La rimonta di Trieste sfuma sul più bello: Venezia conquista il derby del Triveneto
Non basta una reazione commovente di Trieste dal -20, Venezia resiste nel finale e fa suo il derby del Triveneto.
PALATRIESTE - Per la ventitreesima giornata di campionato la pallacanestro Trieste ospita la Umana Reyer Venezia.
Trieste arriva a questa partita reduce dalle bella vittorie in campionato contro Trento e in BCL contro Tenerife quindi il morale non può che essere alto; purtroppo non giungono buone notizie dall’infermeria dove nessuno dei lungodegenti (Moretti, Brooks, Brown e Ross) ha recuperato: durante il riscaldamento prepartita risentimento per Toscano Anderson che non aveva giocato in settimana in Champions e sembrava oggi poter essere della partita. Un incontro che sarebbe stato difficile a ranghi completi diventa a questo punto a dir poco improbo contro i lagunari che, pur privi di Horton, hanno uno dei primi 4 roster della LBA. Fra i giuliani, prima uscita nel campionato di serie A per il neo acquisto Bannon che ha ben figurato nella partita contro Tenerife.
Nelle fila di Venezia ben 4 giocatori che in passato hanno vestito la casacca biancorossa: Parks, Janelidze, Lever e Valentine; Ultimo ma non ultimo, dirigente delle Reyer quell’Eugenio Dalmasson che in veste di coach ha riportato Trieste nella massima serie nel 2018.
I QUARTO
Inizio contratto da ambo le parti e 4-5 Venezia sulle ali di un ispirato Cole dopo 2'30" secondi . Diverse palle perse per Trieste che vanifica quanto di discreto fatto in fase difensiva e Venezia che allunga pur senza strafare sul 6-12 a 5 minuti e 42 dalla sirena.
2 triple Reyer (Parks e Wheatle) e allungo sul 9-18; buon canestro di JTA (che probabilmente gioca sotto antidolorifici) in penetrazione ma dall’altra parte anche Lever trova la tripla; Trieste non segna e il punteggio si dilata sul 11-23 a 2 minuti dal termine con Taccetti costretto al time out. Finalmente Candussi segna da tre punti ma nelle azioni successive errore di Bannan e palla persa dallo stesso Candussi. Sul ribaltamento di fronte Lever sbaglia il secondo libero, Candussi riesce a perdere una palla che gli cade in testa e Bowmann trova il buzzer-beater dall’angolo: 14-27 alla fine del primo quarto.
II QUARTO
Il secondo quarto parte sulla falsa riga del primo: bomba di Nikolic dall’angolo, errore di Ramsey dalla lunga; buone le penetrazioni di Iannuzzi e di Toscano Anderson , con fallo, ma libero supplementare non convertito a canestro.
Botta e risposta dai tre punti: Lever, Uthoff e Candi : punteggio sul 23-38 a 5 minuti e 48 dalla sirena di metà gara.
Nonostante qualche buona azione in attacco di Trieste con canestri di Ramsey, Ruzzier e Sissoko la Reyer si mantiene comodamente in un vantaggio che oscilla fra i 15 e i 17 punti: notevole una tripla di Cole dopo aver ubriacato il difensore. Venezia circola la palla provocando cambi difensivi tali da creare mismatch nettissimi, con Ruzzier a difendere nel pitturato sul lungo avversario che realizza comodamente (canestri di Wiltjer e Parks); in attacco è il solo Ramsey a trovare il canestro forzando qualche penetrazione. Il secondo quarto termina sul 35-54: appare veramente netto il divario fisico e tecnico a favore della Reyer che trova soluzioni con tutti i giocatori sul parquet (già 10 uomini a referto!). I lagunari comandano anche a rimbalzo (16-20).
Per i giuliani top-scorer Ramsey con 10 punti, buono anche l’apporto di Ruzzier (6 punti e 3 assist), 7 punti per Sissoko.
Nella Reyer in evidenza Wheatle con 10 punti, Nikolic 9, Cole 8 e 7 a ciascuno per Parks e Lever.
III QUARTO
In apertura buon canestro di Ruzzier dai 4 metri in sospensione; Venezia si addormenta in attacco sbagliando triple aperte e una facile conclusione da sotto con Parks: ne approfittano i giuliani che si avvicinano con la tripla di Ruzzier e il canestro di Sissoko: time out Spahja sul 44-55 dopo 2'50" di gioco. Si risveglia Cole con 5 punti consecutivi rimettendo Venezia avanti di 14. Due liberi di Sissoko e il canestro di JTA portano i giuliani a meno 10 ma è Parks a trovare la tripla del 50-63. Canestro di Ramsey da sotto e tripla di Candussi dall’angolo: nella bolgia del pala Trieste gli alabardati si portano a -8; tripla di Ramsey e altra tripla di JTA: Trieste a -2 sul 61-63 col Palatrieste modello arena greca per quanto riguarda i decibel; alla tripla di Nikolic risponde capitan Deangeli con 2 canestri da sotto: il terzo quarto si chiude sul 65-66.
