Latisana, stradone per Lignano: Bmw colleziona 43 multe in 7 mesi
LATISANA. Nel giro di 7 mesi un potente veicolo BMW con targa straniera ha violato per ben 43 volte le norme del Codice della Strada relative alla velocità, di cui agli art. 142 c.7, c.8, c.9, accumul...
LATISANA. Nel giro di 7 mesi un potente veicolo BMW con targa straniera ha violato per ben 43 volte le norme del Codice della Strada relative alla velocità, di cui agli art. 142 c.7, c.8, c.9, accumulando oltre 7.000 Euro di sanzioni e un totale di 96 punti da decurtare alla patente.
Gli agenti della Polizia Locale di Latisana diretti dal Comandante Nicola Salvato, preso contezza dell’elevato compendio sanzionatorio accumulato da L.V., 77enne imprenditore di Lignano con residenza in Croazia, attraverso la combinazione info-investigativa, durante l’attività di controllo del territorio sono riusciti a fermare il veicolo, in sosta irregolare in Piazza Garibaldi, identificare e accompagnare il conducente presso il comando di Via Papa Giovanni XXIII per notificargli in un sol colpo tutti i verbali, sottoponendo il veicolo al fermo amministrativo e affidarlo in custodia presso la depositeria giudiziale ai sensi dell’ art 207 del C.d.S. per un massimo di 60 giorni fino a quando non verranno pagate tutte le sanzioni.
Tale risultato è frutto di un lavoro certosino degli agenti di Polizia Locale che attraverso i fotogrammi dei velox hanno potuto ricostruire le abitudini del conducente che in tutta evidenza ignorava la segnaletica disposta, contribuendo con il proprio atteggiamento a mettere in pericolo la circolazione stradale e la sicurezza di tutti gli atri utenti della strada, percorrendo lo stesso l'arteria stradale a velocità assai elevata.
Nonostante la notifica dei verbali ai veicoli stranieri per legge possa avvenire entro i 360 giorni, gli agenti non hanno perso l'occasione per assicurare la notifica delle sanzioni direttamente al soggetto coinvolto.
Recentemente il Comando ha peraltro provveduto ad intensificare l’azione di controllo del territorio con riguardo ai veicoli stranieri, non da ultimo istituendo un nucleo per il controllo dell'autotrasporto, poiché in diversi casi gli atti notificati all’estero non giungono correttamente a destinazione.
Tra le motivazioni, il fatto che talvolta le destinazioni siano rappresentante da residenze fittizie di italiani che decidono di immatricolare l’auto all’estero per sfuggire al redditometro, al superbollo e/o risparmiare sulla Rc auto, ma che in realtà continuano a risiedere in Italia e a transitare lungo le strade senza nessuna accortezza.
Così l'assessore alla Polizia Locale Piercarlo Daneluzzi: "Rivolgo un plauso agli agenti per l'intervento puntuale che ha consentito l'effettivo e completo addebito delle sanzioni; la vicenda inoltre conferma come ancora oggi, nonostante gli autovelox ben segnalati ed evidenti ai conducenti di passaggio, la SR 354 sia ancora vista da qualcuno come un rettilineo dove sentirsi liberi di sfrecciare senza rispettare i limiti di velocità imposti, motivo per il quale proseguirà l'opera di prevenzione e contrasto a tali atteggiamenti pericolosi, sia con l' utilizzo delle apparecchiature fisse, nonché attraverso le postazioni mobili presidiate dagli agenti”.