Violenti temporali, grandine e alberi abbattuti: il maltempo travolge il Trentino

Violenti temporali in Trentino: grandine di grosse dimensioni, alberi caduti, temperature in picchiata e vigili del fuoco al lavoro.

20 agosto 2026 15:53
Violenti temporali, grandine e alberi abbattuti: il maltempo travolge il Trentino -
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Un’ondata di forte maltempo ha investito il Trentino nelle prime ore del pomeriggio di giovedì 20 agosto, portando temporali violenti, raffiche di vento, precipitazioni abbondanti e grandinate anche di notevole intensità. Dalla Val di Fassa alla Valsugana, passando per la Valle del Vanoi e l’area dell’Alto Garda, il peggioramento ha interessato gran parte del territorio provinciale, provocando alcune criticità e richiedendo l’intervento dei vigili del fuoco.

Il cambiamento è stato improvviso. Dopo numerose settimane segnate dalla siccità e dalla scarsità di piogge, il cielo si è rapidamente coperto e in diverse località si sono abbattuti rovesci intensi. In pochi minuti il vento ha guadagnato forza, la temperatura è diminuita e la grandine ha raggiunto dimensioni impressionanti in alcune zone.

Temporali violenti dopo settimane di siccità

La perturbazione ha interrotto bruscamente la lunga fase asciutta che aveva caratterizzato buona parte dell’estate. Il Trentino è stato raggiunto da fenomeni temporaleschi capaci di scaricare quantità consistenti di pioggia, all’interno di un più ampio peggioramento del tempo sul Nordest.

La fase instabile non ha riguardato soltanto il territorio trentino. Nelle stesse ore anche altre zone del Nordest hanno dovuto fare i conti con temporali e vento forte nel Vicentino, dove si sono moltiplicate le richieste di intervento rivolte ai vigili del fuoco.

In Val di Fassa la grandine è caduta soprattutto sotto forma di chicchi di piccole dimensioni, ma è stato il brusco calo termico a farsi notare. A Canazei la colonnina di mercurio è scesa rapidamente fino a 14 gradi, mentre rovesci intensi hanno coinvolto anche il resto della valle.

Il passaggio dal caldo e dalla siccità a una situazione decisamente più fresca è avvenuto nell’arco di poco tempo, sorprendendo residenti e turisti presenti nelle località montane.

Alberi abbattuti sulla strada verso passo Sella

Proprio a Canazei si sono registrate alcune delle conseguenze più evidenti provocate dalle raffiche. Il vento forte ha abbattuto grossi alberi lungo la strada che conduce al passo Sella, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco.

Le squadre sono entrate in azione per liberare la carreggiata e mettere in sicurezza il tratto interessato. La caduta delle piante ha confermato la forza raggiunta dalle raffiche durante il passaggio del temporale, particolarmente insidioso nelle zone di montagna e lungo le strade che attraversano boschi e versanti.

Il peggioramento ha riportato l’attenzione anche sui pericoli legati ai fenomeni elettrici in quota. Nella stessa giornata un ragazzo di 19 anni è stato colpito da un fulmine durante un trekking, mentre nelle ore precedenti i soccorritori avevano affrontato tre emergenze tra pareti e ghiacciai con il rischio temporali.

Grandine di grosse dimensioni a Telve e nel Vanoi

Se in Val di Fassa i chicchi sono rimasti relativamente piccoli, uno scenario ben diverso è stato documentato a Telve, in Valsugana. Per alcuni minuti sulla zona si è abbattuta una grandinata con chicchi di grosse dimensioni, immortalati nelle fotografie diffuse dalla pagina Facebook “Meteo 5.0”.

Le immagini mostrano pezzi di ghiaccio particolarmente grandi, caduti durante la fase più intensa del temporale. La grandinata è durata pochi minuti, ma è stata sufficiente per attirare l’attenzione dei residenti e degli osservatori meteorologici.

Una situazione simile è stata segnalata anche nella Valle del Vanoi, dove la grandine è scesa con forza e con dimensioni paragonabili a quelle osservate in Valsugana. Foto e video circolati nelle ore successive hanno restituito la portata del fenomeno, che ha interessato aree distanti tra loro e con caratteristiche geografiche differenti.

Piogge diffuse, a Fiavé cadono 44 millimetri

Il maltempo non si è limitato alle grandinate. I dati riportati dai siti specializzati mostrano precipitazioni abbondanti in numerose località del Trentino. Il valore più elevato indicato è quello di Fiavé, dove sono caduti 44 millimetri di pioggia.

Al Passo del Tonale sono stati registrati 34 millimetri, mentre a Folgaria il dato si è fermato a 30 millimetri. Piogge consistenti anche a Pinzolo, con 24 millimetri, e ad Arco, nell’area dell’Alto Garda, dove sono stati misurati 21 millimetri.

I numeri confermano che le precipitazioni hanno interessato in maniera molto estesa il territorio provinciale. Non si è quindi trattato di un singolo rovescio isolato, ma di una fase di instabilità capace di coinvolgere vallate, zone montane e aree più vicine al Garda.

Dopo settimane di terreno asciutto e temperature elevate, la pioggia è dunque tornata su gran parte del Trentino, accompagnata però da grandine intensa, raffiche violente, alberi abbattuti e un rapido calo delle temperature. Durante le ore più difficili i vigili del fuoco sono stati impegnati negli interventi necessari a fronteggiare le criticità provocate dal passaggio dei temporali.

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