A Martignacco debutta «L’altra da me», teatro tra memoria e Resistenza

Dall’8 al 10 maggio alla Sala TSF lo spettacolo ispirato al diario della partigiana Maria Antonietta Moro.

29 aprile 2026 10:53
A Martignacco debutta «L’altra da me», teatro tra memoria e Resistenza -
Condividi

MARTIGNACCO – Un diario rimasto a lungo nell’ombra, scritto durante i mesi della clandestinità, diventa materia teatrale per raccontare memoria, identità e Resistenza. Dall’8 al 10 maggio la Sala TSF di via della Vecchia Filatura 10, a Torreano di Martignacco, ospita l’anteprima di «L’altra da me», nuova produzione di SpkTeatro inserita nella rassegna Savôrs del Teatri Stabil Furlan.

Lo spettacolo andrà in scena venerdì 8 e sabato 9 maggio alle 20, mentre domenica 10 maggio l’appuntamento sarà alle 16. Al centro del lavoro c’è la figura di Maria Antonietta Moro, partigiana e combattente antifascista, e il diario in cui aveva affidato pensieri, paure e frammenti della propria esperienza negli anni della lotta. Il progetto conta anche sul partenariato, tra gli altri, del Teatro Verdi di Pordenone, che accoglierà due tappe del percorso di residenza artistica.

Dal diario alla scena

La drammaturgia, firmata da Lisa Moras, prende ispirazione dal libro «Tutte le anime del mio corpo – diario di una giovane partigiana», che restituisce il percorso di Maria Antonietta Moro: prima nei gruppi antifascisti jugoslavi, poi nella Resistenza italiana. Quelle pagine furono ritrovate dalla figlia soltanto dopo la morte della madre, aprendo uno spazio di confronto tardivo tra ciò che era stato taciuto e ciò che poteva finalmente essere ascoltato.

Nella riscrittura teatrale, il diario arriva nelle mani di Lorena, una donna che dopo la perdita della madre scopre una parte sconosciuta della sua storia. La vicenda privata diventa così una domanda più ampia sulla trasmissione della memoria: cosa resta tra le generazioni, cosa viene rimosso e cosa torna a chiedere voce quando un silenzio familiare incontra la storia collettiva.

Una memoria raccontata con linguaggi contemporanei

In scena ci saranno Eleonora Marchiori e Giulia Cosolo. Le musiche e il sound design sono di Tommaso Tommers Benedetto, mentre le grafiche sono firmate da Marco Zanella. L’allestimento utilizza microfoni, cuffie, lampade, console e computer, costruendo un ambiente sonoro e visivo vicino a un immaginario contemporaneo.

La scelta scenica punta a far risuonare la vicenda prima ancora che a illustrarla, avvicinando il racconto storico a una sensibilità attuale, con particolare attenzione al pubblico più giovane. Il confronto tra Lorena, la madre da giovane e l’alter ego Leni diventa il modo per attraversare il tempo e mettere in relazione affetti, eredità e coscienza civile.

Produzione e informazioni

«L’altra da me» è prodotto da SpkTeatro con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, di ANPI Udine e del Teatri Stabil Furlan.

L’anteprima di maggio rappresenta il primo passaggio pubblico di un lavoro destinato a proseguire il proprio sviluppo. Per informazioni su biglietti e location è possibile contattare il numero 392 3273719. La prenotazione è consigliata.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail