del Marango di Caorle.
JESOLO - Lo Jesolo Sand Nativity guarda già all’edizione 2026-2027 e sceglie un tema preciso: la figura della donna nei testi sacri e il suo rapporto con la sacralità. Il nuovo indirizzo del monumentale presepe di sabbia sarà illustrato dal sindaco Christofer De Zotti durante le celebrazioni per il santo patrono San Giovanni Battista, al termine della messa solenne presieduta dal patriarca di Venezia, monsignor Francesco Moraglia.
La prossima edizione del presepe di sabbia jesolano punterà quindi su un percorso di lettura e interpretazione delle figure femminili raccontate nelle Scritture, osservando sia le descrizioni dirette sia quelle indirette. L’obiettivo annunciato è quello di approfondire i passaggi più significativi dei testi, il tono con cui vengono presentate le donne e anche il contenuto dei dialoghi che le riguardano.
Il tema scelto per la nuova edizione
Il lavoro di impostazione del progetto prevede un’analisi dei testi sacri che accompagnerà la fase creativa delle sculture. Al centro ci sarà la presenza femminile nella narrazione religiosa, letta attraverso i brani ritenuti più significativi.
Per questo percorso il Comune si avvarrà del supporto della comunità monastica del Marango di Caorle e della supervisione del direttore artistico dello Jesolo Sand Nativity, David Ducharme.
Come sarà realizzato il presepe di sabbia
Anche per la nuova edizione, il presepe si comporrà di una serie di opere scolpite con la sabbia del litorale jesolano. A lavorarla sarà un gruppo di artisti di fama internazionale, chiamati a tradurre il tema scelto in un allestimento che, come nelle passate edizioni, unirà ricerca artistica e riflessione spirituale.
L’annuncio del tema arriva con largo anticipo rispetto all’apertura del percorso espositivo invernale e definisce già l’impianto culturale dell’edizione 2026-2027 del Sand Nativity, uno degli appuntamenti più riconoscibili del calendario cittadino.