Jesolo, tentata truffa a un 86enne: decisivo l’intervento della Polizia locale
L’uomo si è presentato allo Sportello Unico con il figlio. Dopo le verifiche, inviata una pattuglia a casa per tutelare la moglie.
JESOLO – Un tentativo di truffa ai danni di un anziano è stato sventato a Jesolo grazie all’intervento degli uffici comunali e della Polizia locale. La vicenda, resa nota dal Comune il 16 maggio 2026, riguarda un cittadino jesolano di 86 anni che nei giorni scorsi si è presentato allo Sportello Unico accompagnato dal figlio, dopo aver ricevuto una telefonata sospetta.
Secondo quanto riferito dall’uomo, a contattarlo erano stati alcuni sedicenti appartenenti alla Guardia di Finanza. Al telefono gli era stata comunicata la necessità di presentarsi nei loro uffici per una presunta denuncia per sostituzione di persona. Quando l’anziano ha spiegato di non potersi spostare, gli interlocutori gli hanno dato appuntamento direttamente in municipio a Jesolo.
L’arrivo in Comune e le verifiche
Una volta giunto all’appuntamento, però, il cittadino non ha trovato nessuno ad attenderlo. A quel punto si è rivolto agli uffici comunali, permettendo al personale di attivare subito gli accertamenti necessari.
Gli operatori hanno disposto l’invio di una pattuglia presso l’abitazione dell’uomo, dove in quel momento si trovava la moglie, con l’obiettivo di prevenire eventuali ulteriori tentativi di raggiro. Parallelamente sono stati avviati contatti con le forze dell’ordine per chiarire la situazione.
Dalle verifiche è emerso che, nella stessa giornata, erano già arrivate diverse segnalazioni analoghe, riconducibili a tentativi di truffa. Le autorità hanno confermato che si tratta di una modalità fraudolenta basata sull’uso improprio del nome di istituzioni e forze dell’ordine.
Il metodo del raggiro
Il meccanismo, secondo quanto ricostruito, punta a indurre le vittime a lasciare la propria abitazione o a creare condizioni favorevoli all’azione dei truffatori. Nel caso segnalato a Jesolo, l’anziano era stato convinto a recarsi in municipio con il pretesto di una presunta denuncia per sostituzione di persona.
Il Comune richiama per questo l’attenzione dei cittadini, in particolare delle persone anziane e dei loro familiari, sulla necessità di mantenere la massima prudenza davanti a telefonate inattese provenienti da sedicenti operatori delle forze dell’ordine o di altri enti.
L’invito è a non fornire informazioni personali, a non spostarsi da casa sulla base di indicazioni ricevute telefonicamente e a contattare immediatamente le forze di polizia in caso di dubbi o richieste sospette.