Lignano, Grado, ripresa turismo: in 3 fine settimana incassi enogastronomia di circa 2 milioni
Prove tecniche di libertà? I numeri come sempre sono esplicativi visto che in tre fine settimana da domenica 30 maggio al 6 giugno (Corpus Domini), in mezzo il ponte del 2 giugno, sulle spiagge della...
Prove tecniche di libertà? I numeri come sempre sono esplicativi visto che in tre fine settimana da domenica 30 maggio al 6 giugno (Corpus Domini), in mezzo il ponte del 2 giugno, sulle spiagge della costa friulana si sono riversate 250mila persone. Da Lignano S. a Grado migliaia di pendolari si sono messi in marcia per accappararsi un “posto al sole”.
Questa volta non si parla di perdite. Ma di consumi e di introiti. Questa “evasione” ha portato benefici al comparto enogastronomico: ebbene si calcola che in questi tre week-end bar, pub e ristoranti sono arrivati quasi dall’1,8 ai 2 milioni di introiti (30 per cento vino). “Pronti per ripartire – sottolinea il presidente del Sindaci della Costa Veneta Pasqualino Codognotto – sia chiaro nel rispetto delle regole. L’economia legata turismo è vitale per le nostre imprese e gli addetti che ci lavorano”.
Quali segnali? Franco Passador direttore generale Vivo Cantine viticoltori del Veneto orientale: “ci sono segnali positivi e ciò ci rende soddisfatti. Ci auguriamo che il turismo possa riprendere ai ritmi di due anni fa. Le nostre spiagge offrono servizi di eccellenza”.
Una ripresa che già si evidenzia con gli ordini come conferma Valerio Nadal presidente di Agrifondo Veneto-Friuli VG (oltre 10mila imprese associate): “Già da questa settimana abbiamo capito dalle ordinazioni dei nostri ristoratori che la ripartenza c’è. Registriamo infatti un aumento delle richieste superiore al 50 per cento rispetto allo stesso periodo di mesi fa. Cio’ ci fa ben sperare e così pure per tutto l’indotto legato all’enogastronomia”