In difficoltà oltre i 2mila metri sul Jôf di Montasio: soccorse due giovani

Due giovani escursioniste recuperate oltre i 2mila metri sul Jôf di Montasio. Intervento con elisoccorso, Soccorso Alpino e Guardia di Finanza.

14 agosto 2026 18:53
In difficoltà oltre i 2mila metri sul Jôf di Montasio: soccorse due giovani -
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MALBORGHETTO VALBRUNA. Erano ormai oltre quota 2mila metri sul versante settentrionale del Jôf di Montasio quando hanno deciso di interrompere la progressione e chiedere aiuto. Due giovani escursioniste sono state recuperate nel pomeriggio di venerdì 14 agosto con un intervento dell’elisoccorso regionale, affiancato dal Soccorso Alpino e dalla Guardia di Finanza.

Le due stavano percorrendo il canale della Via Amalia, nelle Alpi Giulie, quando hanno contattato il Numero unico di emergenza 112.

La richiesta di aiuto durante l’ascensione

L’allarme ha fatto scattare l’intervento tra le 16 e le 17.30.

La SORES ha attivato la stazione di Cave del Predil del Soccorso Alpino, insieme alla Guardia di Finanza e all’elisoccorso regionale.

Secondo una prima valutazione, le due giovani potrebbero essersi rese conto che non sarebbero riuscite a completare l’itinerario nei tempi necessari per raggiungere i Piani del Montasio. Allo stesso tempo non se la sarebbero sentita di affrontare la discesa ripercorrendo l’itinerario già seguito.

La scelta è stata quindi quella di fermarsi e chiedere l’intervento dei soccorritori.

Recuperate oltre quota 2mila metri

Una volta individuata la posizione delle escursioniste, l’elicottero ha raggiunto il punto in cui si trovavano, poco sopra i 2mila metri di quota.

Tra i soccorritori impegnati nell’operazione era presente anche un medico.

Il recupero è stato effettuato al verricello utilizzando il triangolo di evacuazione, sistema che consente di imbarcare rapidamente una persona quando la conformazione del terreno non permette all’elicottero di atterrare.

Entrambe le giovani sono state quindi portate via dalla parete.

Un intervento prima dell’arrivo della sera

A rendere delicata la situazione era soprattutto la posizione delle due escursioniste e il tempo necessario per completare un itinerario impegnativo prima del calare della luce.

Non viene segnalata una caduta all’origine della richiesta di soccorso: l’intervento è scattato dopo che le due giovani hanno valutato di non essere nelle condizioni di proseguire con sufficiente sicurezza.

Una decisione che ha permesso alle squadre di intervenire prima che la situazione potesse complicarsi ulteriormente con l’avvicinarsi della sera.

Soccorsi frequenti sulle Alpi Giulie

Non è il primo intervento di questa estate nell’area di Malborghetto Valbruna. Alla fine di luglio una donna era stata recuperata con l’elicottero dopo una caduta nei pressi del Rifugio Pellarini.

Un altro intervento sulle Alpi Giulie aveva riguardato invece un alpinista precipitato sotto la vetta di Cima Alta di Riobianco e recuperato in elicottero.

Nel caso del Jôf di Montasio, l’operazione si è conclusa con il recupero delle due escursioniste direttamente dalla montagna tramite verricello.

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