Le chiedono un’informazione e la derubano con un abbraccio: denunciate due donne

La vittima stava rientrando a casa nel Cividalese. Identificate una 57enne e una 34enne anche grazie alla videosorveglianza.

11 luglio 2026 09:27
Le chiedono un’informazione e la derubano con un abbraccio: denunciate due donne -
Condividi

CIVIDALE DEL FRIULI - Una donna residente nel Cividalese è stata derubata della collana mentre rientrava a piedi a casa: i carabinieri hanno denunciato due donne, di 57 e 34 anni, entrambe di etnia rom, residenti in provincia di Udine, con l’accusa di furto aggravato in concorso. Per entrambe è stato inoltre avviato il procedimento per il foglio di via obbligatorio dal comune dove è stato commesso il furto.

L’episodio risale ad alcune settimane fa. Secondo quanto ricostruito dai militari della Stazione di Torreano, intervenuti con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Cividale del Friuli, la vittima era stata avvicinata per strada da due donne che le avevano chiesto alcune informazioni. Dopo la risposta, una delle due l’ha abbracciata come gesto di ringraziamento e, proprio in quel momento, le ha strappato dal collo una collana in oro.

La donna si è accorta del furto soltanto in un secondo momento e si è poi rivolta ai carabinieri. Le indagini, sviluppate nei giorni successivi, sono partite dalla descrizione fornita dalla vittima e sono state supportate dalle immagini della videosorveglianza presenti sul territorio. In questo modo i militari sono riusciti a risalire alle due presunte responsabili e a segnalarle all’Autorità giudiziaria.

Come funziona la tecnica dell’abbraccio

Si tratta di un raggiro già noto alle forze dell’ordine. La cosiddetta tecnica dell’abbraccio viene usata quando chi ruba individua una persona che indossa una catenina d’oro, un orologio o un bracciale di valore. Il primo passo è l’avvicinamento con una richiesta apparentemente innocua, di solito informazioni stradali o indicazioni.

Dopo aver ottenuto risposta, il contatto si fa improvvisamente più ravvicinato: un abbraccio, una stretta o un gesto di falsa confidenza che serve a distrarre la vittima e a sfilarle il gioiello senza che se ne accorga subito. Poi chi ha commesso il furto si allontana rapidamente, spesso salutando e ringraziando per non destare sospetti immediati.

Le indicazioni dei carabinieri

L’invito rivolto ai cittadini è quello di mantenere sempre una certa distanza da sconosciuti che per strada cercano un contatto fisico dopo aver chiesto informazioni, soprattutto nei mesi estivi quando aumenta la presenza di persone in movimento e le occasioni di avvicinamento.

In situazioni di questo tipo, spiegano i militari, è importante contattare subito il 112, anche facendosi sentire dalla persona sospetta: la consapevolezza di essere stata scoperta può indurre chi sta tentando il colpo a rinunciare e ad allontanarsi. La chiamata tempestiva permette inoltre di fornire indicazioni utili alle pattuglie per l’intervento e gli eventuali controlli sul territorio.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail