Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni tra editoria indipendente e scienza

Dal 2 al 4 ottobre al Castello San Salvatore la 22esima edizione del festival della piccola e media editoria dedicata a “IN – Intelligenze.

27 agosto 2026 13:09
Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni tra editoria indipendente e scienza -
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SUSEGANA - Dal 2 al 4 ottobre 2026 il Castello San Salvatore ospita la 22esima edizione di Libri in Cantina, il festival della piccola e media editoria che quest'anno mette al centro il tema “IN – Intelligenze Naturali”. In programma ci sono oltre 60 case editrici indipendenti da tutta Italia e quasi 100 appuntamenti tra incontri con autori, scienza, filosofia, arte, spettacoli, laboratori e iniziative per famiglie.

Il festival torna nel complesso monumentale di Susegana, nel cuore delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, con un'edizione costruita attorno a una domanda molto attuale: che cosa resta propriamente umano in un contesto in cui immagini, video e contenuti generati dall'intelligenza artificiale rendono sempre più difficile distinguere tra autentico e artificiale.

Gli ospiti e i temi dell'edizione 2026

Ad aprire il programma sarà Guido Tonelli, fisico tra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs al CERN di Ginevra. Al festival presenterà “L'eleganza del vuoto”, proponendo un percorso tra scienza, filosofia e grandi interrogativi sull'universo.

Uno degli incontri centrali sarà quello con Matteo Saudino, conosciuto come BarbaSophia, filosofo e divulgatore seguito soprattutto dal pubblico più giovane. Il suo intervento sarà dedicato al valore della Costituzione, del pensiero libero e della partecipazione democratica. Saudino incontrerà anche gli studenti della scuola secondaria di primo grado di Susegana.

Nel cartellone ci sarà spazio anche per Antonella Viola, biologa e divulgatrice scientifica, che affronterà i temi del corpo, della ricerca e della conoscenza scientifica. Nicolò Oppicelli, micologo e autore de “I funghi dell'anima”, porterà invece il pubblico dentro i meccanismi degli ecosistemi e delle reti di relazione presenti in natura.

La voce delle nuove generazioni arriverà con Ilaria Camilletti, nota come Ilaria nella Giungla, autrice che racconta la quotidianità della Generazione Z tra precarietà, linguaggi, emozioni e ricerca dell'identità. Il programma prevede inoltre appuntamenti di poesia, musica e teatro.

Mostra-mercato, famiglie e attività diffuse

Il cuore della manifestazione resterà la mostra-mercato editoriale, con la presenza di decine di marchi indipendenti provenienti da tutta Italia. Attorno a questa proposta ruoterà un calendario di quasi cento eventi tra presentazioni di libri, letture animate, laboratori, spettacoli per bambini, visite guidate al castello, passeggiate tra le colline UNESCO, installazioni artistiche, concerti e momenti di intrattenimento.

L'impostazione dell'edizione 2026 punta quindi non solo sugli incontri con gli autori, ma anche su un'offerta ampia per pubblici diversi, dai lettori abituali alle famiglie, fino agli studenti coinvolti in attività dedicate.

Il territorio al centro e la guida bilingue di Susegana

Tra gli elementi caratterizzanti dell'edizione c'è il ritorno al territorio. Durante i giorni del festival sarà presentata la nuova guida turistica bilingue del Comune di Susegana, “Il Cammino delle colline di Susegana: tra boschi e castelli”, dedicata al patrimonio paesaggistico, storico e culturale locale.

Il tema del rapporto tra luoghi e memoria sarà affrontato anche attraverso un progetto dedicato al Vajont. Dal 17 settembre al 18 ottobre la Sala Arte Cultura ospiterà la mostra fotografica di Santina Pomeo, “Memory Foam. Vajont: la nuova forma del territorio a 60 anni dal disastro”, confluita anche in un volume pubblicato da Antiga.

La mostra sul Vajont

Il lavoro di Santina Pomeo è costruito attraverso dittici fotografici e nasce da una ricerca d'archivio intrecciata al rapporto con gli abitanti. L'esposizione racconta la forma assunta dal territorio del Vajont a sessant'anni dalla tragedia e il modo in cui la memoria continua a vivere nei luoghi e nelle persone.

Con il titolo “IN – Intelligenze Naturali”, Libri in Cantina 2026 propone così un percorso che unisce editoria indipendente, riflessione sul presente, divulgazione scientifica e attenzione al paesaggio locale, riportando al Castello San Salvatore tre giorni di incontri e attività diffusi tra libri, relazioni e territorio.

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni tra editoria indipendente e scienza

Libri in Cantina 2026, a Susegana tre giorni tra editoria indipendente e scienza

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