Kaiserfest torna a Trieste con visite guidate, mostra mercato e ballo ottocentesco

La nona edizione è in programma dal 24 ottobre al 1° novembre 2026 tra piazza Ponterosso e via Bellini, con sfilata finale in piazza Unità.

A cura di Web Team Web Team
20 ottobre 2026 21:15
Kaiserfest torna a Trieste con visite guidate, mostra mercato e ballo ottocentesco -
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Sabato 24 ottobre 2026 verrà inaugurata la nona edizione di " Kaiserfest", presentata oggi (martedì 20 ottobre 2026) in Sala Giunta del Comune di Trieste dal Vicesindaco e Assessore alle Politiche Economiche, Serena Tonel alla presenza del Presidente dell'Associazione Altamarea Eventi, Silvio Pozenu della guida Serena Giorgini di Mittelnet Agenzia Viaggi, dello storico Zeno Saracino, della Presidente, Serena Bontempi e del vicepresidenrte, Andrea Ceccotti dell'Associazione Scricciolo e di alcuni figuranti in abito d'epoca dell'Associazione Trieste Ottocento Aps. La tradizionale manifestazione in programma dal 24 ottobre al 1° novembre 2026 in piazza Ponterosso e via Bellini a Trieste, promossa da Altamarea Eventi in coorganizzazione con il Comune di Trieste e in collaborazione con Associazione Trieste Ottocento APS, Agenzia Viaggi Mittelnet, Associazione "Serenissime danze...800" e Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane e sarà ancora una volta all'insegna di visite guidate a luoghi simbolo della città, sfilata e ballo in abito d'epoca e mostra mercato.

Kaiserfest nelle parole dei promotori

"Kaiserfest - ha esordito il vicesindaco Serena Tonel - rappresenta un appuntamento consolidato e atteso, iniziato come manifestazione commerciale e poi arricchitosi anno dopo anno di nuovi spunti". "Mi fa piacere salutare i sempre presenti amici del ballo storico che danno alla manifestazione il suo carattere unico, con attenzione alla ricostruzione storica e contenuti culturali di valore. Kaiserfest si colloca a cavallo tra le grandi manifestazioni autunnali e l'attesa del Natale, animando la città in un periodo di ponte. Si tratta di un'iniziativa molto identitaria e vivace che parla del passato di Trieste offrendo a visitatori e concittadini un'opportunità di conoscerci meglio. Grazie a tutti coloro che la rendono possibile". "Kaiserfest" – ha dichiarato Silvio Pozenu, Presidente di Altamarea Eventi - torna anche nel 2026 dopo il successo delle otto precedenti edizioni e in questa esizione coincide con i 110 anni della morte di Francesco Giuseppe, avvenuta il 21 novembre 1916 a Schoenbrunn, la residenza estiva degli Asburgo a Vienna". "Trieste, sotto gli Asburgo divenne, alla fine dell'800, la terza città dell'Impero dopo Vienna e Praga e questo - ha proseguito Pozenu - si deve al fatto che l'Austria avesse bisogno di un grande porto con un fondale adeguato e funzioni emporiali: questa scelta portò la città giuliana a conoscere il suo massimo splendore nel XIX secolo, che si dimostrò per la città il periodo più florido.

Abbiamo quindi ritenuto di celebrare anche quest'anno quello straordinario periodo proponendo una serie di visite guidate mirate, in luoghi strettamente connessi al periodo asburgico, condotte dai collaboratori dell'agenzia viaggi Mittelnet di Serena Giorgini e dagli storici Zeno Saracino e Luca Bellocchi".

Le novità di Kaiserfest 2026

Numerosi ed estremamente variegati saranno infatti anche quest'anno gli eventi che caratterizzeranno le nove giornate della manifestazione, con alcune novità. Accanto alle consuete e apprezzate visite guidate nei luoghi storici risalenti al periodo asburgico, si aggiungeranno una salita a Opicina con il tram con visita del borgo carsico e del Borarium, alla Cappella arcivescovile e una visita della dimora storica del barone Pasquale Revoltella. Confermate le passeggiate alla scoperta del Porto Vecchio-Porto Vivo, della Centrale Idrodinamica e del Museo del Mare, al al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane, allo Spugnificio Rosenfeld e, infine, la sempre attesissima sfilata con ballo in costume d'epoca in piazza dell'Unità d'Italia.

