Leitner firma Cervino The One: 200 milioni per il nuovo collegamento Cervinia-Plateau Rosa
Presentato il nuovo progetto per Breuil-Cervinia: due tronconi, cabine firmate Pininfarina e lavori per tre anni.
VIPITENO - Un investimento da circa 200 milioni di euro, tre anni di lavori e un nuovo collegamento destinato a cambiare l’accesso in quota tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa. Si chiama Cervino The One il nuovo impianto presentato da Leitner, azienda altoatesina con sede a Vipiteno, che completerà l’ammodernamento dell’Alpine Crossing tra Italia e Svizzera. L’inaugurazione, secondo il cronoprogramma attuale, è prevista per la stagione invernale 2029-2030.
Il progetto riguarda la sostituzione della telecabina Breuil-Cervinia-Plan Maison e il proseguimento lungo la traccia del vecchio impianto che portava a Plateau Rosa. Leitner realizzerà l’opera insieme alle aziende Cogeis, Ivies e BGF, con l’obiettivo di rinnovare in profondità la mobilità del comprensorio sciistico.
Come cambia il collegamento tra Cervinia e Plateau Rosa
Il nuovo asse sarà articolato in due tronconi: Breuil-Cervinia-Plan Maison e Plan Maison-Plateau Rosa. Lungo entrambe le tratte saranno installate cabine Symphony con 24 sedute premium, portasci interno e pavimentazione in gomma antiscivolo. Le cabine portano la firma di Pininfarina.
Per gli sciatori e per chi frequenta il comprensorio il cambiamento più concreto riguarda tempi e continuità del servizio: il nuovo sistema permetterà infatti di avere due linee di collegamento tra Breuil-Cervinia e Plateau Rosa, eliminando in modo definitivo le chiusure stagionali indicate nel progetto.
La stazione a valle dell’impianto 3S trifune firmato Leitner sarà trasformata in un’area con biglietterie, punto informazioni, noleggio e spazi commerciali. A Plan Maison sorgerà invece il centro operativo dell’intervento, con sala polifunzionale, officina e magazzino per il rimessaggio delle cabine. Plateau Rosa resterà il punto di arroccamento verso la Svizzera e di connessione con il Matterhorn Glacier Ride II, l’impianto trifune già realizzato dalla stessa azienda per Zermatt Bergbahnen e collegato al Matterhorn Alpine Crossing.
Il peso del progetto per il comprensorio alpino
La presentazione arriva nell’anno in cui gli impianti del Cervino celebrano 90 anni. Il primo impianto di risalita a Breuil-Cervinia risale infatti al 1936, nato dalla visione di Aldo e Dino Lora Totino insieme ad altri imprenditori piemontesi e al valdostano Luigi Bich.
Da valle frequentata soprattutto dagli alpinisti attratti dal Cervino, Breuil-Cervinia è diventata nel tempo una delle località alpine più conosciute, con una presenza di ospiti stranieri che oggi raggiunge l’85%. Il percorso della stazione sciistica è passato prima attraverso la Società Anonima Cervino, poi con la lunga gestione della famiglia Cravetto e, dal 2008, con il passaggio della maggioranza della società alla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che ha proseguito il piano di investimenti.
Federico Maquignaz, presidente di Cervino Spa, ha definito l’opera un investimento sul futuro di Breuil-Cervinia, della Valle d’Aosta e delle nuove generazioni che vivono e lavorano in Valtournenche, sottolineandone la funzione strategica sul piano turistico e infrastrutturale.
Il ruolo di Leitner e i numeri del gruppo HTI
Per il Nordest la notizia riguarda direttamente Leitner, marchio con sede a Vipiteno e parte del gruppo HTI. L’azienda è tra i principali operatori del settore funiviario e con Cervino The One aggiunge un nuovo tassello in un’area già servita da un proprio impianto di collegamento verso il versante svizzero.
HTI opera anche nei settori dei battipista, della neve programmata, dell’eolico, dell’idroelettrico e della gestione digitalizzata dei comprensori sciistici. Il gruppo è presente in 88 Paesi, con 22 siti produttivi, 110 filiali e 183 centri vendita e assistenza. Nel 2025 ha chiuso l’esercizio con un fatturato di 1,622 miliardi di euro, 42,5 milioni investiti in ricerca e sviluppo e 4.955 collaboratori.
I 90 anni degli impianti del Cervino
Le celebrazioni per i 90 anni si sono tenute domenica 2 agosto ai piedi della Gran Becca, con una serata che ha unito musica e racconto della storia del comprensorio. Protagonisti il pianista Alessandro Martire, la violinista Eleonora Montagnana e Francesco Pezzulli, voce italiana di Leonardo DiCaprio. Per l’occasione il Cervino è tornato a illuminarsi, accompagnando una ricorrenza che ha legato la memoria del primo impianto del 1936 alla nuova fase di trasformazione annunciata con Cervino The One.