Lignano, 17° Giardino dei Dialoghi: donne del mare tra turismo e sicurezza
Nell’incontro a Lignano cinque testimonianze dal territorio, dal Camping Pino Mare alla Guardia di Finanza
LIGNANO SABBIADORO - Turismo, volontariato, sport e sicurezza in mare: sono stati questi i temi al centro del diciassettesimo appuntamento de Il Giardino dei Dialoghi, andato in scena venerdì 12 giugno 2026 all’Hotel President di Lignano Sabbiadoro. La serata, intitolata “Le donne del mare si raccontano”, ha riunito professioniste e protagoniste del territorio accomunate da un legame diretto con la località balneare e con il suo rapporto quotidiano con il mare.
L’incontro, ideato da Nicoletta Ermacora e da Dusy Marcolin, presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Friuli Venezia Giulia, ha puntato sul racconto personale come chiave per leggere il territorio attraverso esperienze concrete, senza la formula del convegno istituzionale. Dopo il saluto iniziale di Giorgio Ardito e della stessa Ermacora, il confronto è stato condotto dalla giornalista Elisa Michellut del Messaggero Veneto.
Le testimonianze dal turismo al volontariato
Sul palco si sono alternate voci provenienti da ambiti diversi ma tutti radicati a Lignano e nella sua economia stagionale. Lucia Mauro, direttrice del Camping Pino Mare di Riviera, ha raccontato la gestione di una struttura ricettiva immersa in 17 ettari di pineta, tra tutela del paesaggio, accoglienza e servizi per gli ospiti.
Spazio anche a Gioia Prata, presidente di Lignano in Fiore ODV, che ha ripercorso quarant’anni di attività dell’associazione nata da una mobilitazione di solidarietà cittadina. Nel tempo, ha spiegato, l’organizzazione ha destinato oltre 800 mila euro a sostegno di famiglie del territorio e ha costruito attorno alla sua festa annuale un momento riconoscibile per la comunità locale.
Tra gli interventi anche quello di Caterina Bianchi, direttrice dell’Hotel President, che ha riportato l’attenzione sul lavoro dell’ospitalità e sul peso delle relazioni umane in una località dove il turismo resta uno dei motori principali. Proprio all’Hotel President nei giorni scorsi si era già parlato di impresa turistica e ruolo femminile a Lignano.
Sport, benessere e territorio
Un altro filo della serata è stato quello del movimento all’aria aperta come strumento per vivere la località in modo diverso. Elisabetta Scarpa, promotrice del Nordic Walking a Lignano, ha spiegato come l’attività sportiva possa diventare occasione di conoscenza del paesaggio e di costruzione di comunità.
Il richiamo alla mobilità lenta si inserisce in una località che negli ultimi anni ha rafforzato anche i collegamenti per chi sceglie di arrivare su due ruote, come nel caso del Bicibus da Udine attivo nella stagione estiva 2026.
La voce della sicurezza in mare
Tra le testimonianze più particolari quella di Federica Ameno, maresciallo della Guardia di Finanza in servizio dal 2019 nel reparto aeronavale di Lignano. La sua presenza ha portato il punto di vista di chi lavora ogni giorno sul fronte della sicurezza della navigazione, con un dato sottolineato nel corso dell’incontro: Ameno è l’unica donna operativa a Lignano in questo ambito.
Accanto alle protagoniste della serata è intervenuto anche Paolo Urbani, project manager del Giro d’Italia in Friuli Venezia Giulia, con una riflessione sul ruolo dei grandi eventi nella promozione del territorio.
Le attività culturali e gratuite a Lignano Pineta
Nel corso dell’incontro Giorgio Ardito ha richiamato anche il lavoro portato avanti dalla società Lignano Pineta sul versante culturale, artistico e del benessere. Tra le iniziative citate ci sono i Simposi di scultura e mosaico, gli incontri con l’autore e con il vino, oltre a proposte gratuite come forest bathing, yoga, Nordic e Water Walking.
A chiudere la serata è stata Dusy Marcolin, che ha sintetizzato i temi emersi negli interventi in sette parole: solidarietà, volontariato, resilienza, creatività, sfide, sicurezza e sostenibilità.