Jeu de Cartes e Amelia al ballo a Verona: quando sono le repliche e come si acquistano i biglietti?

Il dittico di Stravinskij e Menotti torna al Teatro Filarmonico fino al 1° novembre: giorni, orari, prezzo di partenza, acquisto e spostamenti verificati.

25 ottobre 2026 21:12
Jeu de Cartes e Amelia al ballo a Verona: quando sono le repliche e come si acquistano i biglietti? -
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Sì: dopo la prima di domenica 25 ottobre, Jeu de Cartes | Amelia al ballo torna al Teatro Filarmonico di Verona mercoledì 28 ottobre alle 19, venerdì 30 ottobre alle 20 e domenica 1° novembre alle 15.30. Il biglietto per le date ancora in calendario parte da 30 euro, secondo la scheda della Fondazione Arena, e va scelto per la singola replica attraverso i canali ufficiali. È uno spettacolo unico in due parti, non due titoli acquistabili separatamente: prima il balletto di Igor Stravinskij, poi l'opera in un atto di Gian Carlo Menotti, con un intervallo e una durata complessiva indicata di circa un'ora e 45 minuti.

La risposta pratica per chi sta scegliendo una serata o il ponte di Ognissanti è quindi semplice: si può puntare alla replica serale del mercoledì o del venerdì, oppure al pomeriggio di domenica. Prima di organizzare treno, auto o cena conviene però verificare sulla pagina ufficiale dello spettacolo la disponibilità reale del settore desiderato: il prezzo pubblicato è un punto di partenza, non una tariffa unica per ogni posto.

Le tre repliche da segnare dopo il debutto

Il calendario della Fondazione Arena distingue chiaramente le prossime date. Mercoledì 28 ottobre il sipario è fissato alle 19; venerdì 30 ottobre l'inizio è alle 20; domenica 1° novembre la recita comincia alle 15.30. Tutte sono al Teatro Filarmonico. L'orario sul biglietto e gli eventuali avvisi dell'organizzatore restano il riferimento da ricontrollare prima di uscire: la Fondazione si riserva la possibilità di modificare data, ora o programma quando necessario.

La differenza tra le fasce non è solo di comodità. La recita del mercoledì permette un'uscita infrasettimanale che termina verosimilmente dopo le 20.45, aggiungendo il tempo tecnico per intervallo e uscita; quella del venerdì si presta a una serata intera in città; la data del 1° novembre è invece pomeridiana e può essere più semplice per chi arriva da fuori Verona o viaggia con ragazzi. Non è corretto fissare un orario di fine al minuto: la durata comunicata è approssimativa e comprende un intervallo. Per prenotare il rientro, meglio lasciare un margine invece di basarsi sull'ultima corsa utile calcolata al limite.

Il Teatro Filarmonico si trova in via dei Mutilati 4/K, a pochi passi da piazza Bra. È utile non confonderlo con l'Arena all'aperto o con altri teatri cittadini: il biglietto, l'ingresso e le istruzioni per il pubblico riguardano la stagione del Filarmonico. Chi ha seguito in settembre il Verona International Piano Competition ospitato al Filarmonico ritrova la stessa area centrale, ma con una formula di spettacolo e condizioni d'accesso diverse.

Che cosa si vede: balletto e opera nella stessa serata

Il titolo doppio può creare un equivoco: non si tratta di una rassegna con due biglietti, né di un concerto di brani scelti. La nuova produzione della Fondazione Arena mette in successione due opere del Novecento scritte nel 1936. Jeu de Cartes è il balletto neoclassico di Stravinskij: una partita a poker diventa azione scenica e musicale, con il Jolly come figura che scompiglia le mani e gli equilibri. La coreografia è di Matteo Levaggi.

Dopo l'intervallo arriva Amelia al ballo, l'opera buffa di Menotti su libretto dello stesso compositore. Al centro c'è Amelia, ostinata nel voler raggiungere un ballo nonostante il marito abbia scoperto la relazione con il vicino. Il registro è leggero e parodistico: non occorre arrivare con una conoscenza preventiva dell'opera o del balletto per seguire la serata. La pagina della Fondazione indica lingua e sottotitoli in italiano, un dettaglio utile per chi teme di trovarsi davanti a un titolo poco accessibile.

La regia, scene e costumi sono firmati da Filippo Tonon; dirige Francesco Ommassini. Nel cast delle quattro recite figurano Davide Buffon come Jolly, Eleonora Bellocci come Amelia, Gëzim Myshketa nel ruolo del Marito, Leonardo Cortellazzi come Amante, Ana Victoria Pitts come Amica e Nicolò Donini come Commissario. Sono dati comunicati per le date in programma: se la scelta dipende da un interprete, è prudente verificare di nuovo la scheda ufficiale immediatamente prima dell'acquisto.

Biglietti: prezzo di partenza, disponibilità e canali corretti

Per lo spettacolo la Fondazione Arena indica prezzi a partire da 30 euro. La formula va letta nel modo giusto: non certifica che ogni posto costi 30 euro, né che quel settore sia ancora disponibile. Il totale dipende dalla data, dalla posizione selezionata e dalle condizioni mostrate nel riepilogo di acquisto. Non è prudente affidarsi a rivendite non autorizzate, a screenshot di vecchie mappe o a annunci privati.

