Latisana ricorda l’alluvione del 1966: cerimonia finale il 4 novembre 2026
Il programma per il 60° anniversario è partito da Latisana. Prevista una commemorazione in Consiglio regionale e una cerimonia al Palazzetto
LATISANA - Il 4 novembre 2026 si chiuderanno a Latisana le iniziative per il 60° anniversario dell’alluvione del 1966, con una cerimonia conclusiva al Palazzetto dello sport. Intanto il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha annunciato che dedicherà alla ricorrenza anche la prima seduta di novembre, inserendo una commemorazione ufficiale in Aula.
L’annuncio è arrivato durante “Due alluvioni tra storia, racconto e memoria”, incontro che ha inaugurato il programma delle celebrazioni e che ha riportato al centro le testimonianze di una comunità segnata due volte consecutive dalla piena.
A comunicare l’iniziativa istituzionale è stato il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, che ha legato la ricorrenza non solo al ricordo di quanto accadde il 4 novembre 1966, ma anche alla necessità di tradurre la memoria in scelte concrete per il territorio.
La commemorazione in Consiglio regionale
Secondo quanto annunciato da Bordin, la prima seduta di novembre dell’Assemblea legislativa regionale ospiterà un momento dedicato all’alluvione che colpì Latisana sessant’anni fa. Il presidente ha spiegato che la commemorazione vuole essere insieme un atto di memoria e un richiamo alla responsabilità delle istituzioni, con l’obiettivo di evitare il ripetersi di tragedie simili.
Nel suo intervento, Bordin ha ricordato il peso delle testimonianze ascoltate a Latisana e il valore della risposta data allora dalla popolazione, sottolineando la forza, il coraggio e la solidarietà con cui la comunità affrontò quei giorni.
I temi ancora aperti per il territorio
Nel passaggio più operativo del suo intervento, il presidente del Consiglio regionale ha indicato due questioni che, secondo quanto riferito, restano centrali per l’area: il futuro dell’ospedale e la messa in sicurezza del Tagliamento. Temi richiamati come priorità che richiedono decisioni nette, perché legati direttamente alla tutela delle persone e alla sicurezza dei cittadini.
Bordin ha ribadito che su questi fronti le istituzioni sono chiamate ad assumersi pienamente la responsabilità delle scelte, senza esitazioni quando sono in gioco vita e sicurezza della popolazione.
Le iniziative fino alla cerimonia di novembre
L’incontro inaugurale ha aperto una serie di appuntamenti che proseguiranno nei prossimi mesi fino alla giornata conclusiva del 4 novembre 2026. La cerimonia finale è già fissata al Palazzetto dello sport di Latisana, luogo scelto per chiudere il percorso commemorativo dedicato al sessantesimo anniversario dell’alluvione.
All’appuntamento sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Latisana Lanfranco Sette e il sindaco di Palazzolo dello Stella Franco D'Altilia. La presenza dei due primi cittadini ha accompagnato l’avvio di un calendario che, oltre al ricordo storico, punta a mantenere aperta l’attenzione sulle conseguenze che gli eventi alluvionali hanno lasciato nel territorio e nella memoria locale.