Una delle novità sarà legata a uno dei simboli di Trieste: il tram di Opicina. "Il 9 settembre 1902 venne inaugurata dal Podesta Sandrinelli la trenovia che collegava la città con l'altipiano. Esecutrice delle opere, la Società Generale di Elettricità di Vienna. Il dislivello del percorso è di 325 metri e all'inizio sulla ripida salita del 25%, la vettura veniva agganciata a un locomotore elettrico ingranante una cremagliera fino alla fermata di Romagna Alta. Nel 1928 la cremagliera sarà sostituita da un sistema di traino a fune scorrente su rulli. Domenica 25 ottobre saliremo a bordo del tram e andremo a visitare il Borgo di Opicina e il Museo della Bora con lo storico Zeno Saracino".

Altra novità di quest'anno sarà la visita alla Cappella Arcivescovile con lo storico dell'arte Luca Bellocchi.

A grande richiesta dopo il successo delle passate edizioni, verrà riproposta anche una visita guidata al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane, ospitato in un'ala dello storico Palazzo delle Poste di Trieste. L'edificio di Piazza Vittorio Veneto venne costruito nel 1894 dall'architetto Friedrich Setz, noto professionista austriaco, che oltre a questo progettò, firmò, con lo stesso stile, il Palazzo delle Poste di Lubiana e numerosi altri edifici sparsi per la Mitteleuropa, da Graz a Bolzano a Bregenz a Leopoli. Il Palazzo delle Poste venne costruito dall'architetto Friedrish Setz, noto professionista austriaco, che oltre a questo progettò, con lo stesso stile, il palazzo di Lubiana e numerosi altri edificio sparsi nella Mitteleuropa. In collaborazione con l'Agenzia Mittelnett proporremo le visite al Porto vecchio, al Museo del mare e allo spugnificio Rosenfeld di Muggia. A testimonianza dell'attenzione rivolta al sociale, anche in qusta occasione sarà presente l'Associazione Scricciolo che si occupa dei bambini nati prematuri.

Mostra mercato e ballo ottocentesco

Sul canale del Ponterosso e vie limitrofe troveranno posto varie attività commerciali che animeranno l'area, esaltandone la secolare tradizione emporiale, aperte ogni giorno per tutta la durata della manifestazione dalle 9 alle 23. Nella splendida cornice di piazza dell'Unità d'Italia domenica 1° novembre alle ore 12.00, verrà riproposto infine il coreografico e apprezzatissimo ballo in costume con sottofondo musicale a cura delle Associazioni di Trieste e Venezia, "Trieste 800" e "Serenissima Danze 800".

Nella Vienna imperiale di fine Ottocento, oltre alle straordinarie composizioni degli Strauss, nasceva un nuovo stile di musica popolare la: "Schrammelmusik". Le loro sonorità melanconiche e sensuali entusiasmano tutta Vienna e fanno danzare ogni classe sociale. Questa musica oggi si ritrova nelle osmize del carso, ma si può ascoltare con sonorità e sfumature diverse, in tutte le regioni del vecchio Impero. Ecco che un elemento come la musica che non ha bisogno di "traduzioni" da una lingua ad un 'altra, rappresenta il sottile legame che ancora oggi unisce la Mitteleuropa al Mediterraneo. "Auspichiamo che l'ormai classica e collaudata formula di unire la tradizione attraverso le visite guidate e il Ballo ottocentesco con la presenza degli espositori nell'area del Ponterosso – ha concluso Pozenu - possa ripetere i successi degli anni precedenti e richiamare i tanti turisti che sempre più numerosi visitano la città, ma anche i concittadini che in quei giorni avranno la possibilità di fare un tuffo nel glorioso passato di Trieste".

Programma Kaiserfest 2026

  • Sabato 24 ottobre Ore 11 Inaugurazione in piazza Ponterosso alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti delle realtà partecipanti

  • Domenica 25 ottobre Salita a Opicina con il tram e visita del borgo carsico e del Borarium (il Museo della Bora) a cura dello storico Zeno Saracino. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

  • Mercoledì 28 ottobre Ore 10:30 Visita al Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane (Piazza Vittorio Veneto 1).

