L'assessore Callari elogia la trasformazione digitale in FVG
L'assessore regionale alla trasformazione digitale presenta il concorso PA DigitaleIl concetto di rendere la nostra comunità più smart, più intelligente e più abile nell'utilizzo delle tecnologie è di...
L'assessore regionale alla trasformazione digitale presenta il concorso PA Digitale
Il concetto di rendere la nostra comunità più smart, più intelligente e più abile nell'utilizzo delle tecnologie è diventato uno dei pilastri più importanti della società attuale. L'assessore regionale al Patrimonio e Servizi informativi, Sebastiano Callari, ha sottolineato come solo pochi anni fa pochi credevano che la digitalizzazione fosse essenziale quanto la progettazione e la costruzione di infrastrutture come le strade. Il Friuli Venezia Giulia è stato riconosciuto come la prima regione in Italia nel 2024 per l'utilizzo delle nuove tecnologie e per le competenze digitali.
Durante il "Pitch day" del concorso PA Digitale promosso dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal Dipartimento per la Trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, con il supporto di Insiel e di Ditedi - Distretto delle Tecnologie Digitali del Friuli Venezia Giulia, Callari ha ribadito l'importanza del sostegno alle imprese impegnate nell'innovazione digitale. Ha evidenziato come la trasformazione digitale sia possibile solo attraverso la collaborazione tra istituzioni, imprese e stakeholder locali, sottolineando il ruolo di guida che il Friuli Venezia Giulia sta assumendo in questo ambito.
Durante l'evento, sono intervenuti anche il sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, l'amministratore unico di Insiel Diego Antonini, Luca Rigoni del Transformation Office del Dipartimento per la Trasformazione Digitale e Sara Guttilla, Account Manager per il Nord Est del Transformation Office. Guttilla ha presentato l'impatto dei finanziamenti Pnnr per la transizione digitale nel territorio regionale.
I progetti finanziati ammontano a 35,5 milioni di euro, di cui 22 milioni già liquidati o in fase di liquidazione, e circa 9,5 milioni ancora disponibili. Si tratta di un'importante opportunità, soprattutto alla luce della Direttiva del 23 gennaio 2025 che fornisce indicazioni chiare sull'utilizzo dei fondi residui del Pnnr.
Successivamente, sono stati presentati tre casi d'uso significativi: il progetto "Giul-IA" di intelligenza artificiale per la PA realizzato con il Comune di Porcia, il progetto di dematerializzazione degli archivi cartacei regionali e il progetto #Reg4IA - Regioni per l'IA, con un focus su 5G, resilienza e sicurezza.
La mattinata è proseguita con una pitch session moderata da Francesco Contin (DITEDI), durante la quale le imprese del Cluster ICT hanno presentato proposte concrete per supportare la digitalizzazione nei settori: Building & Facility Management, Ambiente e Territorio, Sicurezza Urbana, Servizi al Cittadino, Innovazione Sociale. ARC/EP/gg