Latisana, taglio della Tari alle attività più colpite dalla pandemia
Buona notizia per oltre 500 contribuenti latisanesi.Durante la seduta di Consiglio Comunale di mercoledì scorso è stata infatti approvata la modifica del regolamento relativo alla tassa sui rifiuti Ta...
Buona notizia per oltre 500 contribuenti latisanesi.
Durante la seduta di Consiglio Comunale di mercoledì scorso è stata infatti approvata la modifica del regolamento relativo alla tassa sui rifiuti Tari, e si è approvata inoltre l'apposita variazione di bilancio con cui sono state individuate le risorse finalizzate ad applicare agevolazioni a quelle utenze non domestiche che hanno subito le maggiori ripercussioni economiche a causa del Coronavirus.
Quindi, anche per il 2021, per le categorie più colpite, sono state stabilite una serie di importanti riduzioni: per i mesi di gennaio, febbraio, marzo, aprile e maggio 2021 c'è l'esenzione totale dal pagamento; invece per i successivi mesi da giugno a dicembre dell'anno 2021 si paga solo il 50% del tributo. Queste agevolazioni verranno riconosciute automaticamente.
Le riduzioni a favore delle utenze non domestiche di cui all'art. 23 del regolamento Tari ammontano a ben circa € 217.000.
Tale somma sarà coperta con l' assegnazione statale per la Tari (Decreto Sostegni bis) per € 69.916, con l'avanzo del fondo 2020 per € 58.727,00, con il fondo statale aggiuntivo anno 2021 per € 35.182,97, e
risorse proprie del Comune di Latisana per € 53.222,89.
Per l'assessore ai tributi Piercarlo Daneluzzi: "Con l'approvazione di questa delibera è proseguita l'azione dell'Amministrazione Comunale a sostegno dei contribuenti più colpiti dalla pandemia, anche attraverso interventi di natura tributaria. Infatti, dopo la decisione di sospendere le rate di marzo e di giugno, ora, grazie al regolamento appena approvato con il consenso di tutte le forze politiche, la terza rata della Tari sarà ricalcolata tenendo conto delle riduzioni appena deliberate, e sostituirà le rate precedenti. Attraverso questo provvedimento, quindi, possiamo applicare le riduzioni utilizzando gli appositi fondi erogati dallo Stato ai comuni, ma, accanto a questi, Il Comune farà la propria parte, utilizzando fondi propri appositamente stanziati, e necessari per poter concedere degli sgravi così importanti."