Kaiserfest torna a Trieste con visite guidate, mostra mercato e ballo ottocentesco

  • Mercoledì 28 ottobre Oore 11.30 Visita della Cappella arcivescovile con Luca Bellocchi, storico dell'arte. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al tel 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

  • Venerdì 30 ottobre Ore 15.30 Visita allo Spugnificio Rosenfeld. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al tel 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

  • Sabato 31 ottobre Ore 10.30 Passeggiata alla scoperta del Porto Vecchio e visita del Museo del Mare a cura dello storico Zeno Saracino. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al tel 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

  • Domenica 1 novembre Ore 10.30 Passeggiata alla scoperta del Porto Vecchio e visita della Centrale Idrodinamica a cura dello storico Zeno Saracino. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al tel 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

  • Domenica 1 novembre Ore 12:00 Sfilata e Danza in abiti d'epoca a cura dell'Associazione "Trieste 800" e Associazione "Serenissima Danze 800".

  • Domenica 1 novembre Ore 15.00 Visita della dimora storica del barone Pasquale Revoltella a cura dello storico Zeno Saracino. Evento a pagamento con prenotazione obbligatoria. Prenotazioni e informazioni al tel 338/7062067 - 393/4552120 o via web https://mittelnet.com/trieste-a-tu-x-tu/

Scricciolo ODV

SCRICCIOLO è un’associazione di volontariato (ODV - Codice del Terzo settore, D. Lgs. 117/17) fondata il 16 novembre 2007 da un gruppo di genitori che ha avuto i propri bambini ricoverati presso il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale (TIN) dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste. Dal 4 ottobre 2022 è iscritta al Registro Unico Nazionale Terzo Settore (RUNTS), nella sezione “Organizzazioni di volontariato” ai sensi e per gli effetti dell’ art. 54 del D. Lgs. N. 117/2017 e dell’art. 31 del D.M. n. 106 del 15/09/2020.

L’Associazione opera prioritariamente nella provincia di Trieste e nell’area giuliano-isontina, promuove e realizza interventi di sostegno morale, materiale e psicologico in favore dei genitori dei neonati ricoverati, in fase post-dimissione e in altre situazioni in cui sia necessario un supporto alla famiglia. Tali interventi vengono realizzati sia attraverso l’opera di volontariato dei soci e dei volontari dell’Associazione stessa, sia attraverso l’intervento di personale specializzato. Tutte le attività promosse possono realizzarsi grazie ai contributi che provengono dalle quote associative, dalle donazioni di privati cittadini e/o di aziende private, dai contributi pubblici, dall’organizzazione di eventi per la raccolta di fondi o dalla campagna del 5Xmille.

Fa parte dell’Associazione il Comitato Scientifico, che ha il compito di formulare proposte e pareri sulle attività proposte che comportino scelte e valutazioni aventi implicazioni di natura tecnico-scientifica. E’ composto da cinque membri esperti, che hanno un rapporto professionale con la Neonatologia e devono essere rappresentativi delle competenze in campo medico, fisioterapico ed infermieristico.

Il Museo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane

I lMuseo Postale e Telegrafico della Mitteleuropa di Poste Italiane è situato in un'ala dello storico Palazzo delle Poste di Trieste. Il museo costruito alla fine del XIX secolo, testimonia l'evoluzione del servizio postale dalla metà dell'Ottocento ai giorni nostri, con particolare riguardo al periodo dell'amministrazione austriaca in Friuli Venezia Giulia.

L'esposizione si sviluppa lungo le pareti delle sale ed è suddivisa in varie sezioni, individuate nell'ambito della storia postale; la posta, con reperti, modulistica e documenti dai tempi dell'Austria ad epoche moderne; la telegrafia, con apparecchiature ed attrezzature telegrafiche di varie epoche e tipologie; la cartografia postale, con carte d'epoca relative ai percorsi di posta; la posta militare, che presenta l'attrezzatura completa di un ufficio postale da campo.

Al centro, una struttura ottagonale ospita la ricostruzione di un ufficio postale di fine '800. Una sala, infine, è dedicata alle collezioni di storia postale e di filatelia, che, periodicamente, si alternano.

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