Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

Analizzati investimenti, notorietà online e ricadute sulle attività della località nata nel 1953 attorno alla spirale di Marcello D’Olivo.

21 agosto 2026 09:53
Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro -
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LIGNANO SABBIADORO - Il marchio Lignano Pineta ha un valore economico stimato in diversi milioni di euro. A quantificarlo è uno studio realizzato dai professori Enrico Geretto e Filippo Zanin dell’Università degli Studi di Udine, incaricati dalla Società Lignano Pineta di misurare in modo scientifico il peso di uno dei brand turistici più riconoscibili del Friuli Venezia Giulia.

La ricerca, conclusa il 20 agosto 2026, ha preso in esame non solo la notorietà del nome, ma anche gli effetti concreti che il brand produce sulle attività presenti nell’area in concessione demaniale e sulla competitività complessiva della destinazione balneare. Nel lavoro sono stati coinvolti anche gli affidatari-gestori delle attività insediate nella zona.

Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

Come è stato calcolato il valore del marchio

Per arrivare alla stima, i ricercatori hanno analizzato diversi indicatori: gli investimenti sostenuti dalla Società Lignano Pineta negli ultimi vent’anni per costruire e consolidare il marchio, la presenza e la notorietà sui social media e sul web, il livello di riconoscibilità del nome e le ricadute economiche generate sulle imprese che operano nell’area.

Geretto e Zanin sono gli stessi studiosi che hanno recentemente curato per la Regione Friuli Venezia Giulia la valutazione economica del marchio “Io Sono Friuli Venezia Giulia”, applicando anche in questo caso metodologie già utilizzate per stimare il valore di un patrimonio immateriale.

Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

Secondo lo studio, il valore di Lignano Pineta non dipende da un solo fattore, ma dalla somma di elementi distintivi sedimentati nel tempo: la pineta litoranea, la qualità paesaggistica, l’impianto urbanistico progettato da Marcello D’Olivo, una vocazione turistica di fascia medio-alta e internazionale, la qualità dei servizi, oltre alla percezione di tranquillità, sicurezza, benessere e al prestigio residenziale e immobiliare della località.

Un’identità costruita in oltre settant’anni

Nata nel 1953 attorno alla celebre spirale di Marcello D’Olivo, Lignano Pineta viene descritta dai ricercatori come un sistema economico, culturale e identitario costruito in oltre settant’anni di storia. Il brand, nella lettura dello studio, non coincide soltanto con una società o con una semplice località balneare, ma con un patrimonio condiviso in cui si intrecciano tutela ambientale, sviluppo urbano, qualità dei servizi, innovazione sostenibile ed eccellenza dell’offerta turistica.

Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

A rafforzare questa identità ha contribuito negli anni anche il lavoro sulla comunicazione visiva curato da Lucia Ardito, consigliera della Società Lignano Pineta con delega all’immagine coordinata. L’identità grafica è stata applicata progressivamente a numerosi elementi della località: dalle bandiere presenti sui sette recapiti spiaggia alla mezzaluna di piazza Marcello D’Olivo, dal Pontile a Mare al Parco del Mare, fino alle divise del personale, all’arredo urbano, ai servizi sul Lungomare Kechler, ai canali social, agli eventi e alla linea di abbigliamento e accessori Pineta Art.

Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

I fattori che hanno rafforzato il nome Lignano Pineta

Lo studio lega il valore del marchio anche alla specifica storia urbanistica e turistica della località, nata da un progetto riconoscibile ancora oggi nella spirale ideata da D’Olivo e cresciuta grazie a una visione imprenditoriale capace di coniugare sviluppo turistico, qualità urbana e valorizzazione del paesaggio.

Nel corso dei decenni, a consolidare l’immagine di Lignano Pineta hanno contribuito anche presenze note come Ernest Hemingway, Alberto Sordi e Virna Lisi, richiamate come parte di un immaginario che ha accompagnato la crescita e la notorietà della località.

Lignano Pineta, uno studio dell’Università di Udine stima il brand in milioni di euro

Lucia Ardito ha commentato che i risultati dello studio confermano la forza e il valore identitario del marchio, offrendo una misurazione oggettiva di un patrimonio costruito in oltre settant’anni di storia. Ardito ha aggiunto che si tratta di una convinzione espressa più volte dal presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, Roberto Falcone, fin dal suo insediamento, e che ora trova una conferma anche sul piano scientifico.

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