Il canale più diretto è lo shop della Fondazione Arena. Qui, dopo avere aperto la replica scelta, la mappa consente di controllare i posti ancora vendibili. Il teatro indica anche il call center ufficiale 045 8005151, operativo dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18, le biglietterie della Fondazione Arena e i punti vendita autorizzati. Per l'assistenza online è pubblicato l'indirizzo [email protected].

Al termine dell'acquisto online l'organizzazione invia via email la conferma e il biglietto elettronico. La precauzione più utile è scaricarlo sul telefono prima di mettersi in viaggio e controllare che il messaggio contenga davvero il titolo di accesso, non soltanto la ricevuta dell'ordine. Chi compra per più persone dovrebbe verificare prima del pagamento data, ora e settore: una replica pomeridiana del 1° novembre non è intercambiabile con una serale del 30 ottobre solo perché il programma artistico è identico.

Per la stessa ragione, chi possiede formule di abbonamento o riduzioni non dovrebbe presumere l'applicazione automatica a ogni posto: nella procedura ufficiale va prima controllato se si ha diritto a una convenzione e poi scelto il settore. Pagamento con bonifico, invece, non è una soluzione realistica a ridosso della recita: la Fondazione richiede almeno sette giorni di anticipo. Nella settimana dello spettacolo restano più lineari acquisto online, call center o biglietteria.

Arrivare al Filarmonico da stazione, autostrada e centro

Per chi arriva in treno, Verona Porta Nuova è la stazione da usare come riferimento. La Fondazione Arena ricorda che dalla stazione partono i collegamenti urbani verso piazza Bra: fra le linee indicate ci sono 11, 12, 13, 51 e 52, oltre alle linee festive e serali 90, 92, 94, 96, 97 e 98. Gli orari effettivi vanno verificati sul sito di ATV per il giorno e la fascia scelta, soprattutto dopo una recita serale. Da piazza Bra il teatro è nel centro e l'ultimo tratto si fa a piedi.

In auto, l'indicazione generale della Fondazione è uscire a Verona Sud dalla A4 e seguire per il centro. Ma la scelta decisiva non è il casello: è dove lasciare l'auto prima di entrare nella zona centrale. La pagina ufficiale del teatro suggerisce il Parcheggio Arena in via Bentegodi e rimanda ai parcheggi Saba con possibilità di prenotazione. La prenotazione può evitare di cercare posto quando l'orario di apertura si avvicina, ma non sostituisce un controllo sulla disponibilità e sulla tariffa effettiva.

Chi vuole aggiungere allo spettacolo un passaggio culturale nel centro ha alternative con calendari propri. La mostra gratuita La forma dello spazio in centro a Verona resta visitabile con fasce e sedi diverse, mentre la riapertura autunnale di Palazzo Forti è programmata nei fine settimana fino al 31 ottobre. Sono proposte che possono completare un pomeriggio, non attività comprese nel biglietto del Filarmonico: vanno quindi organizzate rispettando orari, accessi e tempi di spostamento distinti.

Accessibilità: a chi rivolgersi prima di comprare

Per le persone in carrozzina e un accompagnatore, la Fondazione Arena prevede per opere e concerti l'acquisto del biglietto al prezzo minimo previsto per lo spettacolo, con diritto al ridotto di seconda galleria. L'acquisto e il ritiro di questi biglietti ridotti devono però passare esclusivamente dalla Direzione di Biglietteria: non è un dettaglio da lasciare alla selezione standard online.

Il riferimento pubblicato è la biglietteria di via Dietro Anfiteatro 6/B, all'indirizzo [email protected]. L'accesso al teatro per esigenze di mobilità è da via Roma 4, dove è disponibile un montascale. Per assistenza, accompagnamento o indicazioni sugli spazi riservati ci si può rivolgere anche al personale di sala. Contattare la biglietteria prima di acquistare permette di verificare il posto effettivamente adatto e di evitare di scoprire solo all'arrivo una procedura diversa da quella ordinaria.

La scelta più semplice prima di uscire

Chi cerca una replica serale può scegliere il 28 ottobre alle 19 o il 30 ottobre alle 20; chi preferisce una formula diurna ha la data del 1° novembre alle 15.30. In tutti i casi il percorso corretto è lo stesso: aprire la scheda ufficiale, scegliere una sola data, verificare il posto e il prezzo finale, salvare il biglietto elettronico e pianificare il tratto finale dalla stazione o dal parcheggio.

Jeu de Cartes | Amelia al ballo è una proposta compatta ma non frettolosa: un balletto, un intervallo e un'opera, per circa un'ora e 45 minuti complessivi. Organizzare con anticipo il titolo di accesso e l'arrivo in via dei Mutilati consente di concentrarsi sulla serata, senza trasformare la scelta dell'ultimo momento in una corsa fra disponibilità esaurite, biglietti non scaricati e parcheggi cercati troppo tardi.

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