IV QUARTO
Candussi con l’1/2 dalla lunetta rimette il punteggio in parità, ma Candi trova la tripla del +3; dopo un facile canestro da sotto di Bowman, Toscano Anderson mette ancora la tripla; sul ribaltamento palla persa di Venezia (passi) con Trieste che a sua volta getta la palla in compartecipazione JTA/Sissoko. Ancora un errore (l’ennesimo) di un opacissimo Uthoff dall’angolo; azione da tre punti (2+1) per Wheatle; sullo schiaccione di Nikolic che riporta Venezia sul 69-76 Taccetti deve chiedere minuto di sospensione. Errore di Sissoko in svitamento e di Bannan dopo aver conquistato il rimbalzo d’attacco; sbaglia Venezia e Ramsey mette la tripla del -4; ancora errore per la Reyer e Ruzzier in penetrazione riporta Trieste a meno 2. Venezia non segna più e Uthoff dalla lunetta rimette il punteggio in parità a 2’ e 36 dalla fine dell’incontro.1/2 Nikolic, 2/2 per Ruzzier e Alabardati a +1 a 2 minuti e 24 dalla fine. Time out Spahija.
2/2 per Bowman che rimette avanti la Reyer ; incredibile errore di Ramsey in penetrazione (ma sembrava aver subito un fallo nettissimo) e altri 2 liberi di Cole mettono Venezia avanti di 3 e 55 secondi dal termine: fallo su Sissoko che fa 0/2 ai liberi ma la rimessa viene data a Trieste: la panchina Reyer chiede l’instant repley che sovverte il possesso a 47 secondi dal termine. Airball di Wheatle con difesa triestina che dorme: ne approfitta Nikolic che segna da sotto sulla sirena dei 24 secondi portando Venezia a + 5 a 22 secondi dalla fine e costringendo Taccetti a chiamare time out. Tiro da 3 di JTA che subisce il contatto di Parks non ravvisato dagli arbitri, fallo in attacco di Sissoko e Cole dalla lunetta fa 1/2 portando il punteggio sul 78-84 che dopo un clamoroso errore in sottomano di Ramsey è anche il risultato finale dell’incontro.
Commovente reazione di orgoglio di Trieste che con la squadra decimata riesce nel secondo tempo a lottare per la vittoria; purtroppo con le rotazioni così corte contro una corazzata come Venezia non si possono “assentare” anche i giocatori presenti: troppo poco da Uthoff (5 punti con 1/8 dal campo), nessun punto da Bannan (0/5 con 5 rimbalzi) e poco anche da Sissoko, che senza un contendente della sua fisicità (Tessitori ha giocato solo 5 minuti e mezzo) produce troppo poco, 11 punti con 3/6 dal campo e 5/8 ai liberi (sanguinoso lo 0/2 nel finale) con 7 carambole. Buone le prestazioni di Ramsey con 22 punti ma veramente poco salvaguardato dagli arbitri: abbiamo l’idea che paghi la sua grande educazione nel non protestare mai anche a fronte di autentiche mazzate ricevute nelle sue penetrazioni. Bene anche Ruzzier con 15 punti e Toscano Anderson con 12 punti 6 rimbalzi e 4 assist.
Per Venezia alla fine vittoria risicata dilapidando quasi un ventello di vantaggio accumulato nel primo tempo: MVP per il lagunari Nikolic con 17 punti e 7/7 dal campo raccattando anche 6 rimbalzi; discreta la prova di Wheatle con 13 punti e 5/8 dal campo; Cole autore di canestri importanti, 16 punti per lui, ma anche tanti errori (5/14 in totale).
Non resta che sperare di recuperare al più presto qualcuno degli infortunati: se nelle partite casalinghe la bolgia del PalaTrieste può aiutare a moltiplicare energie ed entusiasmo, in trasferta si rischia di andare incontro a imbarcate.
TABELLINI
Pallacanestro Trieste: Toscano Anderson 12, Martucci n.e., Ross n.e., Cinquepalmi n.e., Deangeli 4, Uthoff 5, Ruzzier 15, Sissoko 11, Candussi 7, Iannuzzi 2, Bannan, Ramsey 22.
Umana Reyer Venezia: Tessitori 2, Cole 16, Lever 7, De Nicolao n.e., Candi 6, Bowman 7, Wheatle 13, Nikolic 17, Janelidze n.e., Parks 11, Wiltjer 2, Valentine 3.
A cura del nostro inviato Alessandro